Articoli nella categoria dott Mela

dott Mela: Leopard non riconosce il bluetooth

kiro
11 dic 2008

Era convinto di potersi dedicare alle piste da sci, invece il dott Mela è di nuovo chiamato in causa per risolvere un nuovo quesito e sviluppare una diagnosi. Questa volta gli scrivo addirittura io, per la gioia del suo tempo libero.

Gentile lord Mela,
so che vorresti dedicarti alla tavola di snowboard, ma ti prego aiutami. Tu che puoi tutto e niente…che sei il sole e la luna…tu che forse ti starai accorgendo che ti sto prendendo in giro….

ho un problema con il mio Leopard. A volte non mi riconosce il bluetooth e anzi sparisce proprio. In System Profiler mi dice che non c’è nulla associato al bluetooth e in Preferenze di Sistema non c’è più l’icona. Fin qui ci potrei anche stare, ma il fatto è che non mi fa mandare in sleep il computer. Come posso fare? Illuminami!

Caro Kiro,

come diceva una vecchia battuta per illuminarti dovrei darti fuoco, soprattutto dopo gli sfottò della tua email, ma visto che siamo quasi a Natale, tutti sono più buoni ma soprattutto sei il mio capo, risponderò al tuo caso. Il problema del bluetooth con Leopard purtroppo è più comune di quanto si possa pensare. Nel forum di discussione di Apple sono riportati molti casi. L’unica cosa che puoi fare è adottare la seguente procedura:

  • Spegni il Mac
  • Togli la batteria
  • Rimetti la batteria
  • Premi il pulsante di spegnimento per circa 5 secondi fino a sentire un suono molto acuto
  • Lo rilasci e fai avviare il sistema

Così facendo dovrebbe funzionarti. Se dovesse servire ripeti l’operazione. A presto e speriamo Apple risolva questo problema.

Dott Mela: l’iPod allagato

kiro
9 dic 2008

Rieccolo, con la sua tavola