Avete un Mac e volete comprare qualche software? MacUpdate permette di comprare un pacchetto di applicazioni a prezzo scontato. 12 software per 49,99 $ anzichè 443 $. Ecco cosa contiene il pacchetto:
- MindNote Pro (24,95 $) per creare mappe mentali.
- Concentrate (29 $) per eliminare ogni distrazione quando si lavora.
- Cashculator (29,95 $) per amministrare le proprie finanze.
- My Living Desktop (34,95 $) trasforma lo sfondo in un elemento animato.
- Toast Titanium 10 (99,95 $) il miglior programma per masterizzare con Mac.
- Live Interior 3D (49,95 $) per creare interni in 3D.
- Espionage (34,95 $) per nascondere dati.
- Share Tool (25 $) per accedere ai servizi di Bonjour.
- Get Backup Pro (39,95 $) per creare e sincronizzare i backup.
- Voila (29,95 $) per annotare e condividere dati.
I primi 20.000 acquirenti, inoltre, riceveranno anche:
- Compartments (24,95 $) per creare inventari di cose che si possiedono a casa.
- Vitamin-R (19,95 $) un programma per organizzare il lavoro in stile tecnica del pomodoro.
I software sono tutti completi aggiornati all’ultima edizione. C’è circa 1 settimana di tempo per comprarlo nell’apposito sito.
Forse vi ricordate di Bonnier, è il designer che si occupò dell’interfaccia utente della rivista Popular Science+. Ora Bonnier ritorna per Berg con un nuovo progetto: Light Painting.
Sfruttando sempre l’iPad, l’applicazione illumina alcune zone con un ritmo pre impostato. Scattando una foto ad alta esposizione e spostando l’iPad verso una direzione, nell’aria apparirà un effetto simile a una nuvola di luce. Il tutto, naturalmente, sarà notato solo sullo scatto finale e non nel mondo reale.
Un progetto molto interessate per l’uso dell’iPad in altri ambiti.
[via crunchgear]
Siete amanti dei cruciverba? Il Cruciverba è un’applicazione italiana per iPhone e iPod Touch. Comprandolo avrete a disposizione 12 cruciverba visualizzabili sia verticalmente che orizzontalmente.
Ogni casella ha la sua definizione. Premendo su una stessa casella cambierete la visualizzazione dalla definizione orizzontale a quella verticale e viceversa. Se non riuscite ad arrivare alla soluzione c’è sempre il pulsante di risposta.
Con il passare del tempo avrete altri cruciverba da scaricare a pagamento con il sistema In App. Il Cruciverba pesa 8,1 MB e si scarica per 1,59 € nell’App Store.
Arriva un altro servizio per il VoIP nell’iPhone, questa volta tutto italiano. Tiscali, infatti, ha inaugurato il servizio WiPhone anche per iPhone. Scaricando un apposito software valido anche per iPod Touch e iscrivendovi gratuitamente nella pagina del servizio, avrete subito 2 € per i servizi VoIP. Ecco l’offerta di Tiscali:
Il tutto è da considerare privo di scatto alla risposta. Il software per iPhone permette anche di aggiornare il proprio status su Facebook o su Twitter.
Qualche giorno fa abbiamo letto la notizia dell’apertura di un’aula digitalizzata al liceo scientifico Lussana di Bergamo. La 4 L avrà 17 iPad e altri dispositivi per apprendere le lezioni in aula. Un progetto italiano che potrebbe diventare il capostipite di una rivoluzione.
Incuriosito ho scambiato alcune chiacchiere con Mario Rotta, la persona che cura il progetto. Ecco cosa ci siamo detti:
Ciao Mario, parlaci un po’ di te, di cosa ti occupi?
Mi occupo di tecnologie educative, reti e cultura digitale. Da oltre 15 anni. Ho fatto ricerca e formazione su molte sfaccettature del problema: ipertesti didattici, multimedialità a scopo educativo, e-learning, e-knowledge, libri e biblioteche digitali. Mi sono occupato spesso anche di visual design, ho una formazione umanistica (storia dell’arte, archivistica e museologia) su cui ho poi “innestato” una formazione tecnologica. Su tutti questi argomenti ho pubblicato articoli, libri, materiali disponibili in rete.
Un mio profilo più professionale si trova qui: http://www.mariorotta.com/knowledge/?page_id=165
Uno decisamente più personale (e indiretto) qui: http://www.mariorotta.com/scritture/?page_id=173
Uno dei tuoi ultimi progetti riguarda la digitalizzazione delle aule scolastiche. Come è partito il progetto della 4 L del liceo scientifico Lussana di Bergamo?
Il progetto è nato da un dialogo tra me e la professoressa Dianora Bardi. Eravamo a Melfi, all’ultima edizione di un Media Show, e abbiamo parlato dell’impatto degli eBook in ambito educativo, era appena uscito il mio libro digitale sull’argomento. Dianora ha lanciato l’idea di una sperimentazione, partendo dalla sua scuola, ne ha parlato con l’USR della Lombardia e l’ipotesi ha preso forma. L’aspetto più interessante è che non si tratterà di una sperimentazione “accademica”, ma di una ricerca sperimentale: siamo partiti dal fenomeno (gli eBook e alcune tipologie di dispositivi digitali innovativi si stanno diffondendo) e da alcune domande (che cosa potrebbe succedere se nella scuola si cominciassero a utilizzare queste tecnologie e si diffondesse questo tipo di approccio?), e cercheremo qualche risposta sperimentalmente, man mano che si andrà avanti, lavorando direttamente con docenti e studenti.
Qualche giorno fa vi ho mostrato un case del Newton, lo storico tablet di Apple, modificato per contenere un iPhone. Oggi, invece, vi mostro un’altra meraviglia: il porting del sistema operativo di Newton nell’iPhone 4.
Paul Guyot ne ha curato l’emulatore e Matthias Melcher il porting. Al momento il sistema, chiamato Einstein, è ancora lento, ma lo sviluppatore ha promesso maggiore velocità in futuro. Tutto il progetto è open source ed è on line.
[via TUAW]
Tra Apple e gli editori c’è sicuramente qualche problema. A Cupertino vorrebbero vendere riviste come applicazioni e prendere il 30% delle vendite, mentre gli editori vogliono essere liberi di proporre le loro offerte di abbonamento. Secondo una fonte che dovrebbe corrispondere a Roger Fidler, del Donald W. Reynolds Journalism Institute, Apple sta cercando un accordo con gli editori.
La società vorrebbe rinunciare al 30% degli abbonamenti a favore di una percentuale inferiore associata a una percentuale sulle entrate pubblicitarie, mentre gli editori vorrebbero pagare un fisso e avere libertà di vendere gli abbonamenti. Alcuni editori, infatti, vorrebbero vendere gli abbonamenti digitali e cartecei insieme.
Qualche settimana fa ci fu una discussione di Apple con Time per questa incomprensione portando l’esclusione dell’applicazione di Sport Illustrated.
[via mercurynews]
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