Android di Google utilizza da tempo un sistema di sblocco dei propri dispositivi fatto di figure. Toccando dei punti o creando delle figure sullo schermo si può entrare nel menu dello smartphone. Un sistema che sarebbe più sicuro del codice numerico, perchè le figure disegnabili sono infinite.
Anche Apple starebbe pensando a un sistema simile, anzi è già in adozione presso i dipendenti degli Apple Store. Per entrare nel sistema di pagamento dell’AppleConnect, infatti, i dipendenti devono inserire un codice fatto di linee passanti per 9 punti. Un sistema che potrebbe essere inserito anche in iOS 5.
[via 9to5mac]
Sono stato sempre attratto dagli adesivi per iPhone, ma meno attraente sono i temi proposti in giro che modificano l’aspetto fisico del telefono. Gli adesivi di Skinsfactor, però, sono diversi perchè sono personalizzabili. Attraverso un tool on line, infatti, si può caricare una propria immagine per creare il proprio adesivo. Io ne ho creato uno per questo blog riprendendone il logo.
Stampato su plastica sagomata, risulta spesso al millimetro ma non troppo per dare fastidio. Nella confezione è presente un adesivo per il retro del telefono e tre per la parte anteriore: parte superiore, inferiore e tasto Home. Quest’ultimo non ha il quadratino disegnato al centro, mancanza che spero sia corretta. Nella confezione ci sono anche le istruzioni e un codice sconto. Il mio è SKOO15 qualora vogliate approfittare dello sconto del 15% sul primo ordine.
Il tool on line crea anche uno sfondo per il telefono per creare una personalizzazione estrema. L’applicazione è piuttosto semplice, basta farsi aiutare dal design. Qualora sbagliaste, però, si può sempre toglierlo e rimetterlo. Per tale motivo è sempre meglio pulire prima il dispositivo altrimenti la polvere andrà a scemare la forza dell’adesivo. Se invece volete eliminarlo completamente, niente paura, non lascia tracce.
Il prezzo di vendita è di 18,90 €. L’adesivo esiste anche per altri prodotti come iPod Touch, iPad, MacBook e altri smartphone.
Gli sviluppatori continuano la caccia al tesoro nell’anteprima di Lion, il prossimo sistema operativo di Apple. Nelle ultime ore hanno scoperto altre novità. Iniziamo dai suggerimenti per la tastiera. Come avviene con l’iPhone, in pratica, il sistema suggerisce delle parole o correzioni mentre si scrive, inoltre, premendo un tasto per alcuni secondi, si possono avere i suggerimenti dei simboli. Per esempio premento la e per qualche secondo appare un pop-up per scegliere la e accentata.
Lion contiene anche Podcast Publisher, un’applicazione che permette di effettuare videotutorial di ciò che accade sul desktop, oppure preparare un video inserendo anche delle slide e commentarle con la registrazione vocale. iChat, invece, supporta la messagistica voce e video di Yahoo con una sorta di anteprima attiva per i link ricevuti nella chat. Basta sfiorare il link con il puntatore del mouse per vedere apparire un’anteprima del file.
Con la webcam, invece, si potrà firmare i documenti mediante la funzione Signature Capture. Inquadrando la firma su un foglio possiamo trasferirla sul documento. Utile per firmare quei documenti telematici evitando di stampare e scansionare il documento. Novità, infine, anche per gli utenti Windows. In Lion ci sarà anche l’Assistente Migrazione da Pc per importare, con un cavo, i documenti, impostazioni, email e altro da un PC a Mac quando si effettua lo switch.
[via 9to5mac]
Per viaggiare in un Paese estero non serve imparare un complesso vocabolario o imparare a fare tutte le coniugazione dei verbi, basta imparare 500 parole. Mosa promette di insegnare 600 parole in due mesi occupano appena 10 minuti al giorno. Il suo corso utilizza un metodo scientifico chiamato Spaced Repetition System. Il sistema, in pratica, fa ripetere le stesse parole a distanza di qualche giorno per ricordarle fino a quando non si dimenticheranno mai più.
Il loro corso prevede 3000 schede suddivise per livelli in 14 categorie e 17 dialoghi. Le schede utilizzano alcune parole da imparare e permettono di valutare i progressi in base ad un autogiudizio. Mosa Inglese pesa 54 MB mentre Mosa Spagnolo pesa 44,9 MB. Il primo costa 2,99 € e il secondo 3,99 €. Presto arriverà anche Mosa Francese.
In questo numero:
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