Ammetto di non essere abbastanza geek da averne avuta una, ma la NES è stata una consolle che ha fatto storia nel settore. Il suo celebre controller ora è disponibile come dock per iPhone e iPod.
Munita di uscita USB, si collega al computer per la sincronizzazione e la ricarica della batteria. Nel momento in cui vi scrivo ce ne sono disponibili 8 su Etsy al prezzo di 34,99 $, circa 26 €.
L’iPhone permette di fare molte cose. Contiene l’accesso a migliaia di applicazioni, di navigare nella rete, di controllare la posta, scrivere note, fare foto e così via. Ma telefonare? Forse avete dimenticato che l’iPhone è un telefono. Quanto tempo avete passato ad usarlo come tale?
Per saperlo basta andare in Impostazioni > Generali > Utilizzo, leggere il dato sotto la voce “Durata totale” e rispondere al seguente sondaggio.
Si chiama Battle of Puppets ed è un nuovo gioco in stile tower defence per iPhone e iPod Touch. Curato graficamente, si distingue dagli altri giochi simili per il tema: le marionette. I 22 scenari, infatti, sono quelli di un teatrino e si cambiano automaticamente in base alle fasi del gioco.
Il vostro obiettivo sarà produrre 5 tipi di soldati da mandare contro gli avamposti nemici. Per farlo dovrete giocare su due fattori: esperienza e denaro. Musichetta e poteri magici faranno il resto fino alla conquista di tutti i teatri americani con lo scontro finale a Broadway. Battle of Puppets pesa 49 MB e si acquista per 0,79 € nell’App Store. Segue un video dopo il continua.
Continua la bagarre tra Apple e Adobe. Più volte, infatti, da Cupertino sono arrivate accuse riguardanti le grandi risorse energetiche di cui il plug-in andrebbe ghiotto. Ma è veramente così? Adobe cerca di provare il contrario mediante un video girato grazie al Nexus One e la versione 10.1 di Flash.
Nel video, della durata di 17:46 minuti, viene riprodotto un filmato di YouTube, al termine del quale la batteria cala solo del 6%. Se così fosse, teoricamente, vedere un video con Flash potrebbe permettere oltre 4 ore di autonomia. Adobe dichiara che il video è stato girato scaricando in WiFi 54 MB di dati.
Onestamente credo che la finestra di riproduzione sia troppo piccola per un vero confronto. Riproducendolo a schermo interno i risultati sarebbero stati diversi. Quindi la verità dov’è, dalla parte di Apple o di Adobe?
[via vimeo]
Chi dice che nel mondo degli affari c’è poco spazio per le donne? Oggi abbiamo il nome della donna più potente in Apple, è Andrea Jung, entrata nel consiglio di amministrazione solo un anno fa.
Già amministratore delegato di Avon, importante società di cosmetici, Andrea Jung ora condivide il ruolo di capo del consiglio di amministrazione con Art Levinson avendo sostituito Bill Cambell dopo l’ultima assemblea degli azionisti. Apple, non avendo un presidente, è rappresentato in consiglio da cariche istituzionali come quelle coperte da Jung.
51 anni, di origine cinese, sta facendo discutere il mondo della finanza che si chiede quale strategia ci sia dietro la carriera fulminante in Apple.
[via Macitynet]
E’ da qualche tempo che corrono voci riguardanti un Mac con schermo touchscreen. Voci scongiurate da Steve Jobs in persona che le declassò giustificandosi con l’estrema scomodità dell’uso di dispositivi del genere. Nel 2004, però, la società presentò un brevetto approvato ieri.
Si tratta dell’uso di uno schermo touch sensitive in grado di riconoscere alcune forme geometriche impartite in un’area del display. Il sistema dovrebbe essere utilizzato per alcune funzioni, come dei codici di sicurezza sotto forma di composizioni geometriche per accedere al sistema operativo.
Non è possibile sapere se vedrà mai la luce.
[via Macrumors]
L’iPhone possiede molti sensori come l’accelerometro, il sensore di prossimità e di luminosità. Ma anche la fotocamera è un sensore. Per tale motivo Apple ha intenzione di sfruttarla anche per altri fini oltre che per scattare foto. Un brevetto approvato ieri, infatti, mostra un sistema di controllo durante le telefonate sfruttando fotocamera e dita.
Alcuni esempi di utilizzo sono riportati dal brevetto stesso: si potrebbe governare l’ascolto dei messaggi in segreteria fermando la riproduzione appoggiando un dito sulla fotocamera, oppure andando avanti spostando il dito da un lato all’altro passando per il sensore. Anche durante le comuni conversazioni telefoniche il sistema potrebbe tornare utile, per esempio passando da una telefonata all’altra oscurando la fotocamera.
Il brevetto potrebbe essere applicato con le prossime versioni del firmware.
[via patentlyapple]
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