Bang! è un gioco nato nel 2002 da Emiliano Sciarra. E’ un gioco di carte che prevede l’impersonificazione di uno sceriffo, di vicesceriffi, fuorilegge e rinnegati. Lo sceriffo e i vicesceriffi devono uccidere i fuorilegge e i rinnegati e viceversa. Ogni giocatore ha un numero di carte e ad ogni turno ne pesca due. L’obiettivo dello sceriffo è presentare la carta Bang! per sparare agli avversari fino ad ucciderli.
Ora il gioco si trova nell’App Store in edizione speciale per i 150 anni d’Italia con i personaggi dell’unificazione. Le regole del gioco sono tutte su wikipedia, mentre Bang! Italia 150 pesa 12,2 MB e si scarica gratis dall’App Store.
Negli Apple Store tutti gli elementi sono posizionati con un rigoroso ordine. Quella sensazione di pulizia, di spazi ampi dove scorazzare tra i prodotti, i computer posizionati ordinatamente e le sezioni di iPhone, Mac, software e così via, rispettano una tabella precisa.
Se volete consultare la documentazione in merito, magari per una ricerca sul design o perchè avete un negozio e volete degli spunti su come disporre i prodotti, c’è un PDF di 100 pagine con tutto ciò che c’è da sapere per allestire un Apple Store.
Il PDF pesa 2 MB e si scarica cliccando qui.
[via 9to5mac]
Qualche tempo fa, quando esisteva un negozio di giochi per iPod, Apple aveva integrato dei video dove mostrava i giochi in funzione. Molto utile per vedere realmente come funzionavano quei titoli. Amazon, però, fa un passo in più. Nel suo negozio di applicazioni è possibile provare le app prima di comprarle.
La funzione Test Drive sfrutta il motore EC2 (Elastic Compute Cloud) e permette di provare le applicazioni in un pop-up del browser. Purtroppo al momento sembra ancora disattiva, ma ben presto sarà allargata a tutto il suo App Store a cui Apple, tra l’altro, ha fatto causa per l’uso improprio di quel nome.
Una funzione del genere sarebbe utile anche nell’App Store di Apple. La società ha tentato di risolvere questo problema invitando gli sviluppatori a fornire le versioni Lite dei software, ma purtroppo non tutti hanno colto l’invito.
[via 9to5mac]
Dopo l’ufficializzazioni delle date del prossimo WWDC 2011, Apple ha introdotto una piccola novità per gli Apple Design Awards, i premi che ogni anno sono assegnati alle applicazioni migliori e agli sviluppatori per Os X e iOS.
Quest’anno potranno essere premiate solo le applicazioni disponibili nell’App Store o nel Mac App Store entro il 23 maggio. Mentre per il negozio di applicazioni per iPhone è una regola usuale, essendo l’unico luogo dove scaricare applicazioni ufficiali, per il Mac App Store si tratta di una novità.
Gli sviluppatori che non avranno applicazioni in quel negozio non potranno essere premiati.
[via Apple]
In Russia in inverno fa molto freddo e fiorisce l’industria degli hobby. L’hobby di Svetlana Shokhanova è quella di lavorare la plastilina. Con tanta pazienza e 60 confezioni di plastica modellabile ha realizzato un video dell’iPad con la tecnica dello stop motion.
L’iPad di Svetlana sembra uscito da un film di animazione.
[via Mac Blog]
Arrivano importanti notizie per il mondo Apple. La prima riguarda la data ufficiale del WWDC 2011 di quest’anno. L’evento dedicato agli sviluppatori si terrà al Moscone Center di San Francisco dal 6 al 10 giugno e prevederà circa 100 sessioni per Os X e 100 per iOS.
La seconda notizia è stata dichiarata da Phil Schiller, capo del settore marketing di Apple. Quest’anno il WWDC prevederà il lancio di iOS 5 e di Lion, quindi non ci sarà un evento ad aprile per la presentazione della nuova versione del sistema operativo per iPhone, iPod Touch e iPad, sempre se Apple non vorrà offrire un’anteprima.
Probabilmente iOS 5 prevede il lancio di anticipazioni sull’iPhone 5 e una presentazione prematura potrebbe danneggiare i piani futuri della società. Gli sviluppatori possono comprare un posto al WWDC al prezzo di 1.599 $ che permetterà loro di frequentare tutti i seminari di competenza.
[via Apple]
Jay Elliot ha lavorato per 30 anni con Steve Jobs, poco dopo la fondazione di Apple, con il ruolo di vicepresidente esecutivo. Ex di IBM, fu assoldato da Steve Jobs di cui divenne consigliere e mentore. Fu colui che vide percorrere tutti gli eventi storici che oggi sono leggenda, come la visita al PARC nel giorno in cui Jobs fu ispirato dall’interfaccia grafica ad icone da cui nacque l’era del personal computer.
Ora, in collaborazione con William Simon, sta per uscire nelle librerie con il suo libro “Steve Jobs – L’uomo che ha inventato il futuro” edito da Hoepli. Il libro ha 256 pagine e costa 19,90 € nelle librerie e 13,93 € su Amazon.
Io ho la fortuna di averlo ricevuto in anteprima e lo trovo abbastanza interessante. Il racconto non è stato costruito con fonti esterne, ma è raccontato da una persona che ha vissuto in Apple, che era presente quando sono successi gli episodi storici della società, quindi rappresenta un punto di vista privilegiato.
Hoepli ha messo a disposizione 5 copie del libro. Se volete vincerne una basta armarvi di Twitter, aggiungere l’account melanews e twittare il seguente messaggio “Tento di vincere il libro “Steve Jobs – L’uomo che ha inventato il futuro” su Melamorsicata http://wp.me/p5nzl-7s1 #melamorsicata“. Il 31 marzo estrarrò i 5 vincitori che riceveranno il libro direttamente a casa.
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