PDF2iPad, trasforma i PDF in riviste da vendere nell’App Store

kiro
26 mag 2011

Grazie alla nascita dell’iPad e dell’App Store associato tutti possono avvicinarsi al mondo dell’editoria. Mentre prima bisognava fondare una casa editrice, costruire impianti per fabbricare la propria rivista e stringere accordi per stamparla e distribuirla, oggi basta un computer e una scrivania.

PDF2iPad, infatti, permette di creare applicazioni partendo da riviste in formato PDF. L’utente può creare la rivista e poi arricchirla con video interattivi, gallerie di foto, scene in 3D e molto altro. Con 299 € per numero si potrà chiedere l’applicazione di una rivista fino a 48 pagine, un oggetto interattivo e il logo PDF2iPad integrato come watermark. Pagando cifre superiori, invece, si potranno fabbricare riviste con pagine illimitate, oggetti multimediali illimitati e chiosco In App per vendere i numeri successivi direttamente nell’App. I tempi di lavorazione, dal giorno della ricezione del materiale, sono di circa due settimane con messa nel negozio di Apple.

Se riuscite a vendere dello spazio pubblicitario potrete ripagarvi dei costi di produzione e guadagnare vendendo la rivista nell’App Store.

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4 Commenti

  1. Francesco

    Queste sono le classiche trappole per inesperti. Come hai detto, l’editoria su iPad non ha niente a che vedere con l’editoria classica. Eppure ti trovi di fronte questo paletto delle 48 pagine… che senso ha ? Mostrare 1000 pagine oppure solo una non fa differenza. Ovviamente il lettore pdf alla base dell’app deve essere ben scritto. Dico questo perché sono uno sviluppatore e so esattamente come realizzare un’app di questo tipo e quali sono i reali limiti che può avere: non certo quello del numero di pagine.

    • Ma infatti il limite di 48 pagine non è un limite reale. La società pone il limite se paghi 299 €. Se paghi di più puoi fare anche una rivista di 10.000 pagine.

  2. Francesco

    Proprio per questo dico che è una presa in giro. E il problema poi è che le persone pretendono dagli sviluppatori lo stesso prezzo. Però non capiscono che questi hanno un processo automatizzato e in più vogliono personalizzazioni varie. E in più non capiscono che quella che loro propongo a 299 non è un’app vera e propria.

  3. Mario

    Perchè dici che non è un’app vera e propria? Non è mica un pdf… è un’applicazione con un un’unica pubblicazione, ha lo zoom e l’indice… hai visto gli esempi? mi sembrano ben fatti.

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