Apple ha aggiornato al sua linea di iMac, i computer desktop, aggiungendo dei processori Intel Core i3, i5 e i7 di ultima generazione fino a 3,6 GHz, mentre è possibile ordinare anche un processore QuadCore fino a 2,93 GHz.
Piccola novità per gli schermi, ora muniti di tecnologia IPS per una visuale perfetta fino a 178° di angolazione. Di serie anche il lettore di schede SD e di SDXC. La versione da 27″, inoltre, permette di inserire un disco solido SSD da 256 GB veloce 215 MB/s per aprire le applicazioni più velocemente.
Trovate tutte le schede tecniche dopo il continua.
State attendendo con ansia l’arrivo di Office 2011? Io proprio no. Con Google Docs e iWork riesco a far fronte alle mie esigenze di creare documenti, ma sono certo che per lavoro molti di voi non potranno fare a meno. Tra pochi mesi sarà in commercio Office 2011 per Mac.
Per valutare la suite, Microsoft sta invitando segretamente alcuni Mac User a provarla ed esprimere giudizi. L’invito avviene per email e all’interno si dichiara espressamente che nessuna informazione deve essere distribuita ad altre persone. Il fatto che Microsoft ascolti gli utenti prima di vendere un prodotto è molto positivo. Speriamo che Office 2011 sia più stabile della versione precedente.
[via neowin]
C’è una pratica usata da molti anni negli iPod: l’incisione laser. Utile quando si regala un player per aggiungere una frase personale, e meno utile quando si ha la necessità di vendere il dispositivo nel mercato dell’usato, l’incisione è offerta gratuitamente.
Secondo alcune indiscrezioni, Apple la offrirà presto anche per iPad. Sarà possibile incidere una frase sul retro di alluminio del tablet. Pratica che, purtroppo, rallenta la spedizione di qualche giorno.
[via electronista]
Che fine ha fatto iLife? La suite di applicazioni per Mac sarebbe vicina a una nuova versione. Lo dicono i rumors che citano anche una data di rilascio: il prossimo 7 agosto. Tra le prime indiscrezioni figurano:
Chissà se Apple aumenterà anche i prezzi. Lo scorpiremo tra poche settimane.
[via MacWorld]
Secondo alcune stime sarebbero circa 10 milioni i dispositivi mobili di Apple assoggettati alla pratica del jailbreak. Pratica che permette di modificare il sistema operativo per installare programmi non accettati dalla società e modificare il firmware per usare componenti non ancora implementati.
Ieri c’è stata una sentenza storica negli USA in cui il Copyright Office della Biblioteca del Congresso ha dichiarato che il jailbreak è legale. Questo significa che Apple ne accetterà l’uso? Attraverso un portavoce la società ha dichiarato: “L’obiettivo di Apple è come sempre assicurare ai suoi clienti una fantastica esperienza con i loro iPhone e siamo certi che il jailbreak degrada questa esperienza. Come abbiamo detto anche in passato, la maggior parte dei clienti non fa uso del jailbreak per l’iPhone perchè questo viola la garanzia e potrebbe causare instabilità del telefono che potrebbe non funzionare bene“.
Quindi la società dichiara che la loro garanzia vale solo per il sistema operativo fornito allo stato originario e non modificato. Sta a voi decidere se il gioco vale la candela.
[via cultofmac]
Il telefilm Lost è ritenuto da molti la serie per eccellenza. Probabilmente nessun altro telefilm raggiungerà un livello tale di coinvolgimento. Se lo avete visto, vi ricorderete del computer presente nel bunker sotterraneo. Computer necessario per calibrare parte dell’energia dell’isola ogni 108 minuti.
Quel computer è un Apple. Un utente ha preso un Apple-II Plus, ha aggiunto lo schermo Apple-III e il lettore di dischi Disk II ricavandone il computer di Lost. Chissà se accendendolo bisognerà digitare la serie numerica per avviare l’operazione di calibrazione dell’isola.
[via profilesinhistory]
Fortunatamente nell’App Store esistono tante applicazioni per modificare le foto. La maggior parte sono filtri che, una volta applicati, permettono di avere un’immagine modificata. Tra questi oggi vi parlo di VintageScene.
Si tratta di una serie di filtri per invecchiare le vostre foto. Il software è in grado di applicare l’algoritmo ad immagini fino a 12 megapixel e comprende numerose varianti di tonalità. Con pochi tap la vostra immagine è pronta per essere condivisa.
VintageScene è disponibile per iPhone (1,59 €) e per iPad (2,99 €) con un peso, rispettivamente, di 15,1 e 16,5 MB. Onestamente preferisco più quella per iPad poichè la trovo fatta meglio rispetto a quella per iPhone.
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