La qualità paga. Lo sa bene l’editore Condé Nast che vede entrare nelle sue cassaforti un po’ di denaro grazie all’iPad. Nella prima giornata di vendite, infatti, la rivista digitale Wired è stata scaricata per 24.000 copie.
Wired è la prima rivista a sfruttare a pieno tutte le capacità dell’iPad offrendo contenuti multimediali, come gallerie di foto e video, all’interno degli articoli. Con un breve calcolo sappiamo che 24.000 copie a 3,99 € ciascuna hanno generato entrate per 95.760 €, di cui il 30% resta ad Apple quindi è un netto di oltre 67.000 € in un solo giorno.
Considerando che GQ ha venduto solo 365 copie il primo giorno, ora sappiamo che sfruttare a pieno le potenzialità del tablet anzichè offrire contenuti pari a un PDF come stanno facendo molti editori, è la via più remunerativa.
Mancano poche ore all’inizio della commercializzazione dell’iPad in Italia sia in versione 3G che WiFi+3G. Nonostante ciò, TIM non ha ancora pubblicato le sue tariffe ufficiali per la navigazione dati con il tablet della Mela.
Secondo le ultime informazioni che mi sono giunte da una fonte interna, l’operatore ha deciso di tirarsi indietro e non venderà microSIM tanto meno offrirà tariffe ad hoc per l’iPad. Non si conoscono i motivi della decisione, probabilmente non sono stati raggiunti gli accordi adatti alla vendita.
Speriamo per i clienti TIM che si risolva tutto all’ultimo minuto. Intanto vi ricordo che le tariffe Vodafone e H3G sono sempre valide.
Gli auricolari bluetooth sono degli accessori fondamentali per chi guida o per chi ha bisogno di avere le mani libere durante le conversazioni. Il modello Sound ID 510 è molto particolare, perchè è il primo ad avere un’applicazione dedicata per iPhone.
Grazie a EarPrint, infatti, potrete leggere nel vostro iPhone il livello della batteria, la qualità dell’audio e attivare o disattivare delle opzioni. Il Sound ID 510 ha un’autonomia di 5 ore in conversazione e può essere associato a due dispositivi contemporaneamente. Sarà in vendita dal 6 giugno, mentre l’applicazione EarPrint pesa 7,8 MB e si scarica gratis dall’App Store.
[via soundid]
Non ho mai capito queste strategie di marketing, ma tra meno di un mese saremo bombardati di pubblicità di diari scolastici nonostante la scuola sia praticamente ancora aperta. Se volete risparmiare i soldi dell’edizione cartacea, sappiate che ora potrete avere il vostro diario nell’iPad.
iHomework, infatti, permette di registrare i compiti per casa, l’orario delle lezioni, le informazioni sugli insegnanti e sincronizzare tutto con il computer. Volendo è possibile cambiare anche il tema grafico in modo da personalizzarlo in base alle proprie preferenze. Il software pesa 6,5 MB e si scarica per 1,59 € dall’App Store.
Sono sempre restio ad affidare un dispositivo elettronico come un cellulare a un bambino. Con la presenza del genitore, però, l’iPhone può trasformarsi in un bel libro interattivo per bambini. Il progetto PhoneBook è molto interessante.
Inserendo il telefono del dispositivo in cartone, acquistabile su Amazon Giappone per 27 €, si potranno raccontare 6 storie ambientate in vari scenari, tra cui il mare, il treno e una nave spaziale. I protagonisti sono Popo e Momo Ride! Ride! In totale ci sono 12 pagine per un peso di 13,9 MB scaricabili gratuitamente dall’App Store.
Lo scorso sabato, come qualcuno ben saprà, ho partecipato al Wordcamp a Milano. Oltre a regalare 100 matite Melamorsicata, terminate tutte in poche ore, ho tenuto una presentazione per fare il punto della situazione del blogging su WordPress sfruttando l’iPhone e l’iPad.
Il mio punto di partenza è stato pormi un obiettivo: voglio bloggare sulla spiaggia. Ne è nata anche una piccola sessione di domande e risposte molto interessante. Se vi siete persi la presentazione dal vivo o in streaming, vi lascio alle slide e al video che trovate dopo il continua.
Mancano poche ore all’inizio delle vendite dell’iPad in Italia. Tra qualche giorno almeno 100.000 iPad circoleranno nella nostra penisola. Il giornalista Ernesto Assante di Repubblica ha realizzato un piccolo video con alcune considerazione.
Nell’attesa di sentire bussare il corriere con il nostro pacco, potreste leggere l’articolo e vedere il video su Repubblica.
Commenti recenti