Se avete un MacBook del 2006 o del 2007 e all’avvio vi appare un punto interrogativo significa che l’hard disk non funziona più. Sperando che abbiate una copia di backup, non allarmatevi per la garanzia scaduta, perchè Apple ha indetto un piano di riparazione apposita.
Se il vostro HD manifesta il punto interrogativo all’avvio, portatelo presso un Apple Store o un rivenditore e chiedete la sostituzione. La società vi fornirà un nuovo HD.
[via Apple]
Arriva una nuova storia che conferma la qualità fisica dei computer di Apple. Lo svedese Anders Norman, infatti, è riuscito a salvare il suo iMac da un incendio. La tastiera è stata sciolta quindi inutilizzabile, ma il computer in se, anche se danneggiato nel case, si accende e funziona senza problemi.
Anders è stato anche molto fortunato. Se vedete un incendio non tentate di spegnerlo con il vostro Mac perchè potreste non avere la stessa fortuna e ricordate sempre di effettuare una copia di backup del vostro HD.
[via Applesfera]
Continua il lavoro della macchina della beneficenza per aiutare i terremotati di Haiti. Nell’iTunes Store sono presenti nuovi brani musicali il cui incasso sarà devoluto a diverse organizzazioni. Il primo è “We are the World” composto da “25 for Haiti”, vale a dire che è cantato da 25 artisti.
Il secondo invece, è “Everybody Hurts” con l’unione Helping Haiti. Entrambi i brani hanno un costo di 1,29 €. Scaricandoli, oltre ad ascoltare bella musica, aiuterete il prossimo.
I pennuti non sono cattivi, ma se a mamma pennuto portate via le uova ha tutto il diritto di arrabbiarsi. I ladri in questione sono dei porcellini abitanti accanto la proprietà degli uccelli, quindi questi ultimi si vendicheranno con la forza. E’ la storia di Angry Birds, nuovo gioco per iPhone e iPod Touch.
Armati di fionda, dovrete scaraventare i pennuti sui porcellini o sulle costruzioni nelle quali si sono arroccati per in modo da ucciderli. Nel gioco ci sono 63 livelli per ore e ore di divertimento. Angry Birds pesa 9,8 MB e si acquista nell’App Store per 0,79 €. Segue un video dopo il continua.
Apple e Google hanno divorziato? Google dice di no. La dichiarazione è stata fatta da Vic Gundotra, ingegnere del settore mobile di Google, durante il Mobile World Congress di Barcellona.
“Apple è un partner molto stretto e prezioso e siamo molto contenti della partnership che abbiamo ad oggi con loro. Non abbiamo nessuna ragione per pensare che questo legame cambierà“.
Buono a sapersi. L’integrazione con i servizi di Google nell’iPhone, come Maps o YouTube, è stato sempre un fattore positivo per i clienti di Apple.
[via financialpost]
Ci sono alcuni sviluppatori che programmano applicazioni per l’App Store e poi, ufficiosamente, anche per i vari negozi di applicazioni accessibili con il metodo del jailbreak.
A quanto pare Apple sta usando la sua mannaia per questi “infedeli” bannandoli dall’App Store e cancellando le applicazioni collegate ai loro account. E’ ciò che sarebbe successo allo sviluppatore Sherif Hashim che si è visto recapitare un avviso di cancellazione del proprio ID a causa di “motivi di sicurezza”.
Se giocate in entrambe le squadre state molto attenti: se Apple lo scopre potrete ritrovarvi a vendere solo nel mercato nero.
[via 9to5mac]
Si chiama sopravvivenza e serve a non morire. Lo sta mettendo in pratica Adobe che da un lato collabora con Apple per convincerla ad usare il plug-in di Flash anche nei suoi dispositivi mobili e dall’altro lato affossa lo sviluppo del formato HTML5.
Mentre YouTube e Vimeo continuano le sperimentazioni per passare al player più leggero basato sul nuovo protocollo open source, Ian Hixie, membro del consorzio HTML5, afferma che Adobe sta minando lo sviluppo del nuovo formato.
La società avrebbe mandato molte obiezioni all’ente W3C (World Wide Web Consortium) per frenare il rilascio delle specifiche di HTML5, anche se dichiara di essere estranea ai fatti. Una strategia per nulla positiva per gli utenti, ma di certo non nuova nel panorama del mondo degli affari.
[via AppleInsider]
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