Secunia, la nota società esperta di sicurezza, ha pubblicato il suo report per i primi 6 mesi del 2010. A sorpresa Apple è risultata la meno sicura per l’uso di software con delle vulnerabilità. Le prime 10 società analizzate hanno registrato il 38% delle vulnerabilità scoperte dall’inizio dell’anno.
Le 380 vulnerabilità scoperte non sono state divise per pericolosità, quindi non sappiamo se quelle rilevate sui software di Apple si riferiscono a bug di poco conto oppure no. Di certo resta un campanellino d’allarme e un invito per la società di curare con maggiore attenzione i programmi prima del rilascio.
[via Secunia PDF]
Steve Jobs ha un braccio destro ed è Tim Cook, l’attuale COO di Apple. A sua volta Tim Cook ora ha un braccio destro ed è Jeff Williams. Jeff, dopo essere passato da IBM ad Apple 10 anni fa, ha svolto fino a poco tempo fa il ruolo di responsabile degli appalti.
Ora Jeff Williams è il VPO della società, vale a dire vice presidente delle operazioni. La persona che si occuperà di garantire l’alta qualità dei semilavorati, dei rifornimenti dai fornitori e dell’assemblaggio. Il ruolo di Jeff è fondamentale perchè permetterà di ridurre i problemi di gioventù dei prodotti.
Il dirigente riceverà entro il 2013 la validazione di 75.000 azioni per un valore di 41 milioni di dollari.
[via AppleInsider]
Scommetto che prima o poi tutti condividano il proprio auricolare. Il sistema si usa, ad esempio, per ascoltare una canzone con una ragazza e starle vicino. Ma cosa accade con la musica in formato stereo? Uno dei due utenti ascolta un suono e l’altro un altro. Un’esperienza non di certo delle migliori.
Un brevetto di Apple rivela la progettazione di una nuova funzione per i lettori mp3 iPod da attivare quando si condividono gli auricolari. Una volta attivata l’audio diventa mono e suona allo stesso modo in entrambi gli auricolari. Sarà disponibile, probabilmente, nei prossimi iPod.
[via patentlyapple]
La vendita dei dispositivi mobili di Apple sta prendendo la piega che la società tanto desiderava. In base ai dati dell’ultimo trimestre fiscale, infatti, notiamo che il 52% delle entrate è generato proprio dalla vendita di iPhone, iPod e iPad. Quest’ultimo, tra l’altro, ha generato 2,2 miliardi di dollari contro gli 1,5 miliardi generati dall’iPod.
Un dato che lascia comprendere l’importanza del fenomeno del tablet che è solo all’inizio. Secondo alcune analisi, infatti, ci saranno sul mercato 100 milioni di unità entro il 2012.
[via businessinsider]
Doveva essere l’iPhone killer per eccellenza, invece il morto è proprio lui. Il telefono di Google, realizzato da HTC sotto le direttive di Big G che ne ha curato anche il sistema operativo, chiude i battenti. Il sistema di acquisto esclusivo, basato solo sulle vendite on line dietro invito via email, è collassato su se stesso dopo appena 6 mesi.
La società avverte che il telefono non è più disponibile nei suoi canali di vendita e non ci saranno successori. Se ne volete uno dovrete procurarvelo nei negozi che ne hanno ancora in magazzino. A quanto pare l’unica esclusività è quella del settore dei collezionisti.
[via Google]
Tempo di vacanze, tempo di viaggiare. Per trovare un albergo, un bed and breakfast o un agriturismo ideale per le nostre vacanze si può usare l’iPhone o iPod Touch. Grazie a ToucHotel è possibile effettuare una ricerca in un database di oltre 90.000 alberghi sparsi per il mondo.
Basta inserire il luogo di arrivo, i tempi di permanenza e altri parametri per avere un elenco di alberghi con tanto di prezzi, foto, informazioni sulle modalità di pernottamento e altro. Nelle informazioni è possibile visualizzare anche le foto delle camere e la posizione sulla mappa, inoltre è possibile condividere le info con amici o altri compagni di viaggio.
ToucHotel pesa 500 KB e si scarica gratis dall’App Store. Per rimanere informati sui futuri aggiornamenti dell’applicazione basta visitare il sito dello sviluppatore.
Il mercato delle memorie RAM è abbastanza strano. Essendo un commercio basato su acquisti e vendite con l’estero, sono particolarmente influenzate dal prezzo del dollaro. Se il dollaro sale le memorie costano di più e viceversa.
Anche se il dollaro costa di più rispetto a qualche mese fa, BuyDifferent è riuscita ad ottenere un prezzo inferiore per offrire 2 banchi di RAM da 2 GB ciascuna per 99,90 €. La società ha dei banchi di memoria per tutti i tipi di Mac e inoltre permette di acquistare un kit di cacciaviti per cambiare i banchi senza difficoltà.
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