Nell’App Store ci sono tanti giochi che prevedono l’uso di una pallina virtuale mediante l’accelerometro. Giochi come labirinti, percorsi ad ostacoli e così via. La pallina virtuale, però, presto diventerà reale.
Gearbox sta pensando a una serie di giocattoli da associare all’uso di smartphone. Sfruttando l’accelerometro dell’iPhone, ad esempio, si può governare Sumo, una pallina con concontrollo wireless. Al momento non si conoscono i tempi di commercializzazione.
[via gearbox]
Apple studia costantemente il modo per pubblicizzare le applicazioni nel suo App Store. L’obiettivo è dare visibilità alle applicazioni di maggior efficacia e valore in modo da esaltare le caratteristiche dei dispositivi. Abbiamo visto delle pubblicità in Tv con dei programmi in bella mostra e nell’App Store si cerca sempre di migliorare.
Tra le ultime novità, ad esempio, c’è la segnalazione dell’applicazione della settimana per iPhone e iPad. Per il tablet, tra l’altro, da ieri è attivo anche il Genius. Entrando nell’App Store dall’iPad vedrete la presenza di una nuova sezione in basso a destra. Attivandolo, il sistema indaga sui programmi installati e vi suggerisce quelli che potrebbero piacervi.
A quanto pare Pages per iPhone esiste. Dopo i rumors di qualche settimana fa, nati a seguito di alcuni screenshot, arriva anche il video che mostra il software di editing di testi di Apple in funzione.
Il video mostra una versione beta, infatti alcuni elementi grafici non sono visualizzati bene, inoltre risulta impossibile scrivere in modalità landscape. Tutti problemi che saranno risolti nelle prossime settimane per iniziare la distribuzione nell’App Store.
Speriamo sia una versione universal, così gli lo ha comprato per iPad può usarlo anche nell’iPhone senza spendere altri soldi.
[via 9to5mac]
Cos’è l’uomo di fronte un enigma? Probabilmente solo una persona spaventata, messa di fronte alle proprie debolezze per testare la caparbietà di arrivare alla risposta del quesito. L’Enigmista vi sfida negli iPhone e iPod Touch mediante una serie di domande.
All’interno del gioco ci sono 220 quesiti a blocchi di 40 domande. Se rispondete correttamente ad ogni blocco potrete passare al successivo. Ogni domanda contiene anche un suggerimento che, se sfruttato, porterà a una penalità di 10 punti. Per scrivere la risposta corretta dovrete inserire una parola in “scrivi” e poi premere cerca. Vi appariranno una serie di risposte potenzialmente corrette con la parola da voi scritta, selezionate quella che per voi è giusta e verificate.
Enigmista pesa 900 KB e si scarica gratis dall’App Store.
Qualche tempo fa scrissi un articolo sul servizio Play.me di Dada. Si tratta di una sorta di Pandora all’italiana, vale a dire che pagando un abbonamento mensile si può ascoltare tutta la musica che si vuole in streaming, con la possibilità di salvare i brani anche per l’ascolto in off line.
Il mio articolo non era positivo e evidenziava alcune lacune dell’applicazione. Mi ha scritto Stefano di Dada per dirmi che da quelle critiche sono nate delle migliorie per l’applicazione. Quindi se volete provarla potrete dire anche voi la vostra sul servizio. Le persone di Dada ci leggono e possono migliorare l’applicazione dai nostri feedback.
All’interno del catalogo ci sono 3 milioni di brani. Tra le mancanze ancora presenti, ad esempio, non funziona in background e la registrazione alla modalità Plus è troppo macchinosa. Il mio consiglio è di accertarvi che tutto funzioni prima di lanciare un’applicazione nell’App Store. Non siate frettolosi perchè le vie per fallire sono tante e quelle per vincere poche.
Qualche tempo fa degli sviluppatori furono penalizzati per aver usato delle icone coperte da copyright di Apple. La loro applicazione fu mandata al mittente anche se quelle icone, come dichiararono, furono messe a disposizione da Apple. Una severità che lascia un filo di imbarazzo considerando ciò che è accaduto agli sviluppatori di FutureTap.
Dal 2008, infatti, FutureTap vende l’applicazione “Where To?” che aiuta a trovare i luoghi di interesse su una mappa. La stessa interfaccia grafica è stata usata in un brevetto di Apple approvato lo scorso 30 luglio per descrivere un servizio di geolocalizzazione. Ma come, Apple copia dagli sviluppatori?
FutureTap non è il primo caso di questo genere di marachelle da parte di Apple. Wil Shipley, di Delicious Monster, ha denunciato più volte che la libreria in iBooks assomiglia molto, forse anche troppo, alla loro applicazione.
[via 9to5mac]
Adoro Twitter perchè permette di far circolare dal basso qualsiasi informazione in qualsiasi parte del mondo. Così ecco apparire una notizia dagli Apple Store. Alcuni utenti si sono divertiti a sbloccare gli iPhone in esposizione presso alcuni Apple Store mediante il sito jailbreakme.com. Una pratica che ricorda un po’ gli scherzetti dei bambini quando bussano ai citofoni e scappano via.
Apple, però, si è accorta delle marachelle e ha posto una soluzione. Ogni volta che si va sul sito del jailbreak negli Apple Store si finisce nella pagina ufficiale della società. Ora i bambini dovranno andare a giocare da un’altra parte.
[via twitter]
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