Ha fatto un po’ discutere la decisione di non aprire l’iBookstore, il negozio dei libri dell’iPad, a tutti già dal suo lancio. Apple, però, sta correndo ai ripari per portarlo al di fuori del territorio americano.
Lo rivela un annuncio di lavoro apparso nel sito istituzionale. La società cerca un manager per portare gli iBooks nell’area dell’Asia Pacifico e Canada. Sono richiesti almeno 8 anni di esperienza nel campo dell’editoria, almeno 2 anni di lavoro nel campo dei media, un titolo di Business Administration e se è possibile un MBA con esperienza internazionale.
[via macrumors]
Apple sembra non avere tempo di annoiarsi mai. Da un lato le bagarre contro Nokia per una questione di brevetti, ma da oggi si lotta in tribunale anche contro HTC. La società, infatti, ha dichiarato di aver fatto causa ad HTC per l’uso indebito di 20 brevetti dell’iPhone.
I brevetti riguardano l’interfaccia grafica, l’architettura interna e l’hardware. Steve Jobs ha espresso il suo disaccordo verso HTC dichiarando che la competizione fa bene alla salute del mercato, ma non l’appropriazione indebita dei brevetti. Se non si raggiungerà un accordo extracontrattuale ci sarà un’altra lunga battaglia legale.
[via Apple]
Siamo giunti anche questo mese all’angolo degli aiuti. Come sempre usiamo la piattaforma di Kiva per aiutare le popolazioni in via di sviluppo e per la precisione questa volta andiamo in Peru dove troviamo Amanda.
Amanda ha 54 anni ed è sposata e madre di 3 bambini. Lavora al mercato di Ayacucho dove vende verdura e in più vende qualche prodotto a casa sua. Con il denaro del microcredito acquisterà riso e zucchero da vendere al mercato.
Vi ricordo che per seguire tutti gli aiuti dati dal blog, basta seguire l’apposita pagina.
La mano dello stilista Ted Backer si è posato sul progetto di questo accessorio per iPod Nano 5G. Si tratta di una custodia in pelle con cuciture a vista. Al tatto appare morbida e la chiusura a portafogli è garantita dalla presenza di due clip di metallo. Inserendo il player al suo interno si potranno usare tutte le funzioni: fotocamera, comandi e connettore, infatti, restano a vista tramite alcune fessure.
Esteticamente la custodia è elegante. Il tema impresso in bassorilievo è una cuffia con un filo a zig zag. Usandolo l’iPod sarà al riparo da urti e graffi. Lo vende Proporta per 28,95 €. Usando il codice MELA10, però, avrete il 10% di sconto sugli acquisti.
Il genere splatter non è tra i miei preferiti, ma questo gioco per iPhone e iPod Touch non sembra male. Si chiama Draw Slasher e prevede l’uccisione di orde di scimmie zombie che vogliono occupare la vostra splendida isola.
Le modalità di gioco sono 6 e gli ambienti 2. Con il multi-touch direte al vostro ninja dove far passare la sua spada fino a fare a fette i nemici e vedere il sangue zampillare dai loro corpi. Draw Slasher pesa 9,5 MB e si scarica gratis dall’App Store. Segue un video dopo il continua.
Se voi aveste un ruolo di rilievo in Apple lascereste mai la società? Probabilmente Thumbplay, società on line di streaming di contenuti multimediali, è stata molto convincente. Tanto convincente da spingere Pablo Calamera, direttore tecnologia di MobileMe, a lasciare Apple per diventare CTO di questa nuova start up.
Calamera ha lavorato in Apple 10 anni e prima ancora ha lavorato nella società di servizi Danger e in WebTV acquistata successivamente da Microsoft.
Calamera probabilmente ha molta fiducia nel modello di streaming multimediale on line pagando una quota mensile, che per Thumbplay è di 10 $. Alcune voci dicono che anche Apple applicherà in iTunes Store questo sistema avendo acquistato la società Lala.
[via AppleInsider]
Ricordate quell’asta riguardante uno scalino della scala di cristallo dell’Apple Store della 5° Strada? Ci sono alcuni aggiornamenti in merito. Dopo l’inizio dell’asta, infatti, l’utente ebbe una telefonata dall’ufficio legale della società con la minaccia di una causa legale da migliaia di dollari se non avesse chiuso l’inserzione.
L’utente la chiuse per evitare grane. Qualche giorno fa, però, ha protestato. E’ un ex dipendente del negozio di Apple che ebbe lo scalino all’epoca della manutenzione dalla ditta che si occupa della scala. Durante un trasloco, però, si accorse di avere ancora lo scalino e decise di venderlo on line.
Secondo le sue ragioni ha tutto il diritto di venderlo perchè lo ha ricevuto legalmente dalla ditta manutentrice. Secondo Apple, invece, è un bene della società quindi non ha diritto di venderlo. Il piccolo Davide se la sentirà di sfidare Golia?
[via slashgear]
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