Articoli scritti in 14th febbraio 2012

WSJ è certa: l’iPad 3 supporterà la tecnologia LTE

kiro
14 feb 2012

Continua il fiume delle indiscrezioni in quella che sembrerebbe una distanza di 3 settimane dal lancio dell’iPad 3. Secondo i recenti rumors, infatti, Apple presenterà la terza generazione del suo tablet il prossimo 7 marzo, anche se al momento non è giunta nessuna voce ufficiale, ma solo persone addetti ai lavori.

Intanto il Wall Street Journal, giornale che non si espone se non con fonti affidabili, ne è certa: l’iPad 3 avrà il supporto alle reti LTE. Questo tipo di collegamento, detto anche 4G, permetterà una connessione dati con una velocità pari a quelle delle reti WiFi casalinghe annullando, di fatto, la differenza con la rete ADSL di casa mediante la banda larga.

La connessione massima teorica raggiungibile da queste reti è 326 MB/s che, se confrontate con le linee a 20 MB/s della banda larga italiana casalinga, permette di comprendere quanto potenziale ci sia in gioco. Il tutto, quindi, permetterà di navigare più velocemente dall’iPad anche se questo tipo di dispositivo non è utilizzabile per il tethering, vale a dire sfruttare la sua connessione come modem per un computer.

C’è da considerare il fatto che, se inserito nell’iPad, il supporto alle reti LTE sarà inserita anche nel prossimo iPhone 5.

[via wsj]

Steady Tool, un coltellino svizzero che si trasforma in treppiede per iPhone

kiro
14 feb 2012

Chiuso sembra un coltellino svizzero dal design curato e, in effetti, lo Steady Tool lo è veramente: contiene 12 componenti tra cui un coltello, una lama seghettata, tre giravite, un apribottiglie e una pinza.

Una volta aperto, però, può diventare anche un treppiede per iPhone grazie a una sezione snodabile munita di ventosa. Costruito con sezioni in acciaio Inox, è grande 152,4 x 101,6 millimetri e pesa 165 grammi.

Lo Steady Tool è in vendita nel sito del produttore per 64 $.

Game your Video, edita i video nell’iPhone in pochi passaggi

kiro
14 feb 2012

Quanto è difficile modificare un video? Alla base di Game your Video c’è un concetto base: bisogna avere almeno 6 anni e saper giocare. Il videogame, infatti, offre un’esperienza di gioco che può essere applicata all’editing video. Tramite appositi pulsanti, presenti in una grafica semplice, è possibile applicare effetti a varie sezioni di un video.

Sarà possibile rallentare un frammento, velocizzarlo, creare un effetto trascinato, modificare le voci con effetti ad hoc, applicare filtri per creare video vintage o in stile noir.

Il tutto è applicabile tramite dei pulsanti, senza dover evidenziare o trascinare nulla. Game your Video pesa 17,8 MB e si acquista per 0,79 € nell’App Store. Segue un video dopo il continua.

continua

Tim Cook parteciperà al Goldman Sachs Technology and Internet Conference

kiro
14 feb 2012

Steve Jobs non amava partecipare alle conferenze o agli incontri esterni. Lo faceva solo se strettamente necessario tanto che, come si dice nella sua biografia, stava anche per rinunciare ad un incontro con Obama.

Tim Cook, invece, partecipa sempre con interesse. Oggi sarà al Goldman Sachs Technology and Internet Conference, una conferenza organizzata dal gruppo bancario per fare il punto della situazione sulla tecnologia ed internet.

Il suo intervento è previsto per le ore 12.30 locali, vale a dire alle 21.30 in Italia. Il tutto si può seguire in streaming nel sito di Apple.

Apple vuole quadruplicare lo sviluppo di software in India

kiro
14 feb 2012

Gli ingegneri indiani sono rinomati nel mondo per la loro capacità di sviluppare software: costano poco e lavorano molto. Così, dopo aver spostato da anni l’assemblaggio dei suoi prodotti in Cina, Apple intende aumentare gli investimenti in India per lo sviluppo di software.

Niall O’Connor, CIO della società, ha fatto visita alle società Infosys e Wipro per cercare un partner dove sviluppare parte del software creato da Apple. L’investimento sul piatto è di 100 milioni di dollari, vale a dire una cifra quattro volte maggiore di quella investita fino ad oggi in India.

Lo sviluppo indiano servirebbe per evitare rallentamenti nella creazione e lo sviluppo di software. Non è detto che in India siano spostate attività strategiche come OS X o iOS. E’ molto probabile, invece, che la società utilizzerà gli ingegneri indiani per lo sviluppo di software collaterale o l’attività di debugging.

[via economictimes]

Harris Poll: Apple prima tra le aziende a miglior reputazione

kiro
14 feb 2012

Harris Poll è composto da 17.000 membri che annualmente si esprimono in riguardo le società a maggior reputazione negli USA. Tramite alcuni questionari, i membri sono chiamati a dare i voti a 60 società negli Stati Uniti portando alla formazione del RQ (Reputation Quotient), un valore che serve a comprendere quanta reputazione hanno le società.

Nel 2012 la reputazione media per queste aziende è calata. Nel settore governativo si registra solo il 10% dell’affidabilità delle società, in quello bancario solo il 16%, mentre in quello dell’elettronica ben il 76% delle società godono di una buona reputazione.

Nella classifica generale, però, la società a maggior reputazione degli Stati Uniti è Apple con un punteggio di 85,62 RQ, seguita da Google con l’82,82 RQ e Coca Cola con l’81,99 RQ. Nello specifico Apple si è distinta per l’ambiente di lavoro, i prodotti e servizi offerti, le performance finanziarie e la leadership del mercato.

[via prnewswire]

 

Costa più un’azione Apple che un iPad

kiro
14 feb 2012

Se Apple volesse convertire il suo valore in Borsa in iPad dovrebbe comprarne 934 milioni di unità. Ieri, infatti, il titolo Apple ha raggiunto il suo record storico con un valore di oltre 500 $ ad azione, vale a dire che vale di più una singola azione della società che un iPad.

La sua capitalizzazione, ora, è vicino i 470 miliardi di dollari, il che la rende più ricca di tutto il Belgio. Per raggiungere il suo valore dovremmo sommare Microsoft, Google e Yahoo insieme. Da ottobre, vale a dire dal mese della scomparsa di Steve Jobs, la società ha acquisito oltre il 30% di valore in più.

Il tutto potrebbe essere giustificato dai conti trimestrali sempre più floridi, dai prodotti sempre apprezzati o dall’estrema fiducia che si pone in Tim Cook, meno prepotente e chiuso del suo predecessore. Tra le altre ipotesi c’è anche una possibile distribuzione dei dividenti che potrebbe far cadere sui fortunati possessori delle azioni una cascata di denaro.