Come si comportano i nuovi MacPro rispetto alle versioni degli anni precedenti? Geekbench li ha testati e ha registrato le performance. Ne è nato, così, un grafico che mostra tutti i dai registrati.
Ecco la legenda per leggerne il significato:
12c Westmere 2.93 = 12-core Westmere 2.93GHz Mac Pro (2010)
12c Westmere 2.66 = 12-core Westmere 2.66GHz Mac Pro (2010)
8c Nehalem 2.93 = 8-core Nehalem 2.93GHz Mac Pro (2009)
6c Westmere 3.33 = 6-core Westmere 3.33GHz Mac Pro (2010)
8c Westmere 2.40 = 8-core Westmere 2.4GHz Mac Pro (2010)
8c Harper 3.20 = 8-core Harpertown 3.2GHz Mac Pro (2008)
8c Harper 2.80 = 8-core Harpertown 2.8GHz Mac Pro (2008)
4c Nehalem 2.80 = 4-core Nehalem 2.8GHz Mac Pro (2010)
4c Core i7 2.93 = 4-core Core i7 2.93GHz iMac (2010).
[via barefeats]
Una galassia che collega 800 università in tutto il mondo, da quella di Firenze e Napoli fino alla Harvard, MIT, Cambridge e Oxford. E’ il sistema iTunes U, la sezione dedicata al mondo universitario costruito da Apple nel suo store on line.
Un archivio di 350.000 file scaricabili sotto forma di podcast che ora, dopo 3 anni dall’inaugurazione, superano i 300 milioni di download. I file scaricati possono essere riprodotti nel computer o nei dispositivi mobili della Mela.
Speriamo che iTunes U cresca sempre di più, in modo da allargare l’utenza e far diffondere il sapere più velocemente.
Con la nuova batteria dell’iPhone 4, grande il 40% in più di quella precedente, l’uso delle push notification è più fattibile. Con la batteria precedente, infatti, averle attivate significava non arrivare a fine giornata.
A tal proprosito Google ha aggiornato alla versione 0.6.0.4416 la sua Google Mobile App, l’applicazione ufficiale di Big G, aggiungendo le notifiche push per Gmail e Calendar. Attivandole si riceverà una notifica quando arriverà una mail o quando un’attività in Calendar diventa imminente.
Vi ricordo che l’applicazione permette anche di cercare immagini, integra la ricerca vocale e i luoghi di interesse su una mappa. Pesa 5,8 MB e si scarica gratis dall’App Store. Essendo universal funziona anche per iPad.
Arrivano di nuovo problemi di sicurezza per gli account di iTunes. Alcuni hacker, infatti, si sono appropriati dei dati di accesso di alcuni utenti per acquistare applicazioni costose a loro insaputa. Tra questi c’è Joey Bruce che si è visto prosciugare il conto in banca.
Forse non tutti sanno che l’account di iTunes negli USA è associabile ad un account Paypal. Sfruttando questo collegamento gli hacker hanno comprato 50 volte un’applicazione da 99,99 $ portando via al malcapitato 4.700 $. Altri utenti si sono visti sottrarre cifre tra i 500 e i 1.000 $. Al momento non sembrano essere stati colpiti utenti al di fuori degli USA. Il consiglio è di comprare le applicazioni attraverso l’iTunes Card oppure associarla a una carta di credito ricaricabile.
Apple non ha ancora commentato la vicenda.
[via techcrunch]
L’UNESCO ha nel suo patrimonio di siti certificati circa 890 opere ritenute uniche per il genere umano. Opere che sono state più volte fotografate fino a riempire un catalogo di 20.000 foto registrate presso l’UNESCO World Heritage Center. Quell’archivio ora è visualizzabile negli iPad, iPhone e iPod Touch.
Attraverso l’applicazione Fotopedia Heritage, infatti, è possibile vedere sulla mappa 3.000 punti di interesse e tutte le foto collegate con alcuni link a Wikipedia. Un programma che farà piacere a chi non ha viaggiato molto questa estate e ha voglia di fare un viaggio virtuale con la mente. Fotopedia Heritage pesa 6,3 MB e si scarica gratis dall’App Store.
Dopo il grande successo registrato con l’iPad, Privalia ricorre ai prodotti Apple per il suo concorso. Questa volta si tratta del tanto desiderato iPhone 4 da 32 GB.
Come saprete la società è un outlet on line, quindi offre sconti fino al 70% sui capi di abbigliamento e sugli accessori. Per partecipare all’estrazione, che avverrà il prossimo 30 settembre, dovrete registrarvi entro il 12 settembre al semplice form che trovate nella pagina del concorso. La partecipazione è gratuita.
Come prosegue la crescita del mercato della pubblicità mobile? Millennial Media, una società americana, ha tracciamo le impressioni dei banner per il mese di luglio. Il totale è stato generato per il 35% dai dispositivi di Apple, il 17% da quelli di Samsung, il 10% da quelli di RIM, il 9% da quelli di Motorola e il 7% da quelli di HTC.
Tra i primi 20 telefoni che navigano in rete 12 sono smartphone, di cui 6 con Android e 4 con l’OS di RIM. Se vogliamo prendere in considerazione la pubblicità visualizzata dagli smartphone, Apple ha il 55% della torta contro il 19% di Android e il 16% di RIM. Anche Millennial Media registra una forte crescita di Android su iOS, per l’esattezza l’OS di Google cresce del 47% mentre iOS del 24%.
[via appleinsider]
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