C’è chi ha letto tutti i libri della saga, chi rivede al cinema l’ultimo film più volte, ma vi ritenete dei veri film di Twilight? Testate la vostra conoscenza mediante il programma Entra in Twilight disponibile per iPhone e iPod Touch. All’interno troverete 40 enigmi racchiusi in 6 minigiochi.
Potrete sfidare le vostre conoscenze oppure sfidare gli amici in modalità multi-player. Al termine potrete condividere il punteggio su Facebook. Entra in Twilight al momento è in inglese ma gli sviluppatori assicurano che la versione in italiano è in preparazione. Il gioco pesa 251 MB e si scarica per 0,79 € dall’App Store.
Di solito vi riporto notizie riguardanti l’aumento del valore e dell’importanza dei marchi di Apple. La vità però non è sempre rosea e per dovere di cronaca ecco informazioni sugli affanni della Mela. Secondo una recente indagine, infatti, la fiducia sul brand Motorola ha superato quella su Apple.
La campagna del nuovo smartphone Droid, basato sul sistema operativo Android di Google, sta avendo un ottimo successo e le lamentele degli sviluppatori per l’App Store generano incertezza tra i clienti. Un buon pugile impara anche ad incassare. Cara Apple dovrai rifarti al prossimo round.
[via Engadget]
Se da un lato vediamo H3G che dimezza i costi del pacchetto dati da 12 a 5 € fornendo la SuperInternet, dall’altro lato osserviamo le strane manovre competitive di Vodafone.
L’operatore inglese, infatti, ha annunciato che il VoIP nell’iPhone ora bisogna pagarlo a parte. Il VoIP, come saprete, è un protocollo usato per le telefonate tramite la rete dati, come quello usato da Skype. La limitazione dovrebbe valere solo nell’orario di picco di scambio dati, vale a dire dalle 7.00 alle 22.00.
Gli utenti business, però, possono acquistare la Vodafone iPhone Plus che permette di usare 10 GB senza limitazioni pagando 20 € mensili. Al momento nessuna offerta è stata presentata per i clienti privati.
[via Vodafone]
Apple ha rilasciato un aggiornamento software per iPhoto del pacchetto iLife ’09. La nuova versione è la 8.1.1 e ha un peso di 12,5 MB. Riporta la seguente nota:
“Questo aggiornamento corregge degli errori relativi alle prestazioni e all’esattezza della funzionalità di riconoscimento dei volti. Risolve inoltre altre questioni minori riguardanti l’ordinazione delle raccolte e il supporto per iPod touch.
L’aggiornamento è consigliato a tutti gli utenti di iPhoto ’09.
Per informazioni dettagliate su questo aggiornamento, vai sul sito web:
http://support.apple.com/kb/HT3941?viewlocale=it_IT“.
Qualche giorno fa vi ho mostrato la foto di un tablet di Apple del 1990. Adesso, però, giunge un’altra foto, questa volta dal 1979, vale a dire 30 anni fa. Dopo la nascita dell’Apple II Plus, infatti, la società iniziò ad investire sulla tecnologia touchscreen.
Da quegli investimenti nacque l’Apple Graphics Tablet, una tavoletta grafica da usare come supporto al computer. La tavoletta uscì dal mercato poco tempo dopo perchè l’FCC, l’ente americano che regola i dispositivi che fanno uso di onde radio, scoprì che alcuni parametri non erano a norma.
L’Apple Graphics Tablet resta un elemento per comprendere da quanto tempo la società investe e crede nella tecnologia touchscreen.
[via TUAW]
Siete degli arredatori o semplicemente sognate la vostra casa? Con Mark on Call potrete arredare le vostre stanze direttamente dall’iPhone o dall’iPod Touch 2G/3G. Il programma, realizzato con la partecipazione del designer di interni Mark Lewison, vi fornirà gli strumenti per arredare e condividere le vostre creazioni.
Una volta impostata la grandezza della stanza e della sua forma, potrete aggiungere gli elementi, dare loro una grandezza e avere gli strumenti per misurare le distanze tra un elemento e l’altro.
Dopo aver arredato il tutto potrete aggiungere pattern per colorarli come, per esempio, il legno per il pavimento. Mark on Call pesa 2,8 MB e si può comprare nell’App Store per 2,39 €. Segue un video dopo il continua.
Continuano le lamentele degli sviluppatori per applicazioni destinate all’App Store. Molti vogliono maggior chiarezza, trasparenza e velocità nel processo di approvazione. Fortunatamente un giornalista è riuscito a parlare con Phil Schiller, capo del settore marketing di Apple, che ha risposto ad alcune domande.
Phil ha ribadito che il compito di Apple è offrire applicazioni sicure e funzionanti, quindi il processo di approvazione ha solo questo scopo. Poi ha snocciolato un po’ di dati.
Il motivo del 90% delle applicazioni rifiutate è giustificabile da problemi tecnici della programmazione, presenza di bug o funzionamenti non appropriati. Il 9% delle rifiutate ha un contenuto offensivo o potenzialmente offensivo, mentre l’1% resta in un’area grigia che Apple dovrà eliminare portando delle correzioni al regolamento.
Sulla questione di Rogue Amoeba che ha visto un rifiuto per l’uso di immagini coperte da copyright, immagini che avrebbe fornito Apple agli sviluppatori, Phil ha ammesso che la società è stata troppo restrittiva e che stanno tentando di insegnare ed espandere il regolamento a tutto il personale addetto.
Speriamo che presto sia velocizzato anche il processo di approvazione. Secondo alcune voci di corridoio, Apple starebbe testando un sistema per controllare parte del processo tramite i computer e lasciare al personale solo la fase di riconoscimento.
[via iPodNN]
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