Ormai è diventata una questione di principio per Adobe che non riesce a mandare giù il fatto che Apple non vuole il suo plug-in per i dispositivi portatili. “E’ curioso il fatto che il plug-in di Flash fu creato per i tablet con pennino 15 anni fa“, dichiara Kevin Lynch, CTO di Adobe “e sappiamo che il 75% dei video su internet usano questo formato. l’HTML5 forse funzionerà in futuro ma adesso non va e Apple ha bisogno di Flash“. Per tale ragione il manager è deciso a migliorare la piattaforma.

Dopo aver letto di essere stati definiti pigri per non sfruttare le loro potenzialità, il CTO della società ha ammesso che il plug-in funziona molto meglio con Windows che su OS X, dove sono richieste anche il triplo delle risorse. La versione 10.1 è ancora in beta, dichiara, e nonostante i 100.000 test effettuati contiene ancora bug. Per evitare il consumo di risorse sarà demandato parte del calcolo a CoreAnimation, ma bisogna fare ancora dei passi avanti per convincere Apple che il plug-in sia stabile e veloce.

Intanto arrivano brutte notizie anche da Mozilla. La versione di Firefox per il sistema operativo Maemo di Nokia perde il supporto al plug-in di Flash perchè consuma troppe risorse. Per Adobe le acque non sono per nulla tranquille.

[via adobe]

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