Articoli nel mese di novembre 2011

Bundle Hunt: 12 app per Mac a 49,99 $ invece di 1.100 $

kiro
30 nov 2011

Giunge alle porte dei nostri Mac un interessante pacchetto di applicazioni. Interessante perchè ha un valore di 1.100 $, ma è venduto per 49,99 $, circa 38 €. Nel pacchetto sono inclusi:

- BannerZest 3: per creare banner anche in HTML5.
- Devonthink: per gestire e organizzare i propri documenti e creare una banca dati di file.
- Littlesnitch: non sai quale app fa richiesta di connessione alla rete? Con questo software decidi tu chi può chiedere un collegamento esterno.
- Pulpmotion: crea presentazioni animate.
- Smashing Magazine: 10 eBook (in inglese) sul design e il web.
- WpBundle: 12 temi di qualità per WordPress e 300 icone.
- GoMedia Arsenal: ben 7 collezioni di immagini vettoriali.
- Themify: 4 temi di qualità per WordPress.
- DiskDrill Pro: per recuperare file cancellati da un disco esterno.
- MacPilot: abilita e disabilita numerose opzioni nascoste del Mac.
- Whitespace Iconset: 352 icone di qualità in vari formati.
- Copyhackers: 4 eBook (in inglese) su consigli su come scrivere.

Iscrivendovi alla loro newsletter, inoltre, parteciperete all’estrazione di un iPad 2. Con un tweet, invece, potrete scaricare l’applicazione MacPaw gratuitamente. Il tutto lo trovate nel sito ufficiale per i prossimi 16 giorni.

Ecco come i dipendenti Apple si accorgono a quale tavolo andare

kiro
30 nov 2011

Con la sostituzione dei cartellini in cartone, coperti da una plastica lucida, attraverso degli iPad, Apple ha portato avanti l’evoluzione degli Apple Store. Come vi sarete accorti visitando un negozio della società, infatti, ogni unità di prodotto è affiancata dal suo iPad per leggerne le informazioni.

Tra le opzioni in elenco ce n’è anche una per richiamare l’attenzione di un dipendente del negozio. Ma come fa l’addetto a sapere dove andare? Una foto rubata al volo mostra la grafica del sistema. In pratica c’è il disegno stilizzato del negozio, dove un quadratino rappresenta un tavolo.

Quando uno di questi quadrati diventa rosso, l’addetto sa dove andare esattamente.

[via nytimes]

PopClip, il pop-up di copia/incolla di iOS disponibile per Mac

kiro
30 nov 2011

In iOS è presente un pop-up richiamabile quando si evidenzia del testo. E’ una nuvoletta che appare per permettere il copia, incolla e la ricerca del termine nel dizionario. Ora quel pop-up, con la medesima grafica, è richiamabile anche nei Mac mediante l’applicazione PopClip.

L’app permette di copiare, incollare, tagliare, cercare nel web, aprire un link, cercare una definizione nel dizionario o una correzione di una parola. Basta evidenziare del testo o una parola per vederlo spuntare fuori. PopClip pesa 500 KB, è localizzato in italiano e si scarica per 3,99 € nel Mac App Store.

Il diverso stile di presentazione del cloud computing tra Apple e Microsoft

kiro
30 nov 2011

Sapete cos’è il cloud computing? Le società che offrono l’accesso a questa tecnologia, in pratica dello spazio on line gestibile per dei servizi da qualsiasi computer, devono spiegarlo al maggior numero di clienti mediante degli spot televisivi. Il servizio SkyDrive di Microsoft è spiegato in maniera giocosa: un padre fa la spesa ma i bambini da casa cambiano la lista in tempo reale.

Lo scopo è mostrare in che modo il cloud può cambiare le abitudini del quotidiano, quindi lo spot non è indirizzato alle aziende, ma a tutti. Apple, invece, usa uno stile più poetico per iCloud. La società lascia perdere lo stile giocoso per evidenziare l’utilità della tecnologia coprendo il quotidiano di un numero maggiore di utenti.

Secondo voi quale tra le due società spiega meglio il sistema? Trovate lo spot di Apple dopo il continua.

continua

Apple brevetta una nuova generazione di dock per iDevice

kiro
30 nov 2011

Usate un dock per ricaricare e sincronizzare l’iPhone o l’iPad? Questo tipo di accessorio è nel catalogo ufficiale di Apple: consiste in un dock da collegare alla corrente o al computer per ricaricare i dispositivi appoggiati sull’apposito connettore. A tal proposito Apple sta preparando la prossima generazione.

La società prevede l’uso di un sistema capace di alimentare non soltanto il dispositivo, ma anche l’accessorio ad esso collegato. Un sistema di alimentazione energetica, infatti, riesce a comprendere la natura dell’accessorio collegato e alimentare entrambi i dispositivi.

La società sta brevettando anche la compatibilità per il doppio dock dell’iPad, come intravisto in un brevetto di qualche mese fa.

[via patentlyapple]

Office per iOS dovrebbe arrivare nel 2012

kiro
30 nov 2011

Office, la suite di strumenti per trattare dati, numeri e testi, ha reso Microsoft molto ricca. Ora che i tablet di Apple sono molto diffusi potrebbe generare un bel po’ di denaro da iOS. Per tale motivo, come dichiara una fonte interna alla società di Redmond, Microsoft sta preparando Office per iPad da lanciare nel 2012.

Oltre al tablet di Apple, Microsoft mira anche ai Mac con una nuova versione per OS X da presentare l’anno prossimo. Questa nuova versione, chiamata forse Office 2012, sarà disponibile solo per Lion e sarà inserita nel Mac App Store a un prezzo competitivo.

Probabilmente il prossimo anno anche Apple presenterà una nuova versione di Pages, Keynote e Numbers.

[via thedaily]

Apple brevetta un sistema contro lo shock da luminosità intensa

kiro
30 nov 2011

Se dormite con le persiane di casa abbassate vi accorgerete che al risveglio sarete infastiditi dalla forte luminosità proveniente da qualsiasi fonte di luce. Questo accade perchè le pupille sono dilatate e, come una macchina fotografica, ad obiettivo troppo aperto equivale un eccesso di luce in entrata.

E’ un fenomeno che avviene anche con l’iPhone. Se lo usate nel cuore della notte, per esempio per leggere l’ora, la forte luce all’accensione dello schermo può darvi fastidio. Apple ha brevettato un sistema per evitare tutto questo. In pratica un algoritmo calcola l’esatta quantità di luce da erogare dopo aver interrogato il sensore di luminosità.

Il sensore si accorge se l’ambiente circostante è buio e prende in considerazione l’uso al buio del dispositivo. La soluzione usa l’hardware già disponibile, quindi potrebbe essere integrata con le prossime versioni di iOS.

[via patentlyapple]