Negli articoli scritti da molti e nei libri di solito si racconta che Steve Jobs fu licenziato da Apple da John Sculley a causa di divergenze nella conduzione di Apple. In realtà non è andata così.
Jay Elliot, nel suo libro “Steve Jobs – L’uomo che ha inventato il futuro” racconta la verità in quanto spettatore dell’episodio. Accadde che Steve Jobs, anni prima, si innamorò di un prototipo nato nei centri di ricerca di Apple e diede vita alla divisione Macintosh. L’Apple II, il computer che aveva reso Apple molto ricca, si trovò in competizione con un nuovo modello. Jobs creò di proposito avversità tra la divisione Apple II e la divisione Macintosh, tanto da chiamare “pirati” chi lavorava al Mac e “marina” chi sottostava alle regole ufficiali di Apple.
Apple starebbe pensando di aprire un Apple Store a Gerusalemme per simboleggiare la sua presenza in Israele. Lo ha riportato il giornale Jerusalem Post dichiarando che la società ha chiesto a Bet Yair, società immobiliare israeliana, di trovare un sito adatto alla costruzione dell’edificio.
Il negozio dovrebbe sorgere su una superficie di 5.000 metri quadrati e conterrà un’Apple Digital Library per consultare manteriale multimediale. Al momento la società non ha commentato la notizia. Il negozio dovrebbe essere costruito entro i prossimi 3 anni.
[via jpost]
Qualche giorno fa il giudice dell’ITC (International Trade Commission) aveva stabilito che Apple non ha infranto i 5 brevetti per cui Nokia si era battuta e aveva chiesto un risarcimento danni.
Non contenta dell’andamento del processo, la società finlandese ha deciso di effettuare una nuova causa. Apple, secondo i suoi legali, ha infranto 7 brevetti relativi il multitasking, la sincronizzazione dei dati, la geolocalizzazione, la qualità delle chiamate e l’uso di accessori bluetooth.
Apple e Nokia hanno ancora altri casi pendenti. Ma possibile che Nokia non riesca a battere Apple nel settore degli smartphone con telefoni all’avanguardia tanto da ricorrere a questi mezzi?
[via BGR]
Non c’è spazio per pensare o per calcolare se 1.599 $, circa 1.132 €, siano inseribili in un budget con relativo viaggio. I biglietti per il WWDC 2011, l’evento dedicato agli sviluppatori per iOS e Os X, sono stati già tutti esauriti.
Lo scorso anno era stata necessaria una settimana per vendere tutti i biglietti, mentre quest’anno, con l’aumento esponenziale degli sviluppatori per iOS, le prenotazioni sono volate. Chi dormiva durante il lancio, per il fuso orario, rimarrà a bocca asciutta.
Su eBay, però, è già partito il mercato nero dei biglietti con prezzi quasi raddoppiati. Probabilmente le grandi società che vorranno essere protagoniste dell’evento saranno disposte a spendere molti soldi pur di esserci. Forse Apple dovrebbe trovare una sede ancora più grande.
Il prossimo sabato incontrerò Jay Elliot, ex vicepresidente di Apple e autore del libro “Steve Jobs – L’uomo che ha inventato il futuro” di cui, vi ricordo, c’è un contest per vincerne 5 copie.
Se avete delle domande o curiosità che potrei porre ad Elliot scrivetemele nei commenti. Intanto vi comunico che è disponibile il primo capitolo gratis in formato ePub per iPhone e iPad e in formato Mobi per gli ebook reader.
Potete scaricare il capito in formato ePub qui e quello Mobi qui. Buona lettura.
[via goware-apps]
Molti vorrebbero la porta USB negli iPad. Una scelta che richiederebbe la configurazione di gran parte di iOS. Anche se tale eventualità probabilmente non accadrà mai, ci sono altre periferiche da attaccare al tablet, come fotocamere, tastiere, TV, computer per ricaricare e sincronizzare il dispositivo e schede di memoria.
5-in-1 Connection Kit è un accessorio che permette di collegare tutte queste cose. Si attacca al connettore dell’iPad e permette di collegare numerosi cavi e schede. Funziona con iOS 4 o superiori e si acquista su usbfever per 44,99 $, pari a 32 €.
[via gizmowatch]
Quando si usa il computer in ambienti di lavoro o in zone molto trafficate può accadere di avere la sensazione che qualcuno abbia usato il nostro computer senza avvertirci. Magari un file spostato, un’icona posizionata in una zona diversa dello schermo o altre cose del genere possono far crescere i dubbi.
Per sapere chi usa il nostro Mac senza avvisarci c’è un’app. Si chiama Security Camera ed è presente nel Mac App Store. L’applicazione usa poche risorse per scattare segretamente una foto quando il Mac esce dalla fase di sleep. La foto scattata dalla webcam integrata ha una risoluzione di 640 x 480 pixel e viene salvata in un album interno.
Un contatore ci permetterà di vedere quante foto sono state scattate e scoprire finalmente chi ha usato il nostro Mac. L’app pesa 500 KB e si compra per 2,39 € nell’App Store. Lo sviluppatore mi ha fornito 4 codici redeem. Se ne volete uno partecipate all’estrazione di questa sera lasciando un commento con la parola “sicurezza”. Vi ricordo che l’app funziona solo nei Mac.
Aggiornamento: vincono il redeem Claudio, Marco, Stefano e Tibi.
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