Dopo aver visto le foto dello smontaggio del nuovo MacBook bianco, arriva il turno dell’iMac. Il team di iFixIt ha scelto la versione da 27″, un vero concentrato di multimedialità se consideriamo il fatto che lo schermo usa la tecnologia LED. Purtroppo al momento nessun supporto al blu-ray, ma in teoria si potrebbe collegare un lettore esterno e applicare una fascia sul retro per appendere il computer alla parete e trasformarlo in una Tv da salotto.
La memoria RAM si cambia attraverso un vano posto sul basso e il vetro che copre lo schermo è tenuto da una serie di magneti. La maggior parte dell’hardware si trova dietro lo schermo, infatti è molto difficile operare da soli per modificare o pulire i componenti interni.
In un brevetto di Apple presentato nel 2008, ma approvato solo ieri, si legge di un sistema per integrare la pubblicità nel sistema operativo Os X. Il brevetto prevede l’utilizzo di banner e contenuti audio per promuovere prodotti, avvertire di iniziative e offrire sconti.
Al momento non si capisce l’uso finale del sistema, di certo la società non riempirà il suo OS di banner. Probabilmente il tutto potrebbe essere utilizzato per permettere l’uso gratuito di computer in pubblico, magari durante eventi particolari.
[via Macrumors]
A volte sembra molto esagerata la propensione di Apple di brevettare qualsiasi cosa abbia a che fare con i propri prodotti. Il motivo è da trovare in episodi come questi, in cui Nokia fa causa a Cupertino per l’iPhone.
Secondo la casa finlandese, infatti, Apple avrebbe usato senza permesso 10 suoi brevetti riguardanti le tecnologie alla base della gestione delle reti GSM, UMTS e LAN wireless. Brevetti a cui 40 società nel mondo pagherebbero i dovuti diritti.
La società, quindi, richiede il 2% del fatturato generato dall’iPhone come risarcimento danni. Strano che la richiesta sia giunta dopo un trimestre in rosso di Nokia. A quanto pare la società non è più in grado di generare utili nel settore degli smartphone e pretende che paghino i concorrenti. Il giudice deciderà dove pende l’ago della ragione.
[via AppleInsider]
Hai un’idea vincente collegata al Web 2.0 ma non hai i mezzi per realizzarla? Telecom Italia ti dà l’occasione di metterti alla prova presentando il tuo progetto al Working Capital Tour. La prossima tappa sarà Napoli il 10 novembre presso Largo S. Marcellino 10.
Se volete partecipare iscrivetevi all’evento, preparate tutta la documentazione necessaria per rendere attraente la vostra idea e sintetizzate il tutto in 3 minuti di slide. Dovrete fornire il vostro curriculum vitae, un breve filmato e la documentazione del vostro progetto. Io ne presenterò uno, quindi se vi troverete in zona sarò felice di scambiare qualche chiacchiera con voi.
Continua il porting di giochi nell’iPhone. Oggi è il turno di Earthworm Jim, uno dei personaggi più amati del mondo dei videogame. Earthworm Jim è un lombrico, anche se tutti credono sia uno spermatozoo, caduto in una tuta spaziale che gli donano forza e intelligenza. Il suo obiettivo sarà fermare i piani di Psy-Crow e della regina Poco di buono per salvare la principessa Come si chiama.
Attraverso 4 stili di gioco e 4 livelli di difficoltà, affronterete 12 nemici diversi e 9 boss in 10 ambientazioni suddivise in 16 livelli. Salterete, sparerete, farete saltare mucche e molto altro. Il gioco pesa 111 MB e si compra per 3,99 € dall’App Store. Segue un video dopo il continua.
Il team di Gizmodo ha avuto la fortuna di provare il nuovo MacBook unibody bianco lanciato qualche giorno fa. Effettuando alcuni test il risultato è stato molto positivo, tanto da guadagnare il nome di “MacBook Pro bianco” in considerazione delle sue performance molto vicine a quelle dei MacBook Pro.
I test hanno preso in considerazione un MacBook del 2008 con processore da 2,4 GHz e 2 GB di RAM, MacBook Pro 2009 con processore da 2,53 GHz e 4 GB di RAM e naturalmente il nuovo MacBook bianco. I settori sono: calcolo, non in uso, memoria e streaming. Le prestazioni, come vedete, sono molto simili. La batteria, secondo una prova con WiFi acceso e filmato sempre in riproduzione, ha registrato un’autonomia di 4 ore e 12 minuti.
Google potrebbe lanciare un concorrente dell’iTunes Store molto presto. Lo rivelano alcune analisi effettuate sul modello Google Audio, un servizio al momento disponibile solo in Cina. Google Audio fu lanciato nel 2008 e permette di cercare e scaricare musica.
Il nuovo prodotto di Google, invece, sarà leggermente diverso e al momento non sappiamo se l’intenzione di Big G sia di offrire un servizio di streaming musicale o un vero e proprio download. Una cosa è certa: la società ha sempre più interesse ad operare nei settori in cui opera Apple. Non resta che attendere.
[via AppleInsider]
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