Chi conosce bene i prodotti Apple sa che la tendenza della società è evitare che i clienti mettano mano all’hardware. Secondo il pensiero di Steve Jobs, infatti, meno accesso hanno gli utenti all’hardware e minori sono le possibilità di creare malfunzionamenti ai dispositivi. Questa sorta di protezione dalla poca fiducia ha concesso tre soli interventi agli utenti, interventi che si sono persi completamente nel MacBook Air: cambiare la RAM, l’hard disk e la batteria.
Fortunatamente nei computer fissi, come l’iMac e il MacMini, è possibile cambiare la memoria RAM senza dover chiedere l’intervento dei tecnici di Apple. Cambiare o aggiungere RAM nell’iMac, tra l’altro, è un’operazione molto semplice: basta svitare le tre viti sotto lo schermo per accedere al vano della RAM. Questo è composto da quattro sezioni: due occupati dai banchi di base prodotta da Samsung e gli altri due liberi.
Tempo fa comprai altri due banchi di RAM di Samsung da 4 GB portando questo fattore a 12 GB totali. Approfittando della creazione di RAM da parte di Buydifferent, partner di questo blog da qualche anno, ho potuto testare il loro prodotto per verificare la differenza con la RAM di Samsung.
L’ordine è partito velocemente, nel senso che in due giorni mi sono arrivati i 4 banchi di RAM da 4 GB ciascuno. Devo evidenziare da subito che il packaging va migliorato. Il prodotto è arrivato in una busta e incartato in alcuni strati di plastica con le bolle. Anche se tutto questo rende immune la RAM da colpi e acqua durante il trasporto, al cliente appare il tutto più sicuro se fosse sigillato in una scatola foderata di gommapiuma. Magari questa idea può diventare un incentivo per migliorare il packaging.
L’installazione nel computer è avvenuta senza problemi, basta accertarsi di far scorrere la RAM nell’alloggiamento fino in fondo. Se avete difficoltà, in ogni modo, Buydifferent ha preparato anche un video dimostrativo dell’operazione. Il computer l’ha letta subito e nel pannello di controllo, accessibile da Informazioni di Sistema, a differenza della RAM di Samsung i banchi non riportano codici di prodotto.
Qualche tempo fa vi parlai del Turbocharger 3400, una batteria esterna per iPhone o iPad in grado di fornire una capacità di carica aggiuntiva da 3.400 mAh. Poi Proporta sfornò il Turbocharger 5000: un modello potenziato con una seconda porta USB per ricaricare due dispositivi contemporaneamente e una capacità di 5.000 mAh. Non contenta ora ha superato ancora quel limite proponendo il Turbocharger 7000: un’altra batteria, sempre munita di due porte USB, ma questa volta con una capacità di 7.000 mAh.
Grande 119 x 116,6 x 73 millimetri e pesante 175 grammi, il piccolo mattoncino grande più o meno quanto un iPhone permette di ricaricarlo molte volte. Mentre il modello base permette il 160% di batteria aggiuntiva, il modello medio il 225% di carica aggiuntiva, il modello top arriva, in base la mia prova, a una carica del 310%.
Munito di quattro LED di colore blu, richiamabili con un tasto per verificare la quantità di carica contenuta, ha l’unico neo nella ricarica del dispositivo stesso. Per arrivare ai 7.000 mAh interni, infatti, sono richieste oltre 7 ore di ricarica mediante la porta microUSB posizionata al centro delle due porte USB.
Nella confezione è presente anche un sacchetto morbido per il trasporto, un cavo allungabile per collegarlo ai vari dispositivi e un set di adattatori per usarlo con la quasi totalità di telefoni o accessori presenti in circolazione. Ideale per lunghi viaggi, dove trovare una presa elettrica è difficoltoso, è venduto nel sito di Proporta per 64,95 €. Usando il codice MELA10 in fase di acquisto si riceve uno sconto del 10%.
Dopo aver acquistato il Kindle, nell’ultima generazione senza tastiera e touchscreen, mi sono posto il problema di proteggerlo. Anche se tecnicamente non è molto costoso, è giusto rispettarne l’integrità per permettere un suo funzionamento ottimale nei prossimi anni.
Nel catalogo attualmente disponibile non c’è molta scelta, probabilmente nelle prossime settimane i produttori si metteranno all’opera per porvi rimedio, soprattutto alla luce del fatto che si vendono 1 milione di Kindle a settimana. Tra le custodie disponibili la mia scelta è caduta sulla Marware Eco-Flip perchè ricorda tanto una moleskine.
Costruita in ecopelle, secondo le norme RoHS, è disponibile nei colori nero, rosa e marrone. A guardarla ricorda quelle moleskine usate dagli agenti di polizia per raccogliere dati. Aprendola, invece, appaiono le linguette per posizionare il Kinde e due tasche sul retro. La prima, la più grande, permette di inserire la mano al suo interno per tenere l’ebook reader con una mano sola, mentre la seconda serve ad inserire documenti o banconote.
Al tatto appare molto morbida e all’interno c’è anche uno strato in microfibra. Grande 17,7 x 12,5 x 1,5 cm, pesa 127 grammi. L’unico aspetto negativo è che aumenta lo spessore del Kindle, quasi a raggiungere lo spessore di un libro cartaceo e, inoltre, non protegge sui lati ma solo lo schermo e il retro.
Elegante e comoda da trasportare, si trova su Amazon per 32,99 € spedizione inclusa.
Si possono fare foto professionali con l’iPhone? Per sommi capi dobbiamo dire no, per dure ragioni: per la differenza di grandezza del sensore e delle ottiche rispetto una fotocamera professionale. Possiamo agire, però, sui parametri usati per scattare foto professionali, come per esempio su un elemento chiave della fotografia: la luce.
