Negli USA si scopre la speculazione sul caso Foxconn

Ricordate le mie critiche al servizio della CNN sul caso Foxconn? Avevo evidenziato la probabile nascita di speculazioni in corso per vendere notizie. Una scelta poco etica che negli USA, ma anche in Italia, fa vendere molto. Ecco, avevo visto bene.

This American Life fa sapere che il servizio che avevano mandato in onda, con titolo “The Agony and the Ecstasy of Steve Jobs”, contiene numerosi errori. La persona che l’aveva confezionato, cioè Mike Daisey, ha raccontato in 39 minuti le cattive condizioni di lavoro dei dipendenti di Foxconn. Elementi ripresi nei servizi pubblicati dalla CNN e dal New York Times.

Daisey, nel suo servizio, ha mostrato e intervistato le fabbriche di Shenzhen dove vengono assemblati gli iPhone e gli iPad. Peccato che sia tutto falso, Daisey non si è mai avvicinato a Shenzhen, ma a Suzhou a centinaia di chilometri. Video e interviste tagliate ad arte che hanno portato anche a uno spettacolo teatrale di successo.

This American Life si è scusata per aver mandato in onda il servizio pieno di inesattezze. Daisey, dal suo canto, ha fatto sapere di non essere un giornalista ma un attore, quindi il tutto era pensato per lo show con le dovute licenze poetiche e che, quindi, si pente solo di averlo venduto all’emittente che lo ha distribuito come se fosse un servizio giornalistico.

Sta di fatto che hanno venduto un mucchio di frottole per cavalcare l’indignazione generale. Una indignazione che si ferma alla Tv, visto che a tutti fa comodo vedere la produzione in Cina.

[via thisamericanlife]

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