Gli editori francesi spingono per far abbassare le commissioni di Apple

kiro
22 set 2011

La rivoluzione digitale dell’editoria stenta a decollare. Al momento, purtroppo, editori ed Apple discutono ancora sul prezzo da far pagare e le commissioni da riscuotere. I modelli definiti al momento sono due: da una parte gli abbonamenti misti tra carta e digitale e dall’altra le versioni in HTML5 delle applicazioni per l’erogazione dei contenuti.

Il tutto per evitare di pagare il 30% di commissioni ad Apple, per molti ritenute troppo elevate. La sezione Newsstand, che sarà disponibile tra pochi giorni con iOS 5, fa gola a molti e tutti gli editori vorrebbero entrare in quel negozio universale per giornali e riviste. Per tale motivo in Francia è nato un movimento.

Alcuni editori, infatti, si sono uniti per offrire le loro edizioni digitali in HTML5 con una web application. Questo tipo di applicazioni non offre una buona esperienza utente poichè costringe l’utente ad avere sempre una connessione ad internet. Per tale motivo il gruppo vuole chiedere ad Apple di poter accedere a Newsstand ma con commissioni inferiori al 30%.

Tim Cook si rivelerà più permissivo verso questo punto? In effetti far pagare una commissione così alta non ha molto senso nell’editoria considerando che nella musica e nei video, per esempio, Apple chiede percentuali ben inferiori.

[via reuters]

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