L’App Store contiene oltre 350.000 applicazioni scaricate quasi 10 miliardi di volte. Se anche voi volete avvicinarvi alla programmazione per i dispositivi mobili di Apple e abitate vicino Udine ecco un’iniziativa a cui partecipare assolutamente. Gabriele e Ivan Gobbo hanno organizzato un corso gratuito di programmazione per iOS.
Il corso si terrà a Codroipo, in provincia di Udine, e durerà 16 ore. Prenderà vita ogni mercoledì, dalle 19.00 alle 23.00, a partire dal 4 maggio. Per partecipare bisogna portare il proprio portatile con Xcode. Il programma prevede:
Il corso avrà posti limitati, quindi se siete interessati scrivete il prima possibile a iscrizione@corsoios.com.
L’iPod Touch può diventare un reale strumento medico? Secondo il BrainLab dell’ospedale Breach Candy Hospital di Mumbai senza dubbio. La loro attività di ricerca ha portato alla costruzione di un case per iPod Touch molto speciale per la realizzazione del sistema DASH.
Tramite una serie di sensori si può usare il player di Apple con un software molto avanzato per aiutare l’attività medica nella cura dei problemi alle articolazioni e le operazioni allo scheletro. Il software DASH si scarica gratuitamente dall’App Store e contiene anche una serie di tutorial video per ricapitolare le fasi delle operazioni.
Il sistema DASH permetterà di utilizzare attrezzature a basso budget, ideale anche per gli ospedali nei paesi in via di sviluppo. Segue un video dopo il continua.
Doveva essere il sistema operativo gratuito e altamente personalizzabile. Linux, però, è rimasto nella nicchia degli smanettoni perchè non è riuscita mai a scrollarsi di dosso la complessità per poi approdare al settore consumer. Il semplice vince sempre sul difficile e ciò si evince dall’enorme crescita dell’uso dell’iPad.
Secondo i dati sulla navigazione registrata nei primi 19 giorni di aprile negli USA, infatti, Safari Mobile dell’iPad ha superato Linux per la navigazione web con 1,18% del mercato contro 0,71% di Linux. Al primo posto c’è sempre Windows con l’82% della navigazione, seguito da Os X con il 14,9%.
[via Pingdom]
La retroilluminazione al LED ha permesso di costruire pannelli LCD più luminosi e dai colori più definiti. Il LED, però, essendo una retroilluminazione che si propaga da alcuni punti dello schermo, non è sempre uniforme e può variare la resa cromatica in base all’angolazione dal quale si guarda il display.
Apple ha brevettato un sistema per migliorare tutto questo. Il sistema fa uso di strati di vetro con delle guide interne che permettono di propagare la luce dei LED in maniera uniforme. In questo modo i colori diventano più vivi e visibili da qualsiasi angolazione. Probabilmente il nuovo display sarà usato nei prossimi computer e nel prossimo iPhone.
[via patentlyapple]
Mentre anche i governi di Francia, Italia e Germania si attivano per sapere cosa succede al file che raccoglie le posizioni degli utenti nell’iPhone, arrivano notizie poco confortanti da Android. L’esperto di sicurezza Samy Kamkar, infatti, ha scoperto che Android raccoglie le informazioni della geolocalizzazione degli utenti ogni manciata di secondi e una volta l’ora manda tutto ai server di Google, ma non solo.
Oltre alla posizione dell’utente ne trasmette il nome, l’identificativo del telefono e la potenza del segnale. Al momento la società non ha voluto commentare questo strano sistema. Kamkar ha anche aggiunto che l’iPhone conversa con i server di Apple ogni 12 ore mandando informazioni sulla posizione dell’utente, ma in questo caso sono fatti salvi i dati sull’identificativo e il nome dell’utente.
A cosa servono questi dati? Non so voi, ma qualsiasi sia la risposta io non ne temo le conseguenze visto che non ho nulla da nascondere. Di certo maggiore trasparenza sarebbe cosa gradita ed educata nei confronti degli utenti.
[via WSJ]
Mentre Google sperimenta i data center nel mare, raffreddati ad acqua e alimentati dal movimento delle onde, cosa fa Apple per sostenere l’energia necessaria per il nuovo data center del North Carolina? Se lo è chiesto Greenpeace che nella sua classifica annuale dei data center posiziona Apple agli ultimi posti.
La società non ha un piano per la costruzione di impianti per energie rinnovabili in grado di sostenere il consumo energetico. Al primo posto c’è Yahoo che recupera il 55,9% di energia da fonti non inquinanti, seguita da Twitter e Microsoft.
Considerando che Apple possiede le menti più brillanti del pianeta e miliardi di dollari in liquidità, non le sarebbe difficile costruire un impianto efficiente. Basta solo la volontà.
[via iPodNN]
In una guerra di brevetti che ricorda molto i dispetti tra bambini, gli avvocati di Samsung non hanno pensato alla Santa Pasqua per riposarsi. In poche ore hanno preparato tutta la documentazione per attaccare Apple dopo le accuse di copia dei suoi dispositivi. Secondo la causa legale indetta dalla società coreana, infatti, Apple ha infranto 10 brevetti.
I brevetti fanno riferimento al sistema di riduzione dei consumi durante la trasmissione dei dati, la riduzione degli errori sulle reti 3G e altri sistemi di comunicazioni senza fili. La causa, ovviamente, serve ad arrivare ad un accordo extra giudiziale per far cessare le ostilità.
Entrambe le società sono abbastanza ricche da sostenere una guerra legale molto lunga. Decideranno mai di scendere a patti?
[via reuters]
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