Apple non è nella top 10 delle aziende americane che brevettano di più

brevetto sincronizzazione

Molte volte Apple viene associata alla parola “innovazione”. Alcuni prodotti della società riescono ad innovare il mercato, mostrando nuove strade e nuovi modi di fare le cose. La società investe anche ingenti capitali nella ricerca. Per esempio nel 2016 ha investito oltre 10 miliardi di dollari.

Nonostante questo, però, la società non sembra molto attiva nella produzione di brevetti negli Stati Uniti. In base alla recente classifica per il 2016, con i dati tratti dall’IFI Claims Patent Services, si evince che la società di Cupertino non è nella top 10.

Al primo posto abbiamo IBM che ha depositato 8.088 brevetti, superando Samsung che proprio negli Stati Uniti ha depositato 5.518 brevetti. Seguita da Canon (3.665), Qualcomm (2.897), Google (2.835), Intel (2.784), LG (2.398), Microsoft (2.398), TSMC (2.288) e infine Sony con 2.281 brevetti.

Oltre 2.000 brevetti di IBM sono servizi per la tecnologia cloud, inoltre ci sono stati brevetti per il settore medico, per il machine learning e per migliorare i trasporti. Come mai Apple non ha brevettato molto?

Probabilmente la società di Cupertino ha preferito brevettare all’estero. Oppure la sua strategia di segretezza la spinge a brevettare solo le idee migliori. Quelle che vedranno la via per il mercato, lasciando nascoste tutte le altre. Speriamo che in tutto questo ci sia ancora linfa vitale per associare la parola innovazione.