Non fatevi prendere dal panico, non chiedetela su Twitter, Facebook, posta o altra forma di comunicazione perchè forse non esiste. Cosa? Robert Scoble, nel suo account di Google+, dice di aver sentito la voce del rilascio di un’app capace di effettuare uno streaming video sull’iPad. Uno streaming che Apple potrebbe sfruttare durante il Keynote di domani.
No, non esiste nessun link ufficiale per seguire il Keynote live come avvenne qualche anno fa. No, non esiste nessuna app al momento. Sono solo voci che se confermate non esiteremo a riportarvi. In ogni modo, domani sera noi terremo la nostra diretta audio/video da Milano con numerosi ospiti, sorprese e regali. La pagina della diretta è sempre la stessa. A presto per ulteriori approfondimenti.
[via google+]
Quando fu presentato per la prima volta molti lo derisero e lo considerarono un tentativo destinato al fallimento. La verità è che il mercato della telefonia mobile, da quando esiste l’iPhone, non è più lo stesso. Il concetto di prodotto colmo di hardware che si vedeva da solo ha fatto spazio alla necessità di ridisegnare le interazioni con i dispositivi, verso un percorso di accrescimento dell’esperienza utente.
Domani, dopo oltre un anno di attesa, Apple compirà il prossimo passo che disegnerà il percorso fino ad oltre il 2012. Con una conferenza stampa direttamente dagli uffici di Cupertino, la società terrà una conferenza per mostrare al mondo lo smartphone per eccellenza: il nuovo iPhone. Sarà venduto per milioni di unità, attirerà l’attenzione dei media di tutto il mondo, genererà l’odio di molti e l’adorazione di un numero ancora maggiore di utenti. Ispirerà discussioni, dialoghi, foto, video e flussi informativi di ogni genere.
Se volete scoprirlo con noi non mancate all’appuntamento. Quest’anno sarà ancora più ricco di novità: trasmetteremo una nostra diretta audio e video da Milano. Io, Dj Frank e tantissimi ospiti commenteremo, analizzeremo e informeremo sul nuovo telefono. Non dimenticate il link alla pagina della diretta e l’orario, dalle ore 18.45 circa, per interagire e seguire il tutto con noi. A domani.
Molti sperano che l’iPhone 5 supporti le tecnologie LTE, connessioni di quarta generazione in grado di permettere una navigazione in mobilità con una velocità massima di 326 Mbps. La verità, però, è che se l’iPhone avrà già da subito la capacità di gestire questa tecnologia il nostro Paese non è ancora pronto per soddisfarlo.
La copertura LTE non esiste ancora. Solo qualche giorno fa, infatti, il bando per l’assegnazione dei 18 lotti di licenze per sfruttare le frequenze da 1800 e 2600 MHz ha permesso di stabilire quali operatori potranno costruire l’infrastruttura. Telecom, Vodafone, H3G e Wind hanno pagato un totale di 3,9 miliardi di euro per ricevere i permessi.
Come ha spiegato anche l’AD di Telecom Italia alla Blogfest 2011, ora ci vorranno circa 10 mesi di tempo per adeguare le antenne. E’ per questo motivo che probabilmente Apple utilizzerà il modulo HSPA+ e non LTE per il prossimo iPhone. Una connessione fino a 26 Mbps che di certo non farà rimpiangere le reti ADSL di casa.
[via corriere]
La bella Riva del Garda ha visto nascere una nuova edizione della Blogfest, l’evento che unisce tutta la blogosfera italiana e tira una linea su ciò che rappresenta l’ecosistema del web, le tendenze e molto altro. Nel viaggio da Milano a Riva del Garda, e nei trasporti interni da e per la stazione, FIAT ha messo a disposizione 3 auto Freemont per permettere l’organizzazione del CarCamp, un BarCamp in movimento.
12 blogger hanno potuto scambiare opinioni su alcuni argomenti, con tema centrale le automobili, attraverso una connessione internet tra le autovetture. Avendo avuto l’opportunità di partecipare a questo insieme di presentazioni in movimento, ho tenuto uno speech riguardante l’uso di iOS nell’esperienza di guida.
La mia presentazione è stata costruita su 4 pilastri:
Per il primo abbiamo tanti software per la navigazione satellitare, oltre ad applicazioni per verificare la presenza di autovelox, tutor, traffico e altri elementi che possono ottimizzare i tempi di percorrenza e, soprattutto, risolvere il grave problema della virilità dell’uomo sempre poco propenso a chiedere informazioni alle persone del luogo.
Dopo aver visto PES 2012, arriva il suo stretto concorrente: Fifa 12. Con il motto: “Se ti piace il calcio, giocalo“, Electronic Arts propone questo gioco che promette grafica, animazioni e passaggi pari alle console da salotto. Grazie ad un accordo di licenze, EA permette di scegliere tra 15.000 giocatori, 500 squadre e oltre 22 campionati.
Oltre alle partite e ai giochi brevi tra rigori e cross, Fifa 12 permette di iniziare la modalità allenatore per formare la propria squadra, far crescere i giocatori e vincere i campionati. Fifa 12 pesa 1,02 GB e si acquista per 4,99 € nell’App Store.
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