Ricordate la bagarre tra Apple e Adobe? Come saprete l’iPad non supporta il plug-in di Flash perchè consuma troppe risorse. Per tale ragione Apple ha deciso di premiare i siti che ne faranno a meno a favore di standard quali HTML5, CSS3 e JavaScript.
All’interno di una pagina del suo sito istituzionale, infatti, Apple ha segnalato i siti che hanno già modificato le loro pagine per essere lette nell’iPad. Tra queste troviamo la CNN, Reuters, Vimeo, Flickr, National Geographic e altri.
Jonathan Ive è uno dei vertici di Apple. A lui dobbiamo il design di tutti i prodotti della Mela a partire dal 1997 a questa parte, tra cui gli iPod e naturalmente l’iPad.
Possibile che con l’importanza della sua figura, Jony debba comprare i prodotti Apple che desidera? Eppure è stato paparazzato fuori un Apple Store con una busta di prodotti di Apple. Certo il denaro non gli manca, però suvvia, potrebbe riceverli comodamente nel suo ufficio.
[via twitter]
Quando avete bisogno di riflettere o rilassarvi basta prendere il vostro iPhone. Inserite le cuffie e aprite iFish Pond per iniziare a giocare con il vostro laghetto. L’effetto 3D dell’acqua è fenomenale. I pesci sembrano nuotare realmente e se toccate lo schermo con un dito, l’acqua si muoverà di conseguenza.
Volendo potrete anche pescare i pesciolini per misurarli per poi rigettarli nell’acqua. iFish Pond permette anche di modificare il fondale a piacimento. Pesa 7,9 MB e si compra per 0,79 € nell’App Store. Lo sviluppatore mi ha fornito anche di 2 codici redeem. Se ne volete uno basta partecipare all’estrazione inserendo la vostra volontà di partecipare nei commenti.
Aggiornamento: vincono il codice redeem Ilovestates e Saso.
A poche ore dall’inizio delle vendite, il firmware 3.2 dell’iPad è già stato bucato. Un video circolante per la rete, infatti, dimostra l’applicazione della tecnica del jailbreak per governare l’iPad direttamente dal computer mediante i comandi del terminale.
L’utente del gesto sarebbe Musclenerd. In futuro, quindi, potrà essere possibile applicare il jailbreak al dispositivo. Come saprete non mi piace questo tipo di attività perchè apporta più grane che vantaggi e richiede un continuo rincorrere di patch, programmi e quant’altro.
[via 9to5mac]
Alcuni importanti siti italiani hanno avuto la fortuna e il budget sufficiente di volare negli USA e comprare un iPad. Tra questi c’è Macitynet che ha effettuato alcuni test sul nuovo tablet di Apple.
Il test più interessante è la leggibilità con il sole a picco sullo schermo. Molti si sono professati scettici nell’uso di uno schermo LCD al posto di un e-ink dei comuni eBook Reader. Invece il test dimostra che lo schermo LED con tecnologia IPS permette di leggere in qualsiasi condizione e angolazione.
[via Macitynet]
Gli esperti del settore sembrano non dormici la notte. Come fa l’iPad ad essere così dannatamente veloce? Chi produce questo famoso processore A4 e cosa contiene? Le ultime ricerche portano ad un nome: Samsung. L’architettura dovrebbe essere Cortex A8. Ma queste sono solo supposizioni, nulla di certo. Ma è veramente veloce?
Alcuni test effettuati da AnandTech con WebKit SunSpider JavaScript Benchmark confermano tutto. Mettendo in relazione un iPad con un iPhone 3GS e un Nexus One, si nota l’estrema velocità del dispositivo. Il risultato migliore si è avuto nel caricamento del sito di Engadget in 13,8 secondi contro i 22,8 dell’iPhone e i 22 del Nexus One. Per leggere tutta la tavola delle rilevazioni, basta andare dopo il continua.
Se comprare l’iPad e vi accorgete che collegandolo alla porta USB del vostro computer non ricarica, niente paura, non è un’unità difettosa. Apple, infatti, comunica che non tutte le porte USB sono in grado di ricaricare il nuovo tablet. Se sono di computer datati e non ad alte prestazioni, la batteria potrà essere ricaricata esclusivamente dall’alimentatore esterno.
Questo accade perchè la batteria dell’iPad non è come quella degli iPhone e iPod. Essendo molto più capiente, necessità di un flusso di energia maggiore. Flusso che i computer vecchi di qualche anno non riescono a garantire. L’unico consiglio, conclude Apple, è di provare a ricaricare in modalità sleep, vale a dire a schermo spento.
[via Apple]
Commenti recenti