Per raggiungere questo obiettivo l’inglese Modahaus costruisce gadget per creare mini set fotografici. La volta scorsa ci siamo occupati del Desktop Studio 216, un mini set fotografico per foto in macro. Oggi, invece, ci occupiamo del nuovo prodotto: lo Steady Stand 200.
Si tratta di un mini stand per scattare foto in macro tenendo la fotocamera dell’iPhone ben salda e all’altezza adatta. Nella confezione sono inclusi due fogli di base, quattro fogli adattatori e naturalmente lo stand. In realtà anche la confezione, un quadrato di plastica richiudibile, può essere utilizzato come elemento per scattare foto. Lo stand si costruisce in pochi secondi mediante tre semplici passaggi di giochi ad incastro. Nella confezione ci sono le immagini esplicative del montaggio.
Una volta costruito lo stand si può appoggiare su uno dei fogli presenti nella confezione. Il kit di adattatori, da posizionare in cima, permette di scegliere quello più adatto al proprio smartphone, anche se volendo si può usare anche una fotocamera compatta. Dopo aver posizionato l’oggetto da fotografare sotto lo stand, si può decidere che tipo di illuminazione dare scegliendo tra quella naturale o quella di un faretto esterno (non incluso nel kit). Il risultato è un’immagine ben definita, con la giusta luminosità ed esposizione.
Il kit Steady Stand 200 di Modahaus è in vendita nel sito ufficiale per 29,70 €.
Nella metà del 1400 Johann Gutenberg inventò una stampa composta da un torchio, dei caratteri mobili e dell’inchiostro. Fu una vera rivoluzione perchè evitava di uccidere decine di pecore per procurarsi pelli su chi scrivere, a mano, decine di libri. Fu una rivoluzione perchè permetteva prezzi bassi per i libri con la conseguente diffusione della cultura e il progresso dell’umanità.
A distanza di centinaia di anni, in cui i caratteri mobili hanno fatto largo alle stampanti laser, è giunta una nuova rivoluzione. E tutti noi abbiamo la fortuna di assistere a ciò che, nel futuro, sarà ricordata come la rivoluzione digitale. Al centro di questa rivoluzione c’è Amazon che, attraverso il suo Kindle, ha saputo più di tutte le altre società investire sulla tecnologia dell’inchiostro elettronico inventata nel 1996 da Joe Jacobson.
A differenza della tecnologia a cristalli liquidi, l’e-ink è composto da microsfere di inchiostro che si posizionano sulla semi sfera bianca o nera a seconda della carica elettrica impartita. Ciò si traduce con il fatto che, una volta impartita una sequenza di sfere in grado di realizzare un foglio di inchiostro elettronico, questi teoricamente potrebbe rimanere così per sempre se non si impartisce una nuova configurazione. Una soluzione che fa risparmiare tantissima energia elettrica.
Tutto questo è alla base del Kindle 4G, l’ultima edizione dell’ebook reader di Amazon. Ho scelto la versione non touch screen per due motivi: le sue dimensioni sono più ridotte di quelle del Touch e, inoltre, costa di meno. Quanto deve costare per voi un ebook reader? Io ho scelto di valutare questo prezzo come la somma delle differenze dei prezzi di copertina, tra libri di carta ed elettronici, letti in un anno. In poche parole in un anno si recupera la spesa dell’ebook reader.
Sono estremamente convinto che il prossimo miliardario non sarà chi costruirà un altro aggeggio elettronico, ma chi riuscirà ad aumentare di molto l’autonomia delle attuali batterie. Ormai siamo circondati da dispositivi, partendo dai lettori Mp3 per la musica, passando per gli eBook reader per i libri e finendo per le cose più semplici come il rasoio da barba. La maggior parte delle cose che usiamo ha una batteria da ricaricare.
Per evitare di usare decine di caricabatterie diversi possiamo usarne uno solo. Tra quelli disponibili ho provato PowerBrick dell’italiana Feligan. Si tratta di una scatola di plastica lucida che promette di ricaricare oltre 10.000 dispositivi diversi. Il tutto è reso possibile per la dotazione di spinotti e prese elettriche.
Grande 24 x 7,5 cm e pesante 600 grammi, ha una potenza massima di 2000 W, quindi potrete collegare dispositivi con una richiesta massima di energia inferiore a quella potenza. Nel totale abbiamo 2 porte USB da una potenza di 10 W ciascuna, 2 prese elettriche da 230 volt e 6 connettori per ricaricare i dispositivi Apple, Nokia, Samsung e in più una porta micro USB e mini USB. Nello store di Feligan, però, ne esistono 16 modelli diversi da inserire nel PowerBrick mediante un sistema a scompartimenti.
Con il lancio di iOS 5 Apple ha presentato anche Cards, l’applicazione per iPhone e iPad che permette di creare biglietti di auguri e spedirli realmente mediante un servizio di Apple. Il prezzo di ogni biglietto è di 4,49 €, spedizione in tutto il mondo inclusa, ma vale la pena usare quel servizio per quella cifra? Ho provato il tutto per rendermene conto.
Cards permette di usare 21 modelli per personalizzare la grafica, la foto principale e il testo del biglietto. A differenza di quello che si può pensare, non è stato creato per le cartoline delle vacanze, ma per i biglietti di auguri per ricorrenze particolari, come il compleanno, il Natale o il matrimonio.
Creare un biglietto è molto semplice e richiede pochi passi. Il pagamento, da come ho notato, non può essere effettuato con il proprio credito iTunes ma solo con carta di credito, forse per questioni contabili della società. La spedizione attivata il 7 novembre ha visto la consegna del biglietto il 18 novembre, quindi ben 11 giorni di lavorazione e spedizione.
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