In media ogni giorno un uomo adulto dovrebbe assumere almeno 2.000 calorie. Il nostro corpo funziona come un deposito: se assumiamo troppe calorie il deposito si riempie, se ne assumiamo poche diventa povero di risorse. Così se mangiamo troppo ingrassiamo e se mangiamo poco giungono i problemi alimentari.
Per tenere sotto controllo l’apporto calorico medio giornaliero ora c’è un’app. iCalorie & Sport contiene un database con l’apporto calorico di 1.300 pietanze con l’integrazione di quelle preparate dai maggiori fast food. All’interno è possibile anche calcolare il consumo medio di calorie in base allo sport effettuato.
iCalorie & Sport pesa 1,5 MB e si acquista nell’App Store per 0,79 €. Lo sviluppatore mi ha fornito anche 4 codici redeem. Se ne volete vincere uno scrivete nei commenti l’alimento usato per la vostra colazione per partecipare all’estrazione di questa sera.
Aggiornamento: vincono il redeem Area51, Irvin Dominin, Bubba Ho-Tep e Valerio.
Come ogni anno, tornano i giochi di MacHeist, il capostipite dei bundle per Mac. Il famoso team capeggiato da Casasanta, ha aggiunto un’immagine teaser nella home del loro sito per annunciare l’arrivo di nuovi giochi. MacHeist inizia con dei rompicapo che spingono l’utente a cercare indizi per la rete per poi ricevere, come ricompensa, delle licenze per dei software.
Il ciclo dei giochi termina sempre con un bundle di solito di altissimo successo grazie ai software di alta qualità inseriti al suo interno. Speriamo di saperne di più molto presto. Al momento sappiamo solo che c’è The Heist.
A un anno dalla presentazione della piattaforma per Android, Qualcomm ha annunciato che la sua SDK per aiutare gli sviluppatori a creare applicazioni per la realtà aumentata arriverà anche per iOS. La società lo ha annunciato durante l’evento ARE 2011 tenutosi pochi giorni fa.
La società ha anticipato l’arrivo della sua SDK alla luce del fatto che i suoi chip stanno arrivando nell’iPhone. I chip di Qualcomm, infatti, permettono di usare le reti GSM e CDMA nello stesso dispositivo. Il kit di sviluppo della società aiuterà gli sviluppatori a creare applicazioni che sfruttano la fotocamera e il giroscopio per aumentare l’interazione con i giochi.
[via allthingsd]
Negli ultimi mesi abbiamo assistito al porting di alcune applicazioni disponibili per Mac nell’App Store. Software come Pages, Numbers, Keynote, GarageBand, iMovie e altri hanno trovato il loro corrispettivo per iPad e, in alcuni casi, anche per iPhone.
Il porting, però, non termina qui. Apple intende spostare quasi tutti i suoi software, anche quelli destinate al settore Pro. Un brevetto scoperto di recente, infatti, mostra una versione di Aperture, noto software per fotografi, costruito per funzionare con il touchscreen.
L’app, quindi, avrà un’interfaccia grafica ottimizzata per i dispositivi mobili. Al momento non sappiamo quando sarà rilasciata.
[via patentlyapple]
Secondo le recenti voci di corridoio Apple ha già completato i lavori per il suo servizio di cloud music, vale a dire la musica archiviata in uno spazio on line, e starebbe ultimando gli accordi con le case discografiche. Un brevetto di un paio di anni fa, però, ne mostra una caratteristica.
La musica sarà archiviata on line, ma una parte di questa sarà anche presente nel computer. Una sorta di memoria fisica permetterà di richiamare velocemente le canzoni e di udirne altre senza utilizzare la connessione alla rete. Per quelle parziali, però, ci sarà bisogno di scaricare le parti restanti per ascoltarle.
La società prevede di usare queste parti parziali anche nell’iPhone. In questo modo quando si sincronizzerà l’iPhone con il computer, questi riceverà anche le componenti parziali e scaricherà solo quelle mancanti preservando il traffico dati.
[via 9to5mac]
Mai sottostimare l’ingenuità delle persone. Il Genius Bar di Apple lo sa bene tant’è vero che hanno ricevuto già i primi casi di infezione del maleware MAC Defender. Ma di cosa si tratta? Dobbiamo correre a comprare un antivirus? In realtà il problema non è così grave. Non lo scrivo per difendere il sistema operativo di Appe. Sappiamo che nessun sistema è perfetto.
MAC Defender si presenta come un software da installare che invita l’utente a provare un falso sistema di scansione di OS X per trovare possibili infezioni. In realtà si tratta di un sistema fasullo perchè non scansiona nulla. Nell’usarlo, però, l’utente è chiamato a pagare questo falso software inserendo i dati della carta di credito. Dati spediti agli hacker che useranno la carta per acquisti impropri.
Quindi non si tratta di un virus, non prende il possesso del vostro computer, non si replica ai vostri contatti. Avete la stessa probabilità di cascarci di una email di phishing. Non installate software di cui non sapete la provenienza. Non fidatevi di chi vi chiede la carta di credito. La maggior parte delle persone che leggono questo blog hanno tutte le informazioni per non cascarci, ma i meno esperti potrebbero cadere nel tranello non conoscendone la struttura fraudolenta. Il vero antivirus del vostro Mac siete voi.
[via TUAW]
Il servizio di social networking fotografico Instagram segna un altro punto a suo favore. Il rilascio delle API ha portato a un’altra killer app, vale a dire a un’applicazione da avere. Se usate un Mac potrete scaricare il salvaschermo Screenstagram.
Il salvaschermo permette di inserire le credenziali del proprio account, protette direttamente da Instagram, e avere una schermata con tante foto prese direttamente dal proprio account e dai propri contatti. Ogni tot di secondi le foto cambiano a caso permettendovi di avere immagini sempre nuove.
Per essere usato, ovviamente, il computer dovrà essere connesso ad internet. Screenstagram si scarica gratis nel sito dello sviluppatore.
[via barbariangroup]
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