Apple ha reso disponibile l’aggiornamento a Lion Os X 10.7.3. L’update ha un peso variabile rispetto al computer dove si installa, nel mio segna 730,6 MB. Ecco la nota allegata:
L’aggiornamento 10.7.3 è consigliato a tutti gli utenti OS X Lion e include correzioni generali del sistema operativo che migliorano la stabilità, la compatibilità e la sicurezza del tuo Mac e include correzioni che:
Aggiungono supporto linguistico per catalano, croato, greco, ebraico, rumeno, slovacco, tailandese e ucraniano
Risolvono problemi durante l’utilizzo delle schede smart per accedere a OS X
Risolvono problemi di autenticazione con i servizi directory
Risolvono problemi di compatibilità con la condivisione di documenti con Windows
Per informazioni dettagliate su questo aggiornamento, visita il sito: http://support.apple.com/kb/HT5048?viewlocale=it_IT.
Per informazioni dettagliate sul contenuto di sicurezza di questo aggiornamento, visita il sito: http://support.apple.com/kb/HT1222?viewlocale=it_IT.
E’ da un po’ di tempo che si vocifera la preparazione di un iPod Nano con la fotocamera. I modelli precedenti, precisamente la quinta generazione, ce l’aveva, poi è sparita con la versione con schermo multitouch.
La foto dell’iPod Nano touchscreen con fotocamera integrata arriva da Taiwan. Sul retro è presente una protuberanza che conterrebbe un sensore da 1,3 Megapixel. Al momento non sappiamo se l’immagine sia vera. Lascia un po’ di dubbio il foro nella clip per far spazio alla protuberanza. Il design, così, sembra poco Apple.
Sarà una foto vera o qualche buontempone si è divertito a costruire un iPod Nano modificato?
[via macrumors]
Comprare una partita di merce cinese per iPhone e venderla su eBay potrebbe essere una cattiva idea. La contraffazione della merce, infatti, non colpisce solo il settore della moda, ma anche quello dell’iPhone e dell’iPad. In una galassia sempre più ricca, alla luce di oltre 300 milioni di dispositivi mobili di Apple presenti sul mercato, vendere accessori può diventare un business molto profittevole.
Se non si rispettano i canoni, tra questi la certificazione “Made for iPhone” o “Made for iPad”, le conseguenze potrebbero essere molto salate. La società Mophie, per esempio, ha ottenuto un congruo risarcimento danni in Texas. Una donna aveva acquistato delle custodie realizzate a copia del modello Juice Pack Plus e vendute su eBay.
Il modello in questione è una custodia con batteria integrata. A Mophie non è piaciuto il business del modello low cost e ha fatto causa. Il risultato sono 830.000 $ di risarcimento danni. Forse se si vogliono vendere accessori per iDevice, meglio scegliere modelli non coperti da copyright.
[via ipodnn]
Forse non tutti sanno che l’algoritmo di compressione degli Mp3 ha un padre italiano: Leonardo Chiariglione. L’uso di questa tecnologia ha permesso la nascita e la rivoluzione della musica digitale di cui Apple, al momento, è la leader del mercato. Grazie a questa compressione la musica arriva a pesare solo il 5% del suo peso originario. Una qualità di cui Steve Jobs non era molto contento.
Durante un’intervista Neil Young, chitarrista canadese, ha dichiarato che Steve Jobs gli confessò di essere insoddisfatto della qualità audio della musica digitale e di lavorare sull’aumento della fedeltà del suono. Negli anni il bitrate di 128 Kbps è stato raddoppiato a 256 Kbps, quest’ultimo parametro ritenuto abbastanza soddisfacente per una musica di qualità.
Per Steve Jobs, però, i 256 Kbps non sono ancora sufficienti per deliziare chi è esperto di musica. Apple arriverà a distribuire musica a 512 Kbps?
[via cnet]
Negli ultimi giorni si è parlato molto di Foxconn e le altre società cinesi fornitrici di Apple. Secondo alcuni giornalisti del New York Times, che hanno ascoltato alcune fonti interne, Apple ha chiuso un occhio in passato per permettere alla manodopera a basso costo di costruire i suoi prodotti.
Per la società, invece, il suo impegno non ha eguali nel settore in cui opera agendo con un programma molto rigido, ispezioni, sanzioni e così via. Secondo voi dove pende l’ago della ragione? Apple fa abbastanza o lascia campo libero alle fabbriche cinesi di trattare i dipendenti come vogliono? Ecco un sondaggio.
Ieri abbiamo visto alcuni regimi agevolati di cui Apple, e altre società, attingono a piene mani per pagare meno tasse. Ma non sono solo le agevolazioni fiscali ad aiutare la crescita di una società, dipende anche il luogo dove queste sono fondate. Cosa sarebbe accaduto se Steve Jobs avesse fondato Apple a Napoli?
Un articolo nato dopo la dipartita dell’ex CEO di Apple ne raccontava, per sommi capi, le sorti. Ora lo stesso autore Antonio Menna, spinto dal successo di quell’articolo, ne ha realizzato anche un libro. “Se Steve Jobs fosse nato a Napoli” è un libro che è possibile trovare in libreria o nell’iBookstore e Kindle Store.
Racconta la storia di Stefano Lavori e Stefano Vozzini che insieme si danno alla passione dei computer. Non trovando lo stesso ambiente favorevole all’imprenditoria come quello della Silicon Valley, il loro destino prende una piega per nulla simile a quella presa da Apple.
Un libro che fa il punto della situazione di una nazione che fa morire i sogni degli Steve Jobs italiani e che non riesce a farli crescere. Il libro è composto da 336 pagine e si acquista per 6,99 €.
Avete presente quelle immagini animate dove c’è una scena ferma, ma solo un particolare va avanti come se avesse infranto il muro del tempo? Sono file in formato gif che potrete creare anche voi con l’iPhone. Kinotopic, infatti, permette di creare quelle immagini in pochi passi.
Dopo aver effettuato il login nell’applicazione, per accedere a una sorta di social network delle gif animate, è possibile creare la propria immagine. Basta inquadrare la scena, riprendere per pochi secondi con una registrazione e selezionare, mediante un evidenziatore, la sezione di scena che volete non diventi statica.
Al termine dell’elaborazione tutta l’immagine diventa ferma eccetto la zona evidenziata. Kinotopic pesa 5,6 MB e si scarica per 0,79 € nell’App Store.
Commenti recenti