Fatta l’AppleTv, che permette di vedere i film in streaming, cosa serve al salotto digitale? La risposta è la Tv. Non sono poche le persone che chiedono quale modello di televisione associare all’AppleTv. Apple, forse, darà risposta a questa domanda proponendo un modello costruito internamente.
Sul sito della società, infatti, è apparsa la richiesta di un esperto per sviluppare nuove tecnologie da applicare ai computer, agli schermi e alle Tv. Ciò che desta sospetto è il fatto che la società abbia diviso e specificato schermi e Tv. Mentre i Cinema Display sono già sul mercato da anni, infatti, la Tv potrebbe essere un prodotto nuovo.
In fondo la società possiede tutte le conoscenze e le tecnologie per costruirla.
[via 9to5mac]
Arrivano buone notizie per gli utenti Mac, dopo l’ottimizzazione di Google Docs per iPad, Google ha lavorato per aumentare il supporto dei file gestibili con la sua piattaforma di trattamento testi on line. Ora Google Docs supporta anche i file creati con Pages. Questo non significa che potrete creare file di Pages con la piattaforma, ma che potrete leggerli.
Oltre a Pages, Google Docs ora supporta tutti i file creati con Office, Adobe Illustrator, Adobe Photoshop, Autodesk AutoCad, Scalable Vector Graphics, PostScript, TrueType e file in XML. Così ogni volta che riceverete questi file nella costra casella di Gmail potrete leggerli direttamente senza aprire i rispettivi software.
[via Google]
A volte le sue scelte non sono condivise, ma di certo tutti devono ammettere che sotto il profilo aziendale Apple è probabilmente la società meglio gestita del mondo, la più ottimizzata sotto il profilo dei costi, della produttività e dei profitti. Un modello che adesso è da esempio anche con il Pentagono.
“Il Pentagono ha impiegato 81 mesi per applicare un sistema informatico. Apple ha impiegato 24 mesi per progettare e costruire l’iPhone. Il tempo speso da Apple per mettere sul mercato un nuovo prodotto al Pentagono produce solo un’autorizzazione“. Sono le parole di William Lynn III, deputato alla segreteria della difesa che, durante la RSA IT security conference di San Francisco, ha annunciato l’assunzione di un manager IT per ottimizzare l’organizzazione del Pentagono.
L’obiettivo sarà snellire il lavoro di organizzazione e renderlo più efficiente.
[via govinfosecurity]
Di solito le raccolte di ricette invitano a comprare degli ingredienti, con apposite quantità, per procedere alla preparazione del piatto. Ricette al contrario, invece, procede diversamente. Vi permette di cucinare con cosa avete in casa.
Una volta compilata la dispensa virtuale con gli ingredienti già posseduti, l’applicazione vi suggerisce una serie di piatti da preparare. Al momento nel suo archivio ci sono solo primi piatti, con 4.000 ricette. Volendo si può anche cercare una ricetta inserendo un ingrediente base.
Ricette al contrario pesa 4,9 MB e si scarica gratis dall’App Store.
E’ in arrivo un’inchiesta molto interessante con il prossimo numero di Wired USA, che spero sia ripresa anche nell’edizione italiana. Sulla copertina del numero di marzo, infatti, appare la foto dei lavoratori cinesi impiegati nelle fabbriche di Foxconn, l’assemblatore degli iPhone.
“1 milione di lavoratori. 90 milioni di iPhone. 17 suicidi“. Cita la copertina che continua dichiarando: “Qui è dove provengono i vostri gadget. Dovrebbe interessarvi?“. All’interno, probabilmente, sarà riportata la testimonianza del giornalista che ha fatto visita agli stabilimenti, le statistiche sui suicidi, la visita di Tim Cook e probabilmente il racconto di una situazione inquietante.
[via iSpazio]
Vi siete mai chiesti come sarebbe la vostra pagina web preferita o il vostro blog se fosse guardato da un Commodore 64? In realtà il vecchio computer non era in grado di collegarsi ad internet, ma la grafica era comunque in 8 bit, con tanto di pixel in bella vista.
Lo sviluppatore Neven Mrgan ha prodotto, a tal proposito, Pixelfari. Si tratta di una piccola applicazione per Mac che riprende il browser Safari ma con tutta la grafica in 8 bit.
Se volete provarlo potrete scaricare gratuitamente Pixelfari dal sito dello sviluppatore.
[via Eppol]
Vi siete mai chiesti quanto tempo della vostra vita impiegate per fare un’attività? Per esempio se uscite con la vostra ragazza e l’attendete ogni volta 30 minuti, quanto tempo della vostra vita sarà consumato da questa attività se sommate tutte? Oppure quanto tempo sarà occupato nel fare la doccia, quanto nel mangiare e così via?
Ora c’è un’app per misurare tutto questo e ha una grafica ben realizzata. Wasted Life permette di attivare dei calcoli scrivendo il tempo impiegato per un’attività e la frequenza settimanale. In pochi tap calcolerà il tempo impiegato in tutta la vita con un grafico. Il risultato è condivisibile su Facebook e Twitter.
Wasted Life pesa 700 KB e si può comprare per 0,79 € nell’App Store. Lo sviluppatore mi ha fornito anche 3 codici redeem. Se ne volete vincere uno lasciate un commento con una frase che fa rima con “vita” per partecipare all’estrazione di questa sera.
Aggiornamento: vincono il redeem Gregbyankee, Mrjekyll6 e Betelgeuse4u.
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