A quanto pare agli editori proprio non va giù di pagare il 30% di commissioni ad Apple per i libri, giornali e riviste vendute attraverso l’App Store. In fondo non hanno tutti i torti: i margini di guadagno dei libri sono risicati, anche se con le versioni digitali gli editori non dovranno farsi carico di costi di distribuzione e stampa.
Kobo, che vende eBook, ha deciso che una soluzione c’è ed utilizza anche uno strumento molto pubblicizzato da Apple: il linguaggio HTML5. Utilizzando il nuovo standard aperto si può costruire una web app con le stesse funzioni di quella da installare. In questo modo, usando Safari, Apple non rivelerebbe mai il traffico di libri on line con il suo sistema In App Subscriptions.
Peccato che un sistema del genere richiederebbe una connessione sempre attiva per scaricare il libro da leggere nella cache del browser. Gli utenti saranno disposti a pagare in connessioni uno sconto sui libri?
[via electronista]
Ora che il MacBook bianco in policarbonato è andato in pensione si è liberato un posto nel catalogo di Apple. Secondo alcune voci di corridoio, però, quel posto potrebbe essere colmato molto presto. La società starebbe pensando di proporre un MacBook Air da 15″ per coloro hanno bisogno di lavorare con schermi più ampi.
Al momento non c’è nessuna conferma incrociata. I ritardi rispetto al modello da 11″ e 13″ risiederebbero nel fatto che il case da 15″ dovrebbe essere costruito in modo da permetterne la solidità. Spessori così ridotti per superfici così ampie potrebbero portare a danneggiamenti dell’hardware interno.
Riusciranno gli ingegneri di Apple a risolvere il problema?
[via macrumors]
A guardarlo dall’esterno sembra un piccolo libro vintage, con un’aria quasi sacra, ma in realtà contiene l’iPhone 4. E’ la nuova custodia BookBook costruita con pelle conciata a mano. Oltre all’iPhone possono prendere posto anche 3 carte in formato carta di credito e qualche banconota da inserire nella tasca laterale.
Utile per coloro non trasportano mai l’iPhone in tasca e vogliono evitare di portare il portafogli, si può comprare nel sito di Twelve South per 59,99 $. Segue un video dopo il continua.
Gli Apple Store sono famosi per la loro apertura alle iniziative dei clienti. Abbiamo visto persone organizzare flash mob, ballare e così via, ma i dipendenti di Apple riescono a sopportare proprio tutto?
Il comico statunitense Mark Malkoff ha voluto testare il grado di apertura dei dipendenti effettuando delle prove nei punti vendita di New York. Si è fatto portare una pizza, ha simulato un appuntamento romantico, si è vestito da Darth Fener e andato in giro con una capra.
Come l’hanno presa i dipendenti? Ecco un video.
[via macrumors]
C’è attesa per il tablet di Amazon, il primo a concorrere direttamente contro l’iPad dopo i successi del Kindle. Mentre con quest’ultimo la società aveva conquistato il settore degli eBook Reader, con il tablet riuscirà a strappare fette di mercato alla concorrenza?
Al momento arrivano alcune voci da Taiwan, dove il dispositivo è in costruzione, in riguardo il tipo di schermo da usare. Secondo i rumors non ci sarebbero schermi multitouch da vendere in quanto la produzione è tutta già impegnata per i prossimi mesi. La soluzione applicata da Amazon, quindi, utilizzerà schermi che possono riconoscere al massimo due dita.
Uno schermo del genere porterà a un prodotto destinato alla fascia economica del mercato e, forse, sarà proprio questo il punto critico usato da Amazon: un tablet economico sotto i 200 $ per chi non ha grossi budget.
[via digitimes]
Sono ormai milioni le persone che hanno installato Lion nel proprio Mac. Il nuovo sistema operativo, distribuito per la prima volta solo attraverso il Mac App Store, ha trovato subito accoglienza per l’uso delle novità mostrate negli ultimi mesi con delle anteprime.
Ma come capita di fronte qualcosa di nuovo, la prima sensazione che si prova è quella della confusione, non nell’esperienza utente ma nel dover ritrovare un equilibrio tra le azioni quotidiane svolte con il computer.
Se volete una mano in questa fase c’è una guida scritta da Luca Accomazzi e Lucio Bragagnolo per Apogeo. La guida riporta il seguente indice:
La trovate in formato ePub per iPhone e iPad a 9,99 € fino al 31 agosto, poi salirà a 19,99 €. La versione cartacea sarà disponibile da fine agosto per 39 €. Volendo si può scaricare anche il primo capitolo gratis per avere un’idea sull’opera.
Dopo i lavori in corso per l’Apple Store della 5th Strada, Apple inizia un progetto di ristrutturazione e ampliamento anche per un altro punto vendita newyorkese: l’Apple Store di SoHo. La società lo ha temporaneamente spostato al numero 72 di Greene Street per iniziare un progetto dal budget di 1,4 milioni di dollari.
La società intende utilizzare la vicina struttura dell’ufficio postale per ampliare il negozio a 1.500 metri quadrati di cui, una parte, sarà utilizzata per degli uffici. I lavori occuperanno qualche mese. Una cattiva notizia per chi visiterà New York nei prossimi mesi.
[via ifoapplestore]
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