Un po’ cubo di Rubik, un po’ Lego, gli adesivi per la tastiera del Mac permettono una personalizzazione estrema. Se vi piace armatevi di sana pazienza per attaccare ogni singolo adesivo su ogni singolo tasto.
Ideale per le tastiere consumate su cui non si leggono più le lettere, era in vendita fino a poco tempo fa su Etsy per 14,99 $, pari a circa 12 €.
Il suo calore è ancora nei nostri cuori. L’iMac G4 è una pietra miliare nella storia di Apple e il suo design è vivido nei nostri ricordi. Purtroppo non è stato più utilizzato dalla società, ma se volete qualcosa di simile ecco il Resonance Speaker.
Si tratta di un dock con speaker da 12W per tutti gli iPod e iPhone. Grazie a una speciale tecnologia, l’accessorio riesce ad amplificare il suono tramite alcune vibrazioni che colpiscono il ripiano su cui è appoggiato.
Grande 95 x 145 mm, si può comprare nel sito di chinavasion per 33,26 €.
[via ohgizmo]
Si chiama fisiognomica quella pseudoscienza che tenta di legare i tratti somatici del viso con il carattere e la psicologia dell’uomo. Una persona dalla faccia cattiva è cattivo oppure può essere un agnellino? Secondo la fisiognomica la grandezza e la simmetria del volto può rivelare cosa c’è nella mente.
Un software per iPhone la racchiude tramite un elaborato algoritmo. Si chiama The Face Reader e permette di avere fini a 16 tratti di carattere caricando una foto nell’apposita mascherina. In pochi istanti, grazie a 13 anni di ricerche nel campo, il responso vi rivelerà tutto. Io l’ho provata su me stesso e a dire il vero mi sono ritrovato nel risultato dato, ma forse è solo suggestione.
The Face Reader pesa 2,1 MB e si scarica per 1,59 € dall’App Store. Volendo c’è anche la versione Lite gratuita.
Un pallone con dell’elio, una webcam, un iPad e tanta passione. E’ ciò che serve per costruire il BlimpDuino. Si tratta di un dirigibile costruito in casa, con tanto di LED per illuminare le scene più buie. Grazie ad un apposito software, il dirigibile può modificare il suo tragitto mediante l’accelerometro dell’iPad e alcune eliche.
Il risultato sono delle riprese dall’alto a basso costo. L’importante è ricordarsi che se c’è molto vento il dirigibile diventerà molto difficile da recuperare. Al momento non è in vendita.
[via macstories]
C’è una vecchia regola in economia che dice che puoi spendere benissimo 4, l’importante è che dopo te ne tornano 8. Così, anche se gli Apple Store brulicano di dipendenti, Apple ha deciso di creare due nuove figure professionali nella sua galassia di oltre 250 negozi sparsi per il mondo. Stiamo parlando di:
Apple intende occupare le due tipologie di lavoro nel settore business, quindi per i rapporti con le imprese.
[via MacNN]
L’iPhone riesce già a gestire flussi di informazione. Con MobileMe, per esempio, sincronizza i calendari, i contatti, le note, le email e altro. Ben presto, come si vociferava anche qualche giorno fa, anche Facebook potrebbe essere inserito tra i servizi da coinvolgere nel flusso di informazione.
Un brevetto approvato recentemente, infatti, mostra proprio questo sistema. L’utente può decidere di sincronizzare nel suo iPhone i dati presenti nel suo account di Facebook come contatti, foto, messaggi e altro. In questo modo accedendo al suo account del social network si troverà gli stessi dati presenti nel telefono e viceversa. La novità dovrebbe essere disponibile con le prossime versione del firmware.
[via patentlyapple]
Questa volta nessun prototipo ad anticipare qualcosa, ma le care e vecchie voci di corridoio. Secondo un analista di Digitimes, infatti, alcune fonti hanno anticipato alcune caratteristiche del prossimo iPhone. La novità più grande, al momento, sembra lo schermo. Un display con una risoluzione di 960 x 640 pixel con tecnologia IPS e FFS per una leggibilità garantita ad ogni angolazione e anche alla luce diretta del sole.
Un display con quella tecnologia dovrebbe essere del 33% più sottile permettendo ad Apple di inserire nel case una batteria del 20% più capiente. Altra novità dovrebbe essere rappresentata dal raddoppio della RAM a 512 MB. Secondo un’analisi, Apple avrebbe ordinato a Foxconn ben 24 milioni di unità per la fine del 2010. Una quantità enorme.
Come intende venderle tutte? Probabilmente calando leggermente il prezzo favorendo l’allargamento del bacino d’utenza.
[via digitimes]
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