Articoli scritti in 22nd febbraio 2012

Disponibili 6 codici redeem per Bloggare alla Grande

Come saprete qualche giorno fa Apple ha attivato i codici redeem per i libri nell’iBookstore. Per tale ragione oggi posso fornirvi 6 codici redeem per il libro Bloggare alla Grande, il testo che vi permetterà di imparare ad aprire e gestire al meglio il vostro blog.

Dopo il grande successo di questi mesi, vediamo come avere una delle sei copie disponibili. Premetto che i codici redeem valgono per l’iBookstore, quindi per ebook consultabili dall’iPhone, iPod Touch o iPad.

Per tentare di ricevere uno dei codici basta twittare il seguente messaggio.

Bloggare alla Grande, il libro per imparare a gestire un blog, lo voglio! @melamorsicata @melanews #melamorsicata

Domani sera sceglierò le sei persone che lo riceveranno e li contatterò su Twitter per ricevere il codice. Non dimenticate di seguire uno dei due account, melamorsicata o melanews, perchè i codici saranno consegnati con messaggio diretto.

Gene Munster: forse un rinnovo dei MacBook Air il prossimo mese

kiro
22 feb 2012

Lo scorso ottobre abbiamo avuto un lievissimo aggiornamento hardware per i MacBook Pro, mentre i MacBook Air, diventati ormai il cavallo di battaglia di Apple per i portatili, non sono aggiornati dallo scorso luglio. Gene Munster, analista di Piper Jaffray, ha aggiunto un ulteriore dettaglio.

La crescita dell’ultimo trimestre per i Mac è stata del 12%, mentre la crescita del trimestre in corso, se confrontato con lo stesso trimestre del 2011, attualmente vede un aumento solo dell’1%. Per tale ragione ad Apple converrebbe molto aumentare le vendite per un rinnovo hardware per arrivare ad almeno il 26% di aumento.

Per tale ragione, riferisce Munster, è molto probabile che per il prossimo mese Apple rinnovi i suoi portatili per trainare le vendite. Ma alla luce del fatto che il prossimo mese dovrebbe vedere già il lancio dell’iPad 3, ad Apple converrebbe inserire anche nuovi portatili?

[via appleinsider]

Apple costruirà un secondo data center in Oregon

kiro
22 feb 2012

Il data center di Maiden, in North Carolina, è enorme e gestisce iCloud. La richiesta di dati nella nuvola per Apple, però, crescerà sempre di più e nonostante sia previsto un ampliamento nell’impianto di Maiden, la società costruirà un secondo data center a Prineville nell’Oregon.

La conferma arriva da Crook Country che ha venduto un appezzamento di terreno di 160 acri per 5,6 milioni di dollari. L’area dove sorgerà il secondo data center è nei pressi della struttura usata da Facebook per i suoi servizi.

Apple godrà, come nel North Carolina, di una tassazione favorevole votata qualche giorno fa. Come quello del Maiden, anche quello di Prineville sarà ecosostenibile e non inquinante. A cosa servirà tutta questa potenza ad Apple? C’è nell’aria qualche progetto più ampio per iCloud?

[via ktvz]

Screens VNC, un’app per controllare il computer a distanza da iPhone o iPad

Le soluzioni VNC (Virtual Network Computing) permettono di accedere a un computer in remoto utilizzando una connessione ad internet. In rete esistono tante soluzioni, ma se volete semplicità di utilizzo esiste un’app per iPhone e iPad: Screens VNC.

Ideale per i professionisti che hanno bisogno di mostrare lavori complessi presenti sul computer del proprio ufficio, l’app genera un tunnel SSH per la trasmissione sicura sotto rete WiFi e 3G, inoltre non richiede l’impostazione di router o server, basta installarla.

Il client esiste per OS X, Windows e Linux. Screen VNC per Mac costa 23,99 € e pesa 1,3 MB, mentre il client da installare in iOS costa 15,99 € e pesa 4,1 MB. Segue un video dopo il continua. continua

Recensione delle pellicole Maskins per Mac, iPhone, iPad e accessori

kiro
22 feb 2012

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Avere di fronte, tutti i giorni, gli stessi dispositivi potrebbe annoiare. Per quanto questi siano belli e raffinati come i prodotti Apple, ma come cambiare questo panorama di alluminio e alluminosilicato? Le soluzioni sono due: dipingere tutto o applicare una pellicola. La prima è un’operazione fattibile ma costosa in tempo e denaro, la seconda molto meno.

Nel panorama italiano delle pellicole decorative per prodotti Apple c’è Maskins che ha bussato alla mia porta per chiedere cosa ne pensavo dei loro prodotti. Ho provato le loro pellicole in questi giorni e sono rimasto stupito, anche se con qualche riserva.

Le pellicole sono di qualità molto elevata poichè non sono di carta ma di PVC, questo le rende impermeabili e poco soggette all’usura. La sezione adesiva, inoltre, è curata da 3M che ha procurato una superficie semplice da applicare e, nello stesso tempo, facilmente removibile nel caso si volesse cambiare. Nelle mie prove nessuna pellicola ha lasciato segni di collante. continua

La ABC News mostra il trailer girato in Foxconn

kiro
22 feb 2012

Cosa accade nelle fabbriche di Foxconn? Come vivono le persone che costruiscono i prodotti tanto desiderati nel mondo? La ABC News ha attenuto un permesso speciale per girare immagini nella fabbrica città creando una sorta di documentario.

Il trailer di questo documentario è stato pubblicato oggi, mentre la versione completa delle immagini saranno mandate in onda nella serata dell’emittente, vale a dire in mattinata di domani in Italia.

Appena sarà disponibile lo vedremo insieme per valutare e vedere esattamente cosa accade in quelle mura misteriose.

Apple non può nulla contro le applicazioni clone nell’App Store?

kiro
22 feb 2012

Tutti conoscono la temibile scure usata dal sistema di approvazione delle applicazioni nell’App Store, gli sviluppatori la conoscono di più. E’ lo stesso sistema che garantisce molta sicurezza ma, nello stesso tempo, non permette una pubblicazione tempestiva degli aggiornamenti e tanto meno la pubblicazione istantanea delle app.

In tutto questo sistema, fatto da computer e personale, c’è un difetto che Apple farebbe meglio a correggere se vuole garantire un servizio elevato per gli sviluppatori. Molte volte, infatti, vediamo apparire applicazioni clone di altre app già pubblicate.

Alcuni disonesti, infatti, smontano le applicazioni fatte da altri, modificano qualcosa e pubblicano tutto nell’App Store. La parte triste della storia è che Apple si accorge della truffa solo se spronata dagli utenti. Possibile che la società non riesca ad attivare un sistema di controllo dei cloni? A quanto sembra al momento l’unica garanzia sono gli utenti e gli sviluppatori stessi.