C’era da aspettarselo. Dopo aver visto il trionfo di iMussolini nell’App Store, non poteva mancare una pronta risposta per accontentare l’altra fazione politica. Nel negozio delle applicazioni per iPhone e iPod Touch, infatti, è disponibile iChe, il programma dedicato ad Ernesto Che Guevara, il leader della liberazione cubana.
Il software contiene tutta la biografica del Che, 14 discorsi famosi, 7 minuti di audio, 30 minuti di video e 130 fotografie. Di sicuro non genererà l’indignazione di iMussolini. La trovate nell’App Store con un peso di 198 MB al prezzo di 0,79 €.
Arrivano buone notizie dall’App Store. Come saprete, infatti, se utilizzate la rete 3G avete dei limiti di dimensioni per scaricare le applicazioni dall’iPhone e dall’iPod Touch. I paletti sono concordati dalla società con gli operatori per evitare i sovraccarichi dei vari network sparsi per il mondo.
Se prima il limite era di 10 MB, ora questi è raddoppiato arrivando a 20 MB. Ora è possibile scaricare musica, Podcast e applicazioni per un peso inferiore o pari a 20 MB. Se il contenuto risulta essere più pesante ci sono due strade da percorrere: scaricarlo nel computer con iTunes e passarlo con il cavo nel dispositivo oppure attivare la connessione WiFi.
[via 9to5mac]
Qualche giorno fa vi avevo indicato l’integrazione di una versione web dell’App Store. In questo modo è possibile leggere le descrizioni dei programmi e vedere gli screeshot direttamente dal vostro browser preferito senza aprire iTunes.
Apple ha effettuato un altro passo avanti in questo senso aggiungendo anche le categorie. Ora è possibile navigare tra le categorie dell’App Store, vendere i contenuti e, naturalmente, leggere le descrizioni dei programmi. Basta andare nell’apposita pagina.
Arriva un’altra piccola novità per l’App Store. Apple, infatti, ha modificato il regolamento presente nell’SDK aggiungendo la norma 3.3.17 che dichiara:
“La tua applicazione può contenere funzioni per lotterie o contest promozionali a patto che tu sia l’unico sponsor della promozione e che tu e la tua applicazione siate conformi a tutte le leggi vigenti“.
In altre parole si potrebbe creare un programma da vendere con lo scopo di estrarre uno o più acquirenti per far vincere somme di denaro o premi. Sono certo, purtroppo, che ora ci sarà un gran fiorire di applicazioni che permetteranno di far vincere iPhone e iPad.
[via reghardware]
Qualcuno è rimasto sorpreso dalle forti misure prese dalle fabbriche cinesi per proteggere i segreti della produzione di Apple. Un giornalista di Reuters, da bravo cronista, ha voluto verificare in prima persona la veridicità delle informazioni.
Quindi armato di macchina fotografica si è recato al complesso Longhua nella città cinese Guanlan dove Foxconn, uno dei partner più grandi di Apple, ha delle fabbriche per l’assemblaggio dell’iPhone.
Il fotografo, sceso dal taxi, ha iniziato a scattare delle foto dell’ingresso della fabbrica attivando le attenzioni di una guardia. La guardia ha fermato il taxi e ha strattonato l’uomo per portarlo all’interno dell’edificio. Subito una seconda guardia è sopraggiunta per aiutare il suo collega. Mentre attendevano l’arrivo di una macchina di servizio, il giornalista è riuscito a telefonare la polizia.
La polizia, giunta sul posto, ha mediato con le guardie per liberarlo e avvertendo il giornalista di non riprovarci perchè: “Foxconn ha uno statuto speciale qui. Per favore capisci“. Chissà cosa sarebbe capitato all’uomo.
[via melamenteassorto]
Fino a qualche giorno fa era possibile scaricare reMail dall’App Store. Si trattava di un’applicazione per gestire la propria posta elettronica scaricando i messaggi nel telefono, in modo da leggerli anche off line. Purtroppo il software non è più disponibile, non per una decisione di Apple, bensì di Google.
Big G, infatti, ha acquistato la società produttrice del programma. Al momento non si conoscono i veri motivi dell’acquisizione. Secondo alcuni Google voleva semplicemente Gabor Cselle, sviluppatore di reMail, per integrarlo nel suo organico e migliorare GMail. I maligni, invece, dicono che il software era troppo fatto bene per restare nell’iPhone.
Chi ha acquistato il programma in passato può continuare ad usarlo senza problemi, ma sappiate che non sarà aggiornato.
[via Macworld]
Lo scorso gennaio abbiamo visto l’approvazione di un brevetto per l’uso di accelerometro nel Magic Mouse, il mouse multi-touch di Apple. Oggi, però, arriva un secondo brevetto che percorre la stessa strada mediante l’uso di alcuni giroscopi.
Grazie ai giroscopi combinati con una bussola digitale, la periferica può compiere molte operazioni in più. Per esempio è possibile sfogliare le foto ruotando il dispositivo o saltare da un album all’altro alzandolo verso l’alto. La società intende renderlo uno strumento a 360° in modo da funzionare anche nel salotto multimediale e per i videogame.
[via patentlyapple]
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