Apple ha attivato una nuova iniziativa rivolta ai suoi dipendenti degli Apple Store. Per favorire la familiarità e la conoscenza degli iPad, ritenuti il prossimo passo per l’era informatica, la società ha attivato un piano di prestito ai dipendenti. Partendo dall’Apple Store di San Francisco in via sperimentale, infatti, la società presterà un iPad per una settimana.
Se la sperimentazione avrà consensi sarà estesa negli altri Apple Store. Non so quanto possa essere utile un’iniziativa del genere, visto che un dipendente in una settimana non attiverà di certo la personalizzazione del dispositivo. Di certo non imposterà email, preferiti, contatti, download di applicazioni e tanto altro utile ad un uso intensivo di questo tablet.
Sarebbe stato meglio applicare dei forti sconti per l’acquisto dello stesso visto, che per evitare di alimentare il mercato grigio, la società non offre sconti ai dipendenti.
[via thenextweb]
L’iPad può essere utilizzato anche come orologio digitale: basta avere un dock e attivare un software. Tra questi tra i ben fatti e gratuiti c’è Dayboard che utilizza una bella grafica.
Riprendendo le caselle a rotazione, Dayboard permette di leggere l’ora, la data e, se si possiede una connessione ad internet, vedere anche il meteo e leggere gli ultimi trend di Twitter.
Dayboard pesa 2,5 MB e si scarica gratis nell’App Store.
Non si arresta la crescita dei bundle per Mac: pacchetti contenenti un ventaglio di applicazioni disponibili a un prezzo molto scontato. Il Productivity Bundle è molto speciale perchè integra anche dei servizi. Per 29,99 $, circa 22 €, avrete:
- 3 mesi di abbonamento premium ad Evernote
- 1 anno con 15 GB di spazio on line su Strongspace.
- Sparrow, noto client di posta per Mac.
- Carousel, client per usare Instagram nel Mac.
- Alarms, app per avere notifiche degli allarmi nella menubar.
- 1 anno di abbonamento a Flow che permette di condividere le cose da fare.
- Koku, un’app per mantenere le proprie finanze.
- 100 $ di credito a Grasshopper, un servizio VoIP che offre numero di telefono e segreteria.
- Nottingham, un’app per rendere note nel Mac.
- 1 anno di Inbox Assistant per organizzare incontri e cose da fare via email.
Trovate il pacchetto nella pagina del bundle.
Quanto ha guadagnato Steve Jobs in termini patrimoniali in un anno? Grazie agli andamenti positivi delle azioni Apple e Disney l’ex CEO di Apple ha visto crescere le sue finanze di 900 milioni di $ in 12 mesi, nonostante il suo stipendio da 1 $ per lavorare in Apple.
Lo ha stabilito Forbes nella sua annuale classifica dei 400 americani più ricchi. Steve Jobs, ora, ha un patrimonio da 7 miliardi di dollari passando dalla posizione n. 42 alla 39.
Al primo posto c’è Bill Gates che, nonostante il calo delle azioni Microsoft, ha aumentato il suo patrimonio di 5 miliardi di dollari arrivando a 59 miliardi, seguito da Warren Buffett a 39 miliardi e Larry Ellison a 33 miliardi di dollari.
Mark Zuckerberg è 14° con 17,5 miliardi, seguito da Sergey Brin e Larry Page con 16,7 miliardi ciascuno. Steve Ballmer ha 13,9 miliardi ed è 19°.
[via forbes]
Nel momento in cui vi scrivo le azioni Apple valgono 412,14 $ ciascuna per un valore totale di 382,1 miliardi di dollari. E’ una cifra enorme, la più grande del mondo tra le capitalizzazioni in Borsa. L’autore di un Tumblr si è divertito a confrontare questa cifra con altre realtà per evidenziare quanto sia grande. Tanto per fare alcuni esempi:
Trovate tutte queste curiosità nel Tumblr di Things Apple is Worth More Than.
La rivoluzione digitale dell’editoria stenta a decollare. Al momento, purtroppo, editori ed Apple discutono ancora sul prezzo da far pagare e le commissioni da riscuotere. I modelli definiti al momento sono due: da una parte gli abbonamenti misti tra carta e digitale e dall’altra le versioni in HTML5 delle applicazioni per l’erogazione dei contenuti.
Il tutto per evitare di pagare il 30% di commissioni ad Apple, per molti ritenute troppo elevate. La sezione Newsstand, che sarà disponibile tra pochi giorni con iOS 5, fa gola a molti e tutti gli editori vorrebbero entrare in quel negozio universale per giornali e riviste. Per tale motivo in Francia è nato un movimento.
Alcuni editori, infatti, si sono uniti per offrire le loro edizioni digitali in HTML5 con una web application. Questo tipo di applicazioni non offre una buona esperienza utente poichè costringe l’utente ad avere sempre una connessione ad internet. Per tale motivo il gruppo vuole chiedere ad Apple di poter accedere a Newsstand ma con commissioni inferiori al 30%.
Tim Cook si rivelerà più permissivo verso questo punto? In effetti far pagare una commissione così alta non ha molto senso nell’editoria considerando che nella musica e nei video, per esempio, Apple chiede percentuali ben inferiori.
[via reuters]
Se vi trovate a passare per un negozio Toys R Us provate a cercare tra gli scaffali i Desk Pets: dei robot per iPhone e iPod Touch. Costruiti a forma di cingolato e disponibili in vari colori, sono robot che si governano a distanza con i dispositivi di Apple mediante l’applicazione gratuita Desk Pets.
Per usarli bisogna ricaricarli per 40 minuti nella porta USB del computer, dopodichè sarà possibile comandarli a distanza per 15 minuti inserendo il dispositivo di comando nel jack del telefono. Le modalità di utilizzo sono due: una manuale con i comandi dell’applicazione e un’altra libera che prevede il sistema ad infrarossi che evita gli ostacoli.
Desk Pets costano 24,99 $. Trovate un video dopo il continua.
Commenti recenti