Se vi trovate a visitare l’Apple Store della 5° Strada di Manhattan e vedete persone ballare di fronte un Mac, non spaventatevi, si tratta di persone che usano il negozio di Apple come sfondo per creare un video musicali. Negli ultimi mesi, infatti, sono aumentati i casi di artisti emergenti che sfruttano la visibilità di uno dei punti vendita più frequentati al mondo per farsi pubblicità.
L’ultimo caso è quello di Raymond J. Williams, un utente che non solo ha ballato e cantato nell’Apple Store, ma che ha dedicato anche una canzone al negozio di Apple.
[via fake Steve]
Come saprete dal 2 al 4 ottobre sarò a Riva del Garda per la BlogFest 2009. Per tale occasione distribuirò alcuni portachiavi Melamorsicata. Per l’esattezza ne ho 45, però prima di darli tutti via ne voglio regalare 3 ai più veloci e attenti.
Per tale motivo ho scattato una foto a un prodotto Apple che ho in casa. La foto ovviamente è quasi irriconoscibile perchè sarà la vostra bravura a dover indovinare di cosa si tratti. I primi 3 che indovineranno scrivendo la soluzione nei commenti, riceveranno gratuitamente il portachiavi direttamente a casa.
Non dimenticate che sono ancora aperte le votazioni per i MBA 2009. Siccome il podcast Melascolto ha una nomination nella categoria “Miglior trasmissione radio-podcast” se lo votaste ne sarei grato. E vinca il migliore.
Dopo aver letto la prima parte della storia a maggio, ora il fumetto interattivo “A Separate World” arriva al secondo episodio in tutti gli iPhone e iPod Touch. La seconda puntata vede sempre Nina e i segreti nascosti da Keira per scoprire cosa si nasconde dietro questo mondo parallelo.
La storia ora si più più intrigante grazie all’aumento delle storie d’azione. Nuova è anche la colonna sonora e il miglioramento del motore grafico. A Separate World 2 pesa 56,9 MB e si può scaricare dall’App Store per 0,79 €. Segue un video dopo il continua.
A quanto pare all’Unione Europea non è andata giù il fatto che Apple abbia sorvolato frettolosamente sul caso degli iPhone esplosi in alcuni paesi. Da Cupertino, infatti, avevano comunicato che i dispositivi esplosi erano stati sottoposti a pressioni esterne, portando alla rottura dello schermo. Soluzione che non spiegherebbe tutti i casi.
Così il commissario europeo alla tutela dei consumatori, Meglena Kuneva, ha comunicato che se non si scoprono i reali motivi del malfunzionamento del telefono, la UE potrebbe bloccare momentaneamente la commercializzazione del dispositivo per evitare altri episodi.
Credo proprio che con questa prospettiva alle calcagna da Cupertino offriranno un supporto più approfondito ed accurato.
[via nowhereelse]
Le licenze per i programmi per Mac fanno gola a tutti, anche perchè non costano poco come le applicazioni presenti nell’App Store. Per tale motivo è nato il MacStories Festival dove è possibile vincere 110 licenze per un valore totale di 2.600 $. Per partecipare dovrete:
Il 7 ottobre saranno sorteggiati i vincitori:
Altre licenze saranno distribuite a caso tra gli altri utenti non estratti.
[via iSpazio]
Apple è stata sempre molto attenta al settore Educational soprattutto negli USA. Per tale motivo, e per non perdere quote di mercato sotto la minaccia di Microsoft Office e Google Docs, ha istituito il nuovo “Apple Education Licensing Program”. Tramite questa offerta, infatti, le scuole potranno comprare software a prezzi scontati.
Per esempio potranno ricevere Snow Leopard gratuitamente per tutti i loro Mac e accedere a programmi professionali a prezzo scontato:
Se le scuole prenoteranno il loro software prima del 13 dicembre, riceveranno anche uno sconto del 10%.
[via Apple]
Apple tira un po’ le somme per l’App Store, il negozio di applicazioni per iPhone e iPod Touch. Ora sono oltre 85.000 le applicazioni disponibili per oltre 50 milioni di dispositivi disseminati per il mondo. Gli sviluppatori iscritti all’iPhone Developer Program, invece, sono oltre 125.000.
Il dato più impressionante è il numero di download. Se escludiamo gli aggiornamenti dei programmi, infatti, osserviamo che sono 2 miliardi i programmi scaricati, vale a dire uno ogni tre persone sulla Terra. Un successo in continua crescita.
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