C’è una regola base che si insegna in economia: “L’uomo tenta di raggiungere il suo obiettivo con il minimo sforzo“. E’ una regola utilizzabile senza problemi nel mondo dell’esperienza utente e nella costruzione delle applicazioni. E’ compito di uno bravo sviluppatore far usare un servizio con il minor numero possibile di passaggi. Se poi tutto questo può essere fatto con una buona grafica tanto di guadagnato.
La buona grafica è presente nel nuovo Twitter, la versione 4.0 rilasciata oggi per iOS e Android. Si tratta di un cambiamento profondo rispetto la grafica precedente, grafica che fu acquistata in soldi veri tramite l’acquisizione di Tweetie. Lasciando andare quell’investimento, Twitter riprende una scelta fatta da Facebook: utilizzare un richiamo alla web application tramite l’HTML5. Vale a dire integrare la versione web dell’app nella versione per iOS. Questo porta il vantaggio di poter modificare gli elementi che la compongono tramite la versione web, quindi evitando di chiedere un nuovo update ad Apple da inserire nell’App Store, ma porta lo svantaggio di perdere le potenzialità di una versione costruita per iOS.
Ed è stato proprio questo sacrificio a rendere il nuovo Twitter bello ma povero in esperienza utente. Per vedere una foto bisogna compiere tre passaggi, per vedere un link almeno due, quando basterebbe integrare il tutto in un solo passaggio caricando i contenuti direttamente nel tweet e ingrandendoli con un singolo tap. Sparisce anche lo swipe che faceva apparire una pulsantiera rapida, ora bisogna entrare in ogni singolo tweet per interagire. Anche leggere le risposte dai propri contatti a un tweet diventa più macchinoso richiedendo inutili tap aggiuntivi. In altre parole il nuovo Twitter per iOS è bello, ma non è utile per me. Continuerò ad usare le care vecchie applicazioni sviluppate per iOS che, anche se non avranno quel lato cool dell’HTML5, sono sicuramente più utili ed efficaci.
In occasione dell’evento Le Web a Parigi, Evernote ha lanciato una nuova applicazione per iPhone e iPod Touch: Hello. Vi è mai capitato di incontrare una persona conosciuta in precedenza e non ricordare in che ambito? Evernote Hello permette di creare un archivio di incontri per ricordarsi tutto.
Per ogni persona che incontrate, infatti, potete creare un documento contenente foto, luogo di incontro, contatti e scrivere nelle note informazioni utili. Il tutto si gestisce con una grafica a mosaico e il proprio account di Evernote.
Evernote Hello pesa 12,8 MB e si scarica gratis nell’App Store. Segue un video dopo il continua.
La scelta di pubblicare Siri in beta è stata una scelta intelligente perchè permette, così, di raccogliere le richieste degli utenti e inserirle nei prossimi aggiornamenti di iOS.
Per ampliare le potenzialità di questo sistema di controllo vocale semantico, Apple sta cercando nuovi ingegneri per ingrandire il team. Lo annuncia la stessa società mediante una serie di annunci.
Tra questi si evince chiaramente la ricerca di esperti per creare API da offrire agli sviluppatori e integrare il controllo vocale nelle proprie applicazioni. Si potrà, quindi, scrivere con la voce nelle app di terzi, richiamarle, attivare funzioni e così via.
[via Apple]
Qualcuno lo ricorderà soprattutto per i suoi film in età giovanile. Alec Baldwin ha recitato in numerosi film di successo come L’Uomo Ombra e Pearl Harbor. La celebrità, però, non ripara nessuno dalle norme di sicurezza nazionale.
Durante un volo con l’American Airline, infatti, il caro Baldwin è stato messo alla porta dal personale di bordo perchè non ha voluto spegnere il suo iPad in fase di decollo.
Chi ha preso l’aereo almeno una volta sa che le fasi di decollo e atterraggio sono le più delicate. Per tale motivo ogni dispositivo elettronico deve essere spento. “Poi uno si meraviglia se l’American Airline sia sull’orlo della bancarotta”, ha commentato l’attore, passando ore in compagnia del suo iPad in attesa di un altro aereo.
[via tmz]
Come saprete i piani di costruzione del nuovo campus di Apple a Cupertino, quello che è stato soprannominato Spaceship, sono leggermente cambiati. Via i pannelli curvi e linee cristalline a favore di una struttura con utilità maggiore. Tra questi cambiamenti qualcuno ha notato il tetto che da cristallo si è fatto scuro. Da cosa dipende questo cambiamento?
Il tetto è scuro perchè ora è tutto coperto da pannelli solari. Oltre 152.400 metri quadrati di pannelli che permetteranno di generare ben 5,38 milioni di watt ogni ora. L’attuale centrale solare aziendale più grande è quella di Google che genera 1,6 MW pari al 30% del fabbisogno energetico di Big G.
La centrale sul tetto del campus di Apple, quindi, lo renderà completamente autosufficiente.
[via 9to5mac]
Il mercato cinese è potenzialmente una miniera d’oro. I cinesi sono tantissimi e il capitalismo assaggiato dalla Cina ha portato una ventata di benessere che potrebbe far esplodere la richiesta verso i dispositivi elettronici. La vendita dell’iPad in Cina, però, potrebbe costare ad Apple molto caro.
Il marchio iPad è stato registrato dalla Proview Technology nel 2000, una società del gruppo Proview International Holding impegnata nella costruzione di display. Questa società si accordò con Apple nel 2009 per l’uso del marchio per 54.000 $ al patto che la società cinese possa utilizzare il marchio anche per se.
Fatto sta che a causa della crisi mondiale la Proviws Technology è sull’orlo del fallimento e ha avuto la grande idea di trovare il suo rilancio con il denaro di Apple. La società ha fatto causa alla Mela per ben 10 miliardi di yuan, circa 1,6 miliardi di dollari, a titolo compensativo per continuare ad usare il marchio iPad.
Ora la parola passa ai giudici.
[via unwiredview]
La Smart Cover, la copertura con congiuntura magnetica per iPad, è stata una fine trovata di design e ingegnerizzazione. Si dice che Steve Jobs lesse un articolo sul funzionamento dei magneti e propose, così, di utilizzare questa tecnologia per evitare di coprire il retro del tablet.
Se avete una Smart Cover per iPad 2 non preoccupatevi quando uscirà la terza generazione. Secondo un sito giapponese, infatti, l’iPad 3 avrà la piena compatibilità con le attuali Smart Cover. Il sito conferma anche la presenza del Retina display nel prossimo tablet e uno spessore inferiore a quello attuale.
[via macotakara]
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