Apple abbasserà il prezzo di Apple Music e del MacBook Pro?

Apple Music

Il fatturato di Apple è calato del 8% nel 2016. Un calo che può essere evitato in un solo modo: con l’innovazione. Generando i presupposti per il premium price, cioè il sovrapprezzo rispetto ai prodotti concorrenti. Aumentare i prezzi tout court non è una scelta saggia. Anzi, bisognerebbe diminuirli.

E infatti Apple starebbe studiano la strategia della riduzione dei prezzi. Secondo Digital Music News, infatti, la società vorrebbe abbassare il prezzo di Apple Music da 9,99 € a 7,99 € al mese, con la riduzione dell’abbonamento famiglia da 14,99 € a 12,99 €. Questo potrebbe evitare la crescita di Spotify e Amazon Prime Music, soprattutto tra gli utenti iOS.

Il problema è che la società non può ridurre i prezzi da un giorno all’altro. Deve stipulare nuovi contratti con le case discografiche e gli artisti. Contratti non semplici da gestire e ottenere.

Secondo Ming-Chi Kuo, analista presso la KGI, l’anno prossimo vedremo anche un calo del prezzo dei MacBook Pro. Dopo un anno di vendite al prezzo attuale, la società abbasserà il prezzo della versione con Touch Bar per renderlo più appetibile.

L’analista dice anche che per il prossimo anno è prevista la possibilità di ordinare un MacBook Pro con 32 GB di memoria RAM. Come saprete la memoria RAM è saldata e non può essere cambiata in corso d’opera.

Speriamo che per il prossimo anno saranno rinnovati tutti i Mac.

  • Alessandro

    Ottima la riduzione di prezzo per l’abbonamento ad Apple Music ! Potrebbe convincermi a sottoscriverne uno.

  • Antonio Magno

    Ma la vedo difficile, visto che le etichette della musica hanno già stretto accordi più che convenienti con amazon, che ha in mano a differenza di apple un bacino d’utenza potenziale molto più ampio. Agli inizi con ITUNSE APPLE aveva dalla sua l’essere primatista assoluta sulla distribuzione di contenuti digitali, in pratica il grande S, è riuscito a fare il bello e il cattivo tempo. Oggi la concorrenza è serreta e le major della musica non hanno necessariamente bisogno di APPLE per vendere in digitale, visto le offerte alternative. APPLE invece ha bisogno delle major per la stessa esistenza e sussistenza della propria piattaforma (APPLE MUSIC). Oggi a differenza che in passato, non è più APPLE a dettare le regole, ma il mercato, e con IOS che inizia ad arrancare non darei per scontato che prezzi scenderanno, forse arricchiranno l’offerta con qualche nuovo tool, o forse visto il tesoro di cui dispne, forse andrà a rimessa, ma visto le plocy dei prezzi, non credo che questto avverrà. Secondo me, si stà semplicemente concludendo un’era, si concluse per Microsoft, per IBM, per NOKIA, etc. etc. Resterà solo da vedere come APPLE gestirà la cosa, e sicuramente la saprà gestire bene, anche forte degli N. miliardi di dollari che ha in cassa…