Qualcuno lo potrebbe chiamare il venerdì d’oro, perchè lo scorso 18 settembre abbiamo assistito al record di approvazione di applicazioni e giochi nell’App Store. Precisamente ci sono stati 1394 programmi e 302 giochi che hanno fatto ingresso all’interno del negozio di Apple.
Una cifra così grande da equiparare tutto il catalogo di applicazioni per BlackBerry e raggiungere quasi il catalogo di PlayStation 2, tutto in un solo giorno. Ora ci si chiede da cosa è stato causato questo boom di approvazioni. Apple sta testando un nuovo sistema che velocizzerà l’ingresso delle applicazioni?
[via appshopper]
Con il lancio di Snow Leopard alcuni utenti hanno avuto problemi di compatibilità con alcune stampanti. Pian piano la società sta ponendo rimedio. Oggi, per esempio, è disponibile l’aggiornamento dei driver per le stampanti HP. Per effettuarlo bisogna assicurarsi di avere Os X 10.6.1 o superiori e andare nella pagina dell’aggiornamento. L’update pesa 383 MB.
Qualche settimana fa vedemmo un bellissimo video di un MacBook capace di trasformarsi in una nave spaziale. Con lo stesso lavoro di computer grafica, Manuel Eder ha realizzato un video dove si vede un iPhone trasformarsi fino a mostrare una tastiera QWERTY completa.
Un ottimo lavoro, magari in futuro diventerà realtà.
[via iSpazio]
Negli ultimi mesi, dopo il lancio della linea Freccia Rossa, le tratte a lunga percorrenza dei treni di Trenitalia hanno subito un aumento dei prezzi vertiginoso. Fortunatamente parte di quel denaro è reinvestito per migliorare il servizio, per esempio con il lancio di ProntoTreno.
Il programma permette di consultare gli orari in tempo reale e ricevere le informazioni sui ritardi. Inoltre, grazie a un ID di Trenitalia, è possibile comprare i biglietti on line con la carta di credito e utilizzare il biglietto elettronico per i relativi controlli a bordo.
Se ciò non vi bastasse, Trenitalia ha inserito anche un sistema per archiviare i propri viaggi e il riconoscimento vocale. Il programma pesa 700 KB e si scarica gratis dall’App Store. Speriamo che al controllore non venga mai in mente di obliterare l’iPhone.
Il nostro ciclo di interviste agli sviluppatori per App Store non si ferma, segno che anche nella nostra nazione c’è molto fermento attorno il negozio delle applicazioni di Apple. Quest’oggi abbiamo conversato con Ottavio Radicati della FrozenPepper. Ecco cosa ci siamo detti:
Ciao Ottavio, parlaci un po’ di te. Come è nata la FrozenPepper?
Nato e residente a Pisa, iscritto a filosofia presso la sapienza di Roma (al momento in stand-by), ma da sempre appassionato di grafica 3D. Grazie a Unity3D ho mosso i primi passi verso la programmazione e il game design, poi con l’apertura dell’App Store ho deciso di provare a lanciarmi. La prima applicazione che ho realizzato (e che ha venduto discretamente) è stata “EasyPasta” con l’obiettivo di provare a insegnare a cucinare un piatto di pasta decente agli americani. Poi con l’uscita di Unity per iPhone ho deciso di passare ai giochi, ho rilasciato per prima cosa due giochi sviluppati mentre stavo imparando a conoscere Unity e il game design in generale, questi mi hanno comunque permesso di mantenermi decentemente nell’ultimo anno. “Mr. Smith” è andato abbastanza bene anche se ha avuto numerosi scontri con il sistema di approvazione di Apple.
La tua applicazione RC Heli simula un piccolo elicottero telecomandato. Da cosa deriva questa idea?
Circa 2 anni fa acquistai un elicottero radiocomandato per 25 euro su Ebay, molto, molto basilare nei controlli, ma comunque volava! Ne rimasi impressionato e decisi di fare un video in 3D su di un mini elicottero. Nello stesso periodo scoprii Unity3D per Mac, avevo già preparato i modelli 3D di stanza e elicottero che volevo usare per il video, provai quindi a fare un simulatore in Unity3D. Al tempo però ero completamente inesperto e mi scontrai con la difficoltà del controllare decentemente l’elicottero con la tastiera. Poi grazie alle capacità touch dell’iPhone, e molta esperienza in più, ho deciso di tornare sul progetto, RC Heli è il risultato.
Andate all’estero e leggete un cartello in lingua straniera, oppure un menu o un foglietto illustrativo? Presto il vostro iPhone potrebbe farvi da traduttore grazie a Babelshot. Il software non è ancora presente nell’App Store ma ho avuto il piacere di provarlo in anteprima. Grazie al servizio di traduzione di Google, infatti, Babelshot permette di tradurre qualsiasi testo in numerose lingue.
La vera novità, però, sta nel riconoscimento del testo. Basta scattare una foto e selezionare l’area da tradurre con l’apposito indicatore. Nelle mie prove il testo italiano lo riconosce con qualche difficoltà, mentre quello in inglese senza problemi. Spero che il motore di riconoscimento sia migliorato in futuro. In ogni modo è possibile correggere il testo a mano in qualsiasi momento. Volendo è possibile salvare le traduzioni per successive letture.
Quanto vale il logo di Apple? Ben 15,4 miliardi di dollari. Lo rivela un’indagine con relativa classica condotta da BusinessWeek per i “Best Global Brands 2009″. La classifica prende in considerazione una serie di parametri che misurano il grado di riconoscibilità di un brand. Quello di Apple è passato dal 24° posto del 2008 al 20° con una crescita del 12% grazie alla diffusione dell’iPhone.
Al primo posto in classifica c’è Coca-Cola con un valore di 68,7 mld di $, al secondo IBM con 60,2 mld di $ e terzo Microsoft che vede calare il suo valore del 4% a quota 56,6 mld di $. Per le aziende italiane ci sono solo quattro marchi nella top 100: Gucci al 41° posto (8,2 mld di $), Prada al’87° posto (3,5 mld di $), Ferrari all’88° posto (3,5 mld di $) e Giorgio Armani al’89° posto (3,3 mld di $).
[via interbrand]
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