LightCube, la lampadina LED che si gestisce con una mano

LightCube

Avete lampadine LED in casa? Io le ho sostituito le lampadine a basso consumo con questa tecnologia e i risultati in bolletta si vedono. Con pochi watt c’è abbastanza luce per illuminare un’intera stanza, contando su un dispositivo che dura diversi anni.

A tal proposito vi segnalo il progetto del LightCube. È un progetto interessante perché fonde due cose insieme: una lampadina a LED e una batteria. A differenza di altre lampadine, però, LightCube non usa l’attacco a vite. Utilizza degli accessori dedicati o l’attacco per la presa elettrica.

Quindi per essere usata non ha bisogno di un portalampada che, a sua volta, è attaccata alla presa di corrente. LightCube è una lampada di per se. Consuma appena 5W per produrre 500 lumen con una variante fredda o calda. La durata di ogni lampada è di 20.000 ore.

La cosa interessante è la batteria integrata. Se dovesse mancare la corrente, per esempio, LightCube resta accesa per ben 7 ore. Inoltre integra un sensore che consente di accenderla e spegnerla passando una mano sulla sua superficie. Tenendo la mano alzata, invece, si può cambiare l’intensità della luminosità.

Il progetto di LightCube si finanzia su Kickstarter. Per 19 $ si riceverà una lampada da questo agosto. Ci sono vari accessori, per esempio il portalampada Tulip costa 47 $ con una lampadina inclusa.