Articoli scritti in 27th febbraio 2010

Dei biscotti a forma di iPhone

kiro
27 feb 2010

Dare un morso all’iPhone e portare via una buona porzione si scocca. E’ possibile se il telefono in questione è un biscotto. Si chiamano iCookie e si vendono da Sugar Beez a Northern Lake County (USA) per 3 $ ciascuno.

Meno costosi dell’originale, vi daranno un attimo di dolcezza. Fortunatamente per la nostra dieta non sono in vendita in Italia.

[via CultOfMac]

Si rimette in moto l’organizzazione di MacHeist

kiro
27 feb 2010

Negli anni passati ci ha regalato molti programmi, vendite di bundle interessanti e beneficenza. Ora la macchina organizzativa di MacHeist è di nuovo in moto. Nel sito ufficiale, infatti, è partito un conto alla rovescia che scade tra circa 3 giorni. Al termine ci sarà la vendita di un nano bundle in vista di giochi e mega bundle finale.

Come sempre, MacHeist non si è presentata con le mani in mano. Nella home page appare un furgone da cui stanno scaricando delle scatole di software. Una è virtualmente caduta mostrando il suo contenuto. E’ il programma di compressione delle cartelle Squeeze che è possibile chiedere gratuitamente.

[grazie Alessio per la segnalazione]

Plants vs. Zombies ha reso milionario il suo sviluppatore in 10 giorni

kiro
27 feb 2010

Volete diventare milionari? La ricetta è semplice: si crea un gioco in stile tower defence in cui dovrete piantare delle piante per arrestare l’orda di zombie. Farcite con 50 livelli, 26 tipi di zombie diversi, 49 tipi di piante, grafica semplice ma esilarante e musichetta gradevole. Poi mettete tutto su App Store e aspettate.

PopCap ha atteso 10 giorni vendendo ogni copia di Plants vs Zombies a 2,39 € e il risultato è stato 1 milione di $ generato in ricavi vendendo 300.000 copie. Sottraendo il compenso di Apple abbiamo 500.000 € nelle tasche dello sviluppatore. Niente male.

[via Applesfera]

Skype abbandona Windows Mobile

kiro
27 feb 2010

Arrivano brutte notizie per chi usa uno smartphone con Windows Mobile. Skype, infatti, da oggi non è più scaricabile. La società ha deciso di abbandonare i terminali con l’OS mobile di Redmond perchè non offre l’opportunità di accedere al servizio con la qualità adatta.

Secondo Peter Parkes, portavoce di Skype, il problema è la gestione dei metodi di uso di cuffie e microfoni da parte degli sviluppatori. Il servizio di VoIP più famoso del mondo potrebbe tornare con il prossimo Windows Mobile 7, sempre se avrà le carte giuste per convincere la società.

[via P.I.]

AdMob: l’iPod Touch è boom tra i giovani

kiro
27 feb 2010

Sapete perchè l’iPod Touch si è trasformato via via sempre di più in una consolle portatile? Perchè è molto utilizzata tra i giovani. Lo rivela un’indagine di AdMob che mette in relazione l’uso per fasce d’età di iPhone, iPod Touch, Android e WebOS. Mentre l’iPhone è molto utilizzato tra la fascia dei 25-44 anni, l’iPod Touch è usato per il 65% dai minorenni. Merito soprattutto del prezzo molto accessibile.

L’analisi evidenzia anche il numero di download mensili: 12 applicazioni per iPod Touch, di cui 10 gratuite e 9 per iPhone di cui 7 gratuite. Le persone che hanno acquistato almeno un’applicazione a pagamento nell’ultimo mese sono il 35% per l’iPod e il 50% per gli iPhone. Un dato che evidenzia ancora una volta i bassi budget a disposizione dei giovani.

[via AdMob]

Apple registra il brand Magic Trackpad

kiro
27 feb 2010

L’ufficio brevetti americano ha accettato la registrazione del brand Magic Trackpad da parte di Apple. Al momento non abbiamo nessun prodotto della società che si chiami con quel nome.

Le ipotesi più accreditate sono due: 1) Apple ha rinominato il trackpad multitouch dei nuovi MacBook con questo nome, per ricalcare il Magic Mouse con il multi-touch; 2) Si tratta di un nuovo prodotto non ancora annunciato.

Personalmente credo più nella prima ipotesi, ma spero di essere smentito.

[via 9to5mac]

Apple brevetta il controllo automatico dell’audio nell’iPhone

kiro
27 feb 2010

Credo che il brevetto approvato ieri dall’ufficio brevetti usi un sistema che è venuto in mente a tutti. Apple, infatti, ha ottenuto la proprietà intellettuale sulla regolazione automatica del volume dell’audio sfruttando il sensore di prossimità. In pratica l’iPhone regolerà il volume in base alla distanza del telefono dal volto, in modo da fornire un audio sempre udibile.

Lo stesso sistema può essere usato, per esempio, per iniziare una telefonata in viva voce e concluderla avvicinando il dispositivo all’orecchio passando in modalità privata. La società, inoltre, ha depositato un secondo brevetto per migliorare la propagazione del suono nello speaker dell’iPhone usando una griglia bucherellata.

[via patentlyapple]