Forse non tutti sanno che Apple ha da tempo una pagina da usare come pagina base del browser. Disponibile all’indirizzo www.apple.com/startpage/, ora è stata ridisegnata per accorpare meglio le varie sezioni, come il flusso di Feed RSS al centro e i trailer dei film in basso.
Purtroppo la startpage è in inglese e non è localizzata. Se vi interessa potrete usarla per il vostro browser in modo da visualizzarla ogni volta che aprite Safari o altri.
Apple ha assunto un nuovo dirigente, o almeno così affermano le indiscrezioni. Si tratta di Mark Papermaster, vicepresidente del settore di sviluppo delle macchine blade di IBM.
Ed è proprio quest’ultima società ad essere la più meravigliata perchè Papermaster avrebbe firmato un accordo che gli vieta di lavorare con la concorrenza prima dei 12 mesi dalla cessazione del precedente rapporto di lavoro. La misura, spesso usata anche in Italia, serve ad evitare l’esportazione di informazioni coperte da segreto industriale verso altre società e 1 anno è ritenuto abbastanza lungo per far diventare obsolete le informazioni strategiche.
Ma come si sa, se Apple chiama non importa cosa stai facendo, rispondi e seguila. Ora il top manager rischia una causa da IBM che vuole bloccare l’assunzione. La Mela vorrebbe impiegare Papermaster per lo sviluppo di PAsemi, la società di processori comprata qualche mese fa.
[via MacNN]
Sono passati alcuni mesi da quando Eddie Cue, già capo di iTunes, ha preso la direzione del progetto MobileMe, l’insieme di servizi web di Apple. Sembrava che il pacchetto fosse in fase di standby, invece sono state apportate alcune migliorie:
Queste e altre novità sono descritte nel documento che Apple ha pubblicato nelle ultime ore.
Apple sta per spostare il suo quartier generale europeo a Londra. Lo rivelano alcune delibere comunali. Il centro strategico è previsto in una struttura del 1870 posta nei pressi di James Street vicino alla Royal Opera House.
Il palazzo permette di utilizzare un’area di 6235 metri quadri che dovrebbero essere sufficienti anche per la costruzione di un punto vendita. La ristrutturazione dello stabile è prevista a breve.
[via mayorwatch]
Apple è sempre stata a favore degli eguali diritti per tutti e per ribadire questo concetto, soprattutto per il bene dei suoi dipendenti, ha donato 100.000 dollari al gruppo “No alla proposta 8″. Per chi non lo sapesse, la proposta 8 è una legge proposta in California per abolire i matrimoni tra le persone dello stesso sesso.
La società della Mela, insieme a Google, vogliono che i gay si possano sposare come gli etero e che tutti abbiano gli stessi diritti. Un’iniziativa sicuramente lodevole.
[via CNET]
Tempo fa aveva imbavagliato gli sviluppatori le cui applicazioni erano state escluse dall’App Store, poi allentò la morsa. Ora ci giunge la notizia che Apple sta per dare ancora più libertà a coloro creano applicazioni per iPhone e iPod Touch.
Per venire incontro le esigenze degli sviluppatori, infatti, a breve sarà disponibile un nuovo NDA (Non Disclosure Agreement) che permetterà la collaborazione, lo scambio di informazioni e consigli per la costruzione dei programmi.
“Abbiamo fatto uso della NDA“, dichiara Apple, “perchè il sistema operativo dell’iPhone possiede molte invenzioni ed innovazioni che preferiamo proteggere in modo che altri non possano copiare il nostro lavoro. Dopo aver chiesto centinaia di brevetti per la tecnologia dell’iPhone, aggiungendo l’NDA abbiamo inserito un altro livello di protezione“. Sono queste le parole utilizzate per giustificare la presenza del contratto di segretezza. Con il nuovo regolamento la società favorirà lo sviluppo del software.
[via Apple]
Se Apple ti chiama, non importa cosa stai facendo in quel momento, lascia tutto e seguila. Lo sa bene il decano di Yale, la terza università più importante degli Stati Uniti, che ha lasciato le sue cariche accademiche per diventare vice presidente del settore “Apple University”.
Purtroppo al momento non si conosce la natura del progetto che partirà nel 2009. Tra le varie ipotesi figura l’apertura del settore rivolto allo sviluppo dell’iPhone e dei Mac nelle università come strumento didattico, ma anche un insieme di corsi da tenere per i dipendenti in modo da formarli per il successivo sviluppo di prodotti rivolti alle università.
Fatto sta che Joel Podolny ha sicuramente molte conoscenze nel mondo accademico americano e potrà aiutare la penetrazione della società in questo settore che, al momento, copre per il 50%.
[via AppleInsider]
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