Molte volte capita di dover fare delle foto da applicare ai documenti amministrativi. Sono le famose foto tessera che per legge richiedono appositi parametri. Tra tutti c’è la grandezza delle foto. Di solito si va dal fotografo o nelle apposite macchine automatiche. Con Foto Tessera, però, potrete scattarle da soli con il vostro iPhone.
L’applicazione permette di scattare un’immagine composta da 4 foto tessera con due semplici tap sullo schermo. L’iPhone 4 può usare anche la fotocamera anteriore. Il risultato è un file stampabile a casa con le stampanti fotografiche. Foto Tessera pesa 2,8 MB e si scarica per 0,79 € dall’App Store.
Lo sviluppatore mi ha fornito anche 4 codici redeem. Li estrarrò questa sera tra coloro scriveranno una frase nei commenti con una parola che fa rima con foto.
Aggiornamento: vincono il redeem Franco101, Matteo, Cristian e Datrix.
Ho sempre sospettato che gli analisti più famosi siano soltanto persone a conoscenza di alcuni strumenti e molto fortunati. Conoscere gli strumenti è cosa di tutti, nel senso che tutti possono frequentare corsi e leggere libri. La fortuna, però, non si costruisce se non conoscendo le persone giuste. Quando queste offrono informazioni riservate permettono all’analista di azzeccare la previsione e diventare ricco e famoso.
Negli ultimi tempi, però, le soffiate scarseggiano. Basta vedere la fine fatta da Devine. E così gli analisti non ne azzeccano più una. La rivista Fortune, per esempio, ha analizzato le previsioni effettuate dai blog specializzati in finanza e dagli analisti delle banche d’affari in riguardo l’ultimo trimestre fiscale di Apple. Si è scoperto che i blogger hanno un margine di errore del 3,94%, mentre gli analisti sbagliano per il 9,04%, più del doppio.
Richard Gardner di Citigroup ha sbagliato per il 7,58%, Shaw Wu di Kaufman Bros del’8,86% e il famoso Gene Munster della Piper Jeffray del 10,31%. Il più accurato, invece, è stato Patrick Smellie del forum Apple Finance Board sbagliando solo il 2,44% delle previsioni.
[via fortune]
Poco tempo fa fu disponibile Os X 10.6.6 con l’apporto del Mac App Store. A distanza di qualche settimana Apple rimette in moto i suoi sviluppatori per la messa a punta del prossimo aggiornamento: Snow Leopard Os X 10.6.7.
La build mandata agli sviluppatori è la 10J842 dal peso di 338,6 MB. Tra le prime informazioni arrivate si evince che saranno migliorati l’AirPort, Bonjour e i driver per le schede grafiche.
[via 9to5mac]
Un tempo era un luogo sacro utilizzato da Apple per lanciare i nuovi prodotti. Poi i tempi di sviluppo cambiarono e oggi il Macworld resta una fiera mondiale in cui incontrare molti produttori importanti di accessori per iPhone, iPad, iPod e computer Mac.
Il prossimo 27 gennaio, fino al 29, si apriranno le porte della fiera a San Francisco. In quei giorni assisteremo al lancio di numerosi prodotti, software e servizi. Se siete in zona non dimenticate di andarci e fare un giro per i padiglioni dell’evento.
[via macworld]
Niente programmi, niente interfaccia, anzi, niente iPhone. Lo spot del telefono di Apple per il mercato americano CDMA con Verizon è del tutto nuovo e molto lontano dagli spot visti negli ultimi anni. Si vede solo gente che aspetta. Persone affezionate a Verizon che attendevano la fine dell’esclusività.
Al termine del conto alla rovescia l’attesa finisce e il telefono non appare mai perchè era l’unica cosa che attendevano. Il logo Apple in chiusura conferma che l’iPhone è arrivato.
Dopo aver creato il case bianco per trasformare manualmente l’iPhone 4, ora arriva un’altra versione ancora più avveniristica. Si tratta del case trasparente per il telefono di Apple. Una volta smontato il case originale, infatti, hanno inserito un pannello trasparente avanti e dietro.
Il risultato è molto geek. E’ possibile vedere tutti i componenti interni. Al momento nessuna informazione su distribuzione e prezzo.
[via tuaw]
Quando Steve Jobs tornò in Apple nel 1997 preparò una serie di prodotti colorati che ebbero tantissimo successo. Tra questi ci fu l’iBook G3 nel 1999, un portatile provvisto di maniglia. Zio Steve, infatti, pensò che le persone avrebbero trovato comodo usare una maniglia a scomparsa.
Maniglia che potrebbe arrivare per i MacBook Pro. Un designer, infatti, ha sviluppatore mBrace, un gadget da pozionare nell’intercapedine tra tastiera e schermo per portare in giro il proprio computer a mo’ di valigetta. Al momento mBrace è solo un progetto e richiede 75.000 $ per passare alla fase commerciale.
[via crunchgear]
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