Apple ha lanciato due nuovi spot per la serie “Get a Mac” in vista delle feste di Natale. Come accadde anche lo scorso anno, la tecnica usata per l’occasione è quella dei cartoon di plastichina. Nel primo episodio, chiamato “Tree Trimming”, il Pc accetta di aiutare il Mac nel costruire l’albero di Natale. Solo dopo scoprirà che il fine del Pc è far apparire “Il Pc domina” tramite una strategica disposizione delle luci.
Nel secondo, invece, chiamato “I Can Do anything”, il Pc spiega al Mac che nel mondo dei cartoon tutto è possibile, come costruire in un lampo un pupazzo di neve o sabotare un tenero coniglietto che si sta recando in un Apple Store per comprare gli ultimi regali.
Un paio di anni fa vinse anche un prestigioso premio, ma non smette di far parlare di se, sto parlando della campagna Get a Mac di Apple. Una serie di spot con un Pc (John Hodgman) e un Mac (Justin Long) protagonisti di divertenti sketch sulla differenza tra le due piattaforme.
Secondo una recente indagine di Visible Measures, si scopre che 7 utenti PC su 10 segue regolarmente questi spot sul web o in Tv. Un risultato sicuramente ottimo considerando che le pubblicità hanno come obiettivo di convincere chi usa Windows a passare a un Mac.
Forse Microsoft, alla luce dell’investimento di 300 milioni di dollari per “I’m a PC“, dovrebbe rivedere quali sono i punti critici da migliorare per apparire meglio agli occhi dei consumatori.
[via MacNN]
Dopo aver visto gli spot in risposta a quelli di Microsoft, Apple lancia una nuova puntata della serie “Get a Mac”. Il titolo del video è “Bake Sale” e vede il Pc vendere dei dolci con l’obiettivo di raccogliere soldi per migliorare Vista. La mancanza di liquidi di Pc è dovuta all’ingente somma spesa per pubblicizzare il sistema operativo di Redmond.
Lo trovate nel sito della Mela.
Ricordate la pubblicità “I’m PC” di Microsoft? La campagna è costata milioni di dollari per alcuni spot di dubbia efficacia con il fine di convincere gli utenti Windows che avere un Pc è bello. Ora arriva la risposta di Apple con due nuovi spot della campagna “Get a Mac”.
Il primo, chiamato Bean Count, vede il Pc alle prese con una montagna di denaro, di cui gran parte da destinare alla pubblicità e una minima parte per migliorare Vista. Il messaggio di Apple è chiaro: “Anzichè spedere soldi per gli spot meglio usarli per sviluppare meglio Vista“. Nel secondo invece, chiamato V Word, il Pc cerca di nascondere Vista premendo un pulsante ogni volta che viene nominato. Fortuna che i pubblicitari della Mela hanno un gran senso dell’umorismo.
Arriva un nuovo spot interattivo per la serie “Get a Mac”. Questa volta i banner dinamici si affrontano sul Times. Il PC, stanco dei continui switch degli utenti da Windows a Mac, riempie una colonna con un articolo di giornale intitolato “Basta passaggi al Mac” e nella finestra della foto si posiziona assumendo espressioni di rabbia.
L’obiettivo dello spot è evidenziare come le pecche di Windows Vista rendano il passaggio a Os X del tutto indolore.
[via macdailynews]
Dopo aver pubblicato tre nuovi espisodi per la serie “Get a Mac”, la famosa campagna per convincere a prendere un Mac anziché di un Pc, Apple ha lanciato un altro spot chiamato “Off The Air”.
In questo episodio appare anche un Mac Genius, cioè una persona che lavora presso un Genius Bar di un Apple Store, che dichiara di passare gratuitamente i dati da un Pc a un Mac per i nuovi clienti che decidono di effettuare lo switch. Al Pc non resta altro che boicottare lo spot chiudendo il collegamento.
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