La vendita dei dispositivi mobili di Apple sta prendendo la piega che la società tanto desiderava. In base ai dati dell’ultimo trimestre fiscale, infatti, notiamo che il 52% delle entrate è generato proprio dalla vendita di iPhone, iPod e iPad. Quest’ultimo, tra l’altro, ha generato 2,2 miliardi di dollari contro gli 1,5 miliardi generati dall’iPod.
Un dato che lascia comprendere l’importanza del fenomeno del tablet che è solo all’inizio. Secondo alcune analisi, infatti, ci saranno sul mercato 100 milioni di unità entro il 2012.
[via businessinsider]
Doveva essere l’iPhone killer per eccellenza, invece il morto è proprio lui. Il telefono di Google, realizzato da HTC sotto le direttive di Big G che ne ha curato anche il sistema operativo, chiude i battenti. Il sistema di acquisto esclusivo, basato solo sulle vendite on line dietro invito via email, è collassato su se stesso dopo appena 6 mesi.
La società avverte che il telefono non è più disponibile nei suoi canali di vendita e non ci saranno successori. Se ne volete uno dovrete procurarvelo nei negozi che ne hanno ancora in magazzino. A quanto pare l’unica esclusività è quella del settore dei collezionisti.
[via Google]
Tempo di vacanze, tempo di viaggiare. Per trovare un albergo, un bed and breakfast o un agriturismo ideale per le nostre vacanze si può usare l’iPhone o iPod Touch. Grazie a ToucHotel è possibile effettuare una ricerca in un database di oltre 90.000 alberghi sparsi per il mondo.
Basta inserire il luogo di arrivo, i tempi di permanenza e altri parametri per avere un elenco di alberghi con tanto di prezzi, foto, informazioni sulle modalità di pernottamento e altro. Nelle informazioni è possibile visualizzare anche le foto delle camere e la posizione sulla mappa, inoltre è possibile condividere le info con amici o altri compagni di viaggio.
ToucHotel pesa 500 KB e si scarica gratis dall’App Store. Per rimanere informati sui futuri aggiornamenti dell’applicazione basta visitare il sito dello sviluppatore.
Il mercato delle memorie RAM è abbastanza strano. Essendo un commercio basato su acquisti e vendite con l’estero, sono particolarmente influenzate dal prezzo del dollaro. Se il dollaro sale le memorie costano di più e viceversa.
Anche se il dollaro costa di più rispetto a qualche mese fa, BuyDifferent è riuscita ad ottenere un prezzo inferiore per offrire 2 banchi di RAM da 2 GB ciascuna per 99,90 €. La società ha dei banchi di memoria per tutti i tipi di Mac e inoltre permette di acquistare un kit di cacciaviti per cambiare i banchi senza difficoltà.
Dovevamo aspettarcelo, dopo qualche mese di rodaggio arrivano le prime forme di abbonamento per i giornali elettronici fruibili dall’iPad. Apre le danze Repubblica+ che, dopo un aggiornamento del software, vede la richiesta di un abbonamento. E’ possibile scegliere tra quello mensile: 19,99 € al mese (64 centesimi a copia) oppure quello annuale per 179,99 € (49 centesimi a copia).
Considerando che il software non è ancora abbastanza maturo e gli iPad non si sono ancora diffusi a dovere, forse l’arrivo degli abbonamenti non è da considerare una mossa furba. Probabilmente tutte le altre testate si adegueranno nelle prossime settimane. La vera domanda però è: è giusto pagare un abbonamento per una rivista virtuale considerando che al suo interno ci sono tante pubblicità?
Di solito Steve Jobs sa benissimo cosa vogliono i clienti. Questo accade perchè il CEO tende, insieme al suo team, a creare bisogni cambiando le modalità di fruizione alle funzioni. Lascia meraviglia, quindi, sapere che da Cupertino sono partiti alcuni sondaggi presso i primi clienti dell’iPhone 4.
L’Apple Market Research ha chiesto ai consumatori quali concorrenti ritengono essere sotitutivi dell’iPhone 4, cosa manca al telefono e quanto sono soddisfatti del dispositivo. Viene quasi da pensare che la società non ha le idee completamente chiare dell’impatto del telefono sul mercato.
[via BGR]
Quanto costa calmare le acque? Per Apple 175 milioni di dollari. Quanto la società ha previsto di spendere fino al 30 settembre per rimborsare, regalare e spedire Bumper ai clienti di iPhone 4. Dopo la conferenza stampa di Steve Jobs, infatti, la società cercherà di fermare le class action in corso in questo modo.
Anche se possono sembrare molti soldi, in realtà non sono moltissimi considerando che una campagna di ritorno potrebbe costare ben 1,5 miliardi di dollari.
[via MacNN]
Commenti recenti