Apple ama essere tra i precursori dell’era informatica. Il suo scopo, la maggior parte delle volte, è introdurre novità in grado di semplificare la vita degli utenti. Sono certo che il suo prossimo passo sarà annullare l’uso delle chiavette per la navigazione dati. Sono grosse, ingombranti e richiedono di occupare una porta USB utile per altre periferiche.
Per tale ragione la società ha depositato una serie di brevetti inerenti l’integrazione delle antenne 3G nei suoi computer portatili. L’ultimo brevetto in merito è stato approvato pochi mesi fa e fa riferimento alle diverse opzioni di installazione di questi elementi.
Dove va inserita l’antenna per garantire una giusta ricezione? Al momento Apple non lo sa, molto dipende dal design finale dei suoi prossimi MacBook. Nel dubbio la società brevetta le diverse soluzioni per poi adottare la migliore in fase di progettazione.
[via patentlyapple]
Possono nascere le memorie RAM marchiate con un brand italiano? La risposta è si e si chiamano Buydifferent. Il noto marchio, già famoso per il shop on line, ha stretto accordi con alcuni investitori esterni e attivato un sistema per fornire RAM di qualità.
In pratica la società si occupa della gestione della progettazione e fa costruire le memorie all’esterno. Queste tornano per essere testate in Italia una ad una. Secondo i dirigenti di Buydifferent sono un ottimo motivo per ridurre i costi di malfunzionamento in caso di unità difettose. Grazie alla garanzia a vita, inoltre, la società permette di usare un programma di sostituzione gratuito in tutta Europa.
I prezzi, in tutto questo vortice di vantaggi, non sono alti, anzi, anche il 30% in meno. Visualizzate i vari banchi direttamente nel sito della società.
Apple è riuscita a inserire tutto un computer in uno schermo, ma quale sarà il prossimo passo per impressionare il mondo informatico? Prova a dare un’idea Adam Benton, un designer che ha pensato all’idea di desktop come luogo reale dove operare.
In pratica il computer diventa tutta la scrivania mediante una superficie interamente multitouch. In questo modo le cartelle si possono spostare con le dita, così come alcune applicazioni come il calendario, le foto e i software di editing. L’iPhone, o altri dispositivi, si possono sincronizzare automaticamente con il computer appena appoggiati sulla sua superficie. Il display classico, così, diventa un semplice supplemento per vedere le immagini in verticale.
iDesk è molto futuristica e probabilmente neanche tanto impossibile da realizzare. I costi di costruzione, però, la renderebbero inadatta per la vendita.
[via MacLife]
Forse non tutti sanno che il WiFi si è diffuso nel mondo anche grazie ad Apple. La società fu tra le prime ad adottare questa tecnologia nei suoi computer mediante le schede AirPort. Nel 1999 Steve Jobs dimostrò, durante il Macworld Expo, che il wireless aveva molti vantaggi tra tutti quello di liberare il computer da un cavo.
Nel 2006 la società passò al protocollo 801.11n inserendolo in tutti i suoi prodotti. A distanza di 6 anni è pronta al prossimo passo: il protocollo 801.11ac. A differenza della versione n il nuovo ac ha tanti vantaggi.
Per usarlo necessita di un chip più piccolo con consumi energetici inferiori. La velocità triplica rispetto al protocollo n superando 1 Gigabit. Anche il segnale migliora usando 4 volte la banda da 80 a 160 MHz. I dispositivi che lo utilizzano, inoltre, possono montare fino a 8 antenne anzichè 4 per quelli attuali, aumentando anche l’area di copertura.
I primi prodotti con il WiFi 802.11ac potrebbero vedersi già da quest’anno.
[via appleinsider]
Forse non tutti sanno che per costruire un iPhone o un iPad sono necessari 3 microfoni. Uno va inserito negli auricolari presenti nella confezione e due sono nel dispositivo. Uno dei due presenti nel dispositivo, tra l’altro, serve a ridurre i rumori di fondo. A differenza degli iPhone 3GS, quindi, Apple deve acquistare un microfono in più per ogni unità venduta.
Ciò ha fatto balzare in alto la sua posizione nella classifica degli acquirenti di microfoni. Mentre nel 2010 era al secondo posto, dopo Samsung, con 127,8 milioni di unità acquistate, quest’anno è diventata il primo acquirente di microfoni in tutto il mondo con una crescita del 173% e 348,8 milioni di microfoni acquistati.
Al secondo posto ora c’è Samsung, nonostante sia cresciuta del 90%, ha acquistato 250,8 milioni di microfoni. Seguono LG e Motorola.
[via thenextweb]
Qualche giorno fa abbiamo visto il software Type2Phone che permette di scrivere negli iDevice sfruttando la tastiera. Il tutto fa uso della connessione bluetooth per collegare il telefono al computer e ricevere i comandi dai tasti. Matias, invece, ha creato un modello di tastiera che funziona di base con entrambe le piattaforme.
Il modello Tactile One Keyboard, infatti, permette di scrivere nel computer o nell’iPhone e iPad scegliendo con un tasto. Cliccandolo, quindi, l’utente può effettuare il passaggio tra i due dispositivi e scegliere dove scrivere.
Matias Tactile One Keyboard ha tre porte USB e si collega al computer mediante un cavo USB. La parte sul retro, inoltre, è leggermente rialzata per favorire la scrittura. La periferica sarà disponibile da maggio per 199,95 $.
[via matias]
Samsung ha già copiato la Tv di Apple? Il sospetto arriva dopo le recenti dichiarazioni di Philip Newton, direttore di Samsung Australia per il settore audiovisivo, durante il CES di Las Vegas. Secondo Newton, infatti, la Tv di Apple non sarà nulla di innovativo nel settore delle Tv e il futuro è già nelle mani di Samsung e si chiama Smart Tv.
Probabilmente le dichiarazioni del manager erano più dirette a scoraggiare i potenziali clienti di Apple per spingerli verso Samsung, anzichè indicare conoscenze già utilizzate dalla casa coreana per la costruzione di nuovi prodotti. In ogni modo dagli USA arriva un messaggio più confortante.
John Sculley, CEO di Apple dal 1983 al 1993, ha dichiarato alla BBC di essere fiducioso. Se Apple ha saputo innovare il settore musicale e degli smartphone, dove c’era una concorrenza spietata, perchè non potrebbe farlo in quello delle Tv? Speriamo di saperne di più molto presto.
[via 9to5mac]
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