Apple paga 15 milioni di $ per chiudere la controversia con Unwired Planet

Openwave

Per comprendere cosa sia Unwired Planet dobbiamo fare un passo indietro. Agli inizi del secolo, precisamente nel 2000, eravamo alle prese con un boom economico dettato dalla Net Economy: le prime aziende a finire su internet.

In un’operazione si fusero Phone.com e Software.com creando Openwave Systems: una società capitalizzata per oltre 6 miliardi di dollari. La Openwave creò un browser integrato in molti cellulari dell’epoca. Era un browser abbastanza rudimentale, gestito con i tasti del cellulare.

Il suo sviluppo crebbe, anche perché non c’erano molte alternative. Arrivò a coprire il 97% del traffico USA e il 75% del traffico nel resto del mondo. Stiamo parlando di connessioni WAP molto lente e prive quasi di immagini.

Durante quel periodo la società depositò 200 brevetti e molti di questi sono alla base di molte tecnologie utilizzate tutt’ora. Per questo motivo Openwave, che ne frattempo è diventata Unwired Planet, ha fatto causa ad Apple per 10 brevetti.

Il giorno prima che la causa iniziasse, però, le due aziende hanno raggiunto un accordo. Apple pagherà 15 milioni di dollari e acquisterà delle licenze su alcuni brevetti. Molto probabilmente gli avvocati di Cupertino hanno notato che alcuni brevetti potevano realmente creare grane legali.

  • M86UK

    Agli inizi del secolo scorso? Forse del decennio 🙂 non mi immagino l’arciduca Ferdinando ascoltare la musica sull’iPod ????

    • Hai ragione. Siamo troppo avanti