Ormai la guerra è nel suo vivo ed è destinata a durare, per nostra fortuna. Più concorrenza ci sarà e più ne guadagneranno i consumatori. Mentre la volta scorsa abbiamo visto il G1 Android, con Google e HTC, oggi assistiamo alla mossa del leader del mercato telefonico: Nokia.
Con un evento in diretta da Londra e Singapore, la casa finlandese ha finalmente tolto il velo al suo nuovo 5800 XpressMusic, in arte Tube. La cosa interessante, badate bene, non è il suo design, ma la strategia ricamata per l’occasione. Tanto di cappello a Nokia che ha saputo individuare benissimo i talloni d’Achille di Apple:
Tra le sue caratteristiche tecniche abbiamo uno schermo più piccolo, 3,2″, ma con una risoluzione maggiore: 640 x 360 pixel per 16 milioni di colori. La memoria è di soli 81 MB ma si può espandere aggiungendo schede microSD. La fotocamera da 3,2 Megapixel con ottica Carl Zeiss ha il doppio illuminatore LED e, per finire, l’autonomia: 9 ore in conversazione GSM, 5 ore in 3G, 35 ore di riproduzione musicale e 17 giorni di standby. Vi basta? Io credo che questo terminale abbia tutte le carte in regola per sbaragliare Apple e se Steve Jobs vuole correre ai ripari, farebbe bene a ritoccare il prezzo.
Anche se le azioni della Mela sono colpite dalla crisi USA, la società non vuole vedere i suoi dirigenti imbarcarsi altrove e così li ha legati a se almeno fino al 2012. Quale collante migliore se non il denaro? Una delibera ha stabilito un premio per i top manager che resteranno al loro posto per 4 anni. I pacchetti di azioni saranno distribuiti nel seguente modo:
Se fossero tutte vendute in questo momento genererebbero un flusso di denaro pari a 114 milioni di dollari.
[via itwire]
Dopo le lamentele sorte a seguito dell’embargo posto agli sviluppatori, in cui Apple obbligava al segreto anche coloro avessero presentato applicazioni rifiutate nell’App Store, la società ha effettuato un passo indietro annullando l’NDA (non-disclosure agreement).
Da Cupertino si sono giustificati dichiarando che la volontà era quella di proteggere le opere degli sviluppatori dalle possibili copie dei concorrenti. In ogni modo nei prossimi giorni dovrebbe essere rilasciata una nuova versione dei termini.
[via Apple]
Buone notizie per coloro soffrono di disturbi alla vista. Apple ha siglato un accordo con la Federazione Nazionale dei non vedenti degli Stati Uniti per rendere accessibili alcuni contenuti di iTunes. Le parti coinvolte sono iTunes, iTunes Store e iTunes U, la sezione dedicata ai podcast delle università.
Si partirà proprio da quest’ultima con un’ottimizzazione prevista per il 31 dicembre. Entro metà del 2009, invece, saranno riadattate anche le altre due sezioni. Oltre a questo la società ha donato 250.000 $ alla Massachussets Commission for the Blind per l’acquisto di strumenti tecnologici volti ad aiutare i non vedenti. Attualmente non si sa se saranno aiutati anche coloro parlano lingue diverse dall’inglese, considerando che la via maestra potrebbe riguardare l’utilizzo del sintetizzatore vocale.
[via mass]
Signori c’è poco da dire o fare: gli USA sono in recessione. Lo sa la politica, lo sa il mercato e lo sanno anche i consumatori. Un piano del Governo prevede lo stanziamento di 700 miliardi di $ da ignettare nel circuito economico. Un movimento di tale portata non si vedeva dalla crisi del 1929. Bisogna consolidare il circuito bancario trivellato dalla crisi dei mutui, bisogna ridare fiducia alle aziende e bisogna riattivare il circolo virtuoso.
Per fare tutto questo ci vorrà del tempo. Nell’attesa gli analisti sono prudenti. Secondo un’indagine di mercato di Morgan Stanley la spesa per l’elettronica calerà nei prossimi 90 giorni, ciò si traduce con meno entrate per le società, Apple compresa. Nel mondo borsistico la notizia ha portato il titolo della Mela a -17,92% con una quotazione a 105,26$, vale a dire che la società ha dimezzato il suo valore rispetto a maggio.
Apple però non è la sola: Google perde l’11,61%, Yahoo il 10,78%, Intel il 10,05% e Microsoft l’8,72%. Se ne avete la possibilità cercate di rastrellare qualche azione. Quando gli USA usciranno dalla recessione potreste raddoppiare il vostro capitale.
Vi piacciono gli spot Get a Mac? Vi piaccino le pubblicità degli iPod, dei computer Mac e dell’iPhone? Ora Apple ha raccolto tutto il materiale recente in un canale ufficiale su YouTube. All’interno sono già presenti 26 filmati. Registratevi in modo da ricevere via email le notifiche degli ultimi inserimenti. Basta andare nell’apposita pagina.
Aggiornamento: il canale indicato in precedenza è stato eliminato perchè non era di proprietà di Apple. La società, però, ha creato il suo canale ufficialmente su YouTube proprio pochi giorni fa.
Dopo aver visto la modifica delle recensioni per App Store, che obbligano ad acquistare o scaricare gratuitamente un programma prima di lasciare un commento, arrivano altre piccole modifiche per il negozio delle applicazioni.
La prima vede sparire il link alle applicazioni recenti per iPhone o iPod Touch. Il box che li conteneva, infatti, non c’è più. Spero che la Mela l’abbia sottratto solo momentaneamente perchè in questo momento nessuno può sapere quali sono le ultime applicazioni lanciate se non navigando in ciascuna categoria. Se si va nel vecchio elenco, però, si nota che l’ultima applicazione aggiunta è ferma al 16 settembre, informazione incorretta.
La seconda modifica vedere la riclassificazione delle categorie. Adesso non elencano le applicazioni per ordine di lancio, ma per ordine di update. Se uno sviluppatore migliora il suo programma verrà premiato riportandolo in cima alla lista e questo, come ha notato Krishna Vegesna, rilancia le vendite ogni volta. Il meccanismo, quindi, premia il miglioramento delle applicazioni.
[via AppleInsider]
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