Snow Leopard

Passare oppure no a Snow Leopard? E’ una domanda legittima, quindi molti tra di voi staranno leggendo recensioni in giro, scrivendo in forum e quant’altro per conoscere un po’ la storia del nuovo sistema operativo. Io non ho il libro della verità e neanche quella della chiaroveggenza per sapere cosa accadrà in futuro, però posso riportarvi la mia esperienza con Os X 10.6, poi ognuno di voi potrà rifletterci su.

Ho effettuato la prova con il mio MacBook comprato a metà del 2007 con processore Intel Core 2 Duo a 2 Ghz e 4 GB di RAM. La scheda grafica non ha un chip a se stante ma è una integrata della Intel. Elemento non di poco conto considerando che non posso godere del minor carico sul processore offerto da OpenCL. Secondo una tabella pubblicata qualche giorno fa, non posso godere neanche dell’accelerazione H.264 di QuickTime.

Snoccioliamo un po’ di dati. Per l’installazione ho impiegato 1 ora e 2 minuti. L’avvio del sistema operativo con Leopard avveniva in 47″ con Snow Leopard 45″. Lo spegnimento del sistema operativo in 28″. La capienza nell’hard disk prima dell’installazione era di 29,30 GB, al termine 38,19 GB, quindi ho recuperato ben 9 GB di spazio. Ma come fa il sistema a recuperare spazio? Semplice, ottimizzando le applicazioni di base come Mail e Safari, in modo da aprirle più velocemente.

La velocità sembra realmente aumentata. Ho effettuato anche dei test con Xbench. Trovate rispettivamente il pdf per Leopard e quello per Snow Leopard in modo da compararli. Il primo ha ricevuto un punteggio di 70,75 e il secondo di 93,06, quindi in teoria c’è stato un incremento di prestazioni del 24%. Percentuale che sarebbe sicuramente aumentata se avessi avuto un MacBook di ultima generazione, magari qualcuno con XBench potrà testare il cambiamento di quel valore.

Dal punto di vista della compatibilità non ho trovato grosse difficoltà. La stampante è pienamente riconosciuta, una Samsung CLP-315, però il plug-in Saft per Safari non è ancora compatibile, così come il monitoraggio di iStat. Ma per quelli bisognerà attendere gli aggiornamenti dai rispettivi sviluppatori. Dal punto di vista estetico le differenze sono minime. Gli Stack non li uso molto e il Finder è nettamente più reattivo, essendo stato riscritto in Cocoa. QuickTime X è abbastanza carino, ma QuickTime 7 Pro con plug-in Perian è nettamente superiore. Per tutte le altre informazioni basta leggere le novità riportate sul sito di Apple.

Concludo rispondendo alla domanda di apertura: conviene passare a Snow Leopard? Considerano il prezzo di appena 29 € la risposta è sicuramente si. Probabilmente mi sarebbero venuti dei dubbi se fosse costato 129 € come Leopard. Se avete un Mac comprato nel 2008 o 2009 allora l’installazione vi porterà molti giovamenti a livello di prestazioni, se avete un Mac più datato i benefici saranno minori, forse è l’ora di pensare all’acquisto di un nuovo computer.

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