I ventilatori tascabili sono diventati economici e integrabili in molti accessori. In Estate offrono un buon grado di refrigerio in ogni occasione. La versione per iPhone, però, mancava. Dal Giappone arriva l’iPhone Dock Fan che si collega direttamente al connettore del telefono di Apple.
Una volta attivato aziona le pale per un venticello da dirigere verso un lato o verso il basso, grazie al braccio snodabile. La velocità è di 4.000 giri al minuto e si vende in Giappone per 1.260 ¥, pari a circa 11 €. Trovate un video dimostrativo dopo il continua.
Schiacciare dei personaggi virtuali può diventare un ottimo antistress oltre a rappresentare un passatempo. Il gioco Smack That Gugl permette di giocare con gli Gugl, dei personaggi di plastilina di vari colori. Il vostro obiettivo sarà schiacciarne il più possibile prima di consumare le 5 possibilità di errore.
Ogni Gugl, però, risponde diversamente in base al proprio colore. Quelli rossi, per esempio, assegnano automaticamente una penalità, quelli bicolore diventano due e così via. Grafica pulita e ottimizzata per il Retina Display lo rendono un molto interessante. Smack That Gugl pesa 7,3 MB e si scarica per 0,79 € dall’App Store.
Di passi avanti ne sono stati fatti tanti da quando ne parlai lo scorso anno. Ora Sparrow è sbarcato nel Mac App Store e, tramite il recente aggiornamento 1.2, permette anche di gestire i messaggi di Facebook.
La grafica minimale resta un importante elemento per gestire il proprio account di Gmail, MobileMe o altro servizio di posta elettronica. La cassetta di posta unificata, inoltre, permette di avere tutti i messaggi sotto un unico tetto.
Speriamo che con i prossimi aggiornamenti inseriscano anche il supporto dei plug-in. Intanto trovate Sparrow nel Mac App Store con un peso di 11,9 MB e un costo di 7,99 €.
Mancano ormai pochi giorni all’inizio del WWDC 2011, evento dedicato agli sviluppatori in cui saranno presentati iOS 5 e Lion. Secondo recenti voci di corridoio, Apple starebbe invitando anche la stampa di tutto il mondo, segnale che potrebbe nascondere anche l’arrivo di un nuovo iPhone.
Altri dicono anche che la società sia pronta con la versione definitiva di OS X 10.7, sistema in fase beta da qualche mese. I rumors, però, non terminano qui.
iOS 5 dovrebbe vedere una piena integrazione del riconoscimento vocale con le tecnologie di Nuance. Riconoscimento che non sarà un semplice upgrade di VoiceControl, ma parte integrante del sistema operativo.
Apple dovrebbe presentare anche un nuovo sistema di notifica e l’integrazione dei widget, in stile Dashboard. Il 6 giugno dovremo sapere tutto in merito.
[via techcrunch]
Secondo la Direttiva 1999/44/CE dell’Unione Europea la garanzia sui prodotti elettronici vale per 24 mesi in caso di acquisto da privati e 12 mesi in caso di acquisto da professionisti e aziende.
Apple, però, commercializza i suoi prodotti dichiarando che la garanzia vale per il primo anno e invita alla sottoscrizione dell’AppleCare per estenderla fino a 36 mesi. La UE, però, afferma che in Europa vale anche il secondo anno di garanzia gratuita in capo al venditore del bene che, nel caso di Apple, può essere la stessa società mediante la vendita presso gli Apple Store o il suo store on line.
Per tale motivo l’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) ha avvitato una procedura per la poca trasparenza di Apple. La società non avverte i clienti che la garanzia non è di un anno, bensì due, e l’AppleCare aggiunge solo un anno in più e non due come dichiarato.
Il garante attenderà la risposta della società e deciderà se applicare una sanzione entro la fine di agosto. La sanzione, se vi sarà, potrà essere utilizzata anche per eventuali class action.
[via 9to5mac]
Qualche giorno fa Lodsys, una società che aveva comprato il brevetto per il pulsante di upgrade dalle applicazioni lite a quelle complete, aveva diffidato alcuni sviluppatori di iOS nell’usare questa tecnologia a meno che non paghino commissioni per lo 0,575% del loro fatturato.
Apple era intervenuta dichiarando che tutte le tecnologie integrate nel pacchetto di sviluppo per iOS erano coperte da brevetti e licenze possedute dalla società. A fronte di questo muro, probabilmente insuperabile, Lodsys sta cercando di battere cassa presso gli sviluppatori per Android.
Alcuni di questi avrebbero ricevuto le stesse diffide spedite ai colleghi del mondo Apple. Probabilmente anche Google avrà tutti brevetti e le licenze per Android. Come risponderà Big G?
[via macrumors]
Ormai sarebbe tutto pronto. Apple ha stretto accordi con le case discografiche e messo a punto tutto il sistema di streaming musicale che dovrebbe ricadere in una serie di servizi chiamati iCloud.
Secondo alcune fonti provenienti dalle case discografiche, iCloud non prevede il caricamento dei file in un proprio spazio on line, come accade con Google Music, ma l’accesso al catalogo on line della musica posseduta nel computer pagando un abbonamento.
In pratica gli utenti avranno le playlist del proprio computer anche on line mediante il collegamento ai brani presenti nel catalogo di Apple. Questo porterà al pagamento di diritti su musica posseduta illegalmente e all’avere, solo on line, a una qualità audio superiore.
Dovremmo entrare in possesso di tutti i particolari il prossimo 6 giugno, quando inizierà il WWDC 2011.
[via appleinsider]
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