Articoli scritti in 6th febbraio 2010

Skooba RAPS, un fagotto per proteggere l’iPad

kiro
6 feb 2010

Si chiama RAPS ed è prodotta da Skooba. E’ una copertina resistente che promette di proteggere i dispositivi da graffi, gas dannosi, corrosione, pioggia e urti. Composta di feltro e di una stoffa chiamata Corrosion Intercept, ora è disponibile anche per iPad per creare un fagotto e proteggere il tablet dai “mali del mondo”.

Oltre a tenere al calduccio l’iPad, vi fa apparire anche di tendenza grazie ai 4 colori disponibili. Costa 14,95$, circa 11 €, nel sito del produttore.

Dick Brass: Microsoft non innova per colpa delle lotte interne

kiro
6 feb 2010

Spesso ci siamo chiesti come mai Microsoft, nonostante i miliardi di dollari a disposizione per la ricerca, non riesca mai ad innovare. Una risposta sembra averla Dick Brass, vice presidente in Microsoft fino al 2004. In una recente intervista, infatti, Brass ha affermato che il processo innovativo di Redmond è fermo per colpa delle lotte interne tra le varie divisioni.

Pone alcuni esempi: il suo team sviluppò ClearType nel 1998, un sistema per rendere più nitidi i caratteri sullo schermo. Tecnologia frenata da altri team gelosi che portarono alla sua integrazione in Windows solo nel 2007. Altro esempio è la preparazione di un tablet a cui si oppose il team di Office perchè avevano deciso che l’omonima suite non avrebbe funzionato con il pennino.

Dopo le dichiarazioni di Brass è arrivata anche la risposta di Microsoft che sul blog ufficiale afferma un principio: “noi innoviamo per gradi e non per velocità“. Il mondo dell’informatica è così veloce che forse i gradi è meglio ottimizzarli per aumentare la velocità. Se questo Microsoft non lo imparerà arriverà sempre seconda.

[via NYTimes]

Homerun Battle 3D è il primo gioco in multiplayer tra iPhone e Android

kiro
6 feb 2010

I giochi divertenti diventano ancora più divertenti quando prevedono la possibilità di sfidare gli amici. Alcuni giochi presenti nell’App Store, ad esempio, offrono la possibilità di sfidare uno o più amici a patto che questi abbiano lo stesso gioco e iPhone sotto la stessa rete wireless.

Homerun Battle 3D, invece, è il primo gioco che è possibile avviare in multiplayer sfidando amici che non usano l’iPhone ma bensì uno smartphone con Android di Google. Basta avere lo stesso gioco su entrambe le piattaforme e sfidarsi. Homerun Battle 3D pesa 18,4 MB e si acquista per 3,99 € dall’App Store. Segue il video dimostrativo dopo il continua.

continua

Bundle MacFriendly, 12 software per Mac per 49,99 $

kiro
6 feb 2010

Se vi interessa fare un carico di software per Mac, arriva un pacchetto firmato MacFriendly. Si tratta di 12 programmi al prezzo di 49,99$ (circa 37 €), vale a dire con un prezzo dell’85% inferiore a quello pagabile acquistandoli singolarmente. Nel bundle ci sono:

  • TwistedWave. Un editor musicale.
  • Veenix TypeBook Creator. Crea e organizza i caratteri di font.
  • Calico Panorama. Per creare foto panoramiche assemblando più foto insieme.
  • Bracketeer. Per modificare e aggiustare le foto.
  • Email Backup Pro. Crea backup delle vostre email.
  • R10Cipher. Per crittografare documenti.
  • K Kitchen 3. Per masterizzare CD e DVD.
  • Berokyo. Per accedere ai programmi velocemente.
  • CrossOver Mac. Per installare applicazioni di Windows su Mac.
  • PhotoStyler. Effetti per le foto.
  • Diary. Il proprio diario personale.
  • MovieSherlock Full. Converte e scarica i video da YouTube.

Il pacchetto sarà disponibile fino al 26 febbraio nell’apposito sito.

Le case editrici contro Amazon per alzare i prezzi dei libri

kiro
6 feb 2010

La concorrenza dovrebbe portare risultati a favore dei clienti, ma a volte assistiamo a strani fenomeni. Come quello che sta prendendo possesso della mente degli editori. Dopo il lancio dell’iPad, infatti, sono tutti pronti a saltare sul carro del potenziale vincitore facendo la voce grossa con l’ex amore, vale a dire il Kindle di Amazon.

Da quando gli editori hanno sentito da Steve Jobs che i prezzi dei libri nell’iBookstore saranno abbassati a quelli della libreria di Amazon, sono subito corsi da quest’ultima per convincerla ad alzarli. Fortunatamente Amazon non si è fatta intimorire e ha escluso tutto il catalogo di Hachette Book Group e di Macmillan, che in questo momento stanno tentando di convincere le altre case editrici a minacciare Amazon per portare i prezzi da 9,99 $ a 12,99 o 14,99 $ per copia.

Speriamo che zio Steve faccia un po’ di chiarezza per calmare le acque.

[via allthingsd]

Steve Jobs ha iniziato il tour per le redazioni dei giornali

kiro
6 feb 2010

Steve Jobs vuole i principali quotidiani americani per il suo iPad, così ha preparato le valige per iniziare un tour presso le principali redazioni. Qualche giorno fa è stato visto presso il New York Times e il Wall Street Journal, due testate che il CEO ha usato spesso per i banner interattivi di Apple e per la diffusione di notizie.

Per l’occasione i giornali hanno previsto restrizioni speciali alle aree di lavoro. Al New York Times, per esempio, è stato bloccato un intero piano con accesso esclusivo ad alcuni manager selezionati. Lo scopo è mostrare le potenzialità dell’iPad e offrire tutte le informazioni per creare le proprie applicazioni.

Al termine delle riunioni, raccontano alcuni, zio Steve è andato a cena con i manager. Per esempio come quella avutasi presso il Pranna, un ristorante asiatico di New York, dove è stato visto con uno strano cappello.

[via 9to5mac]

Apple ricorda agli sviluppatori: vietata la geolocalizzazione degli spot per iPhone

kiro
6 feb 2010

In una nota all’interno della sezione delle notizie per sviluppatori, Apple ha ricordato che è vietato geolocalizzare le pubblicità nelle applicazioni per iPhone. Gli sviluppatori, infatti, possono accedere alle informazioni GPS del dispositivo, per esempio per individuare l’utente su una mappa e farlo interagire con persone o cose, ma non approfittarne per localizzare le pubblicità.

Secondo Cupertino, questo provvedimento serve a salvaguardare la privacy degli utenti e quindi tutte le applicazioni che ne faranno uso saranno escluse dall’App Store. Secondo i maligni, invece, Apple vuole governare questa funzione in esclusiva grazie ai banner generati da Quattro Wireless, la società di advertising acquisita qualche settimana fa.

[via AppleInsider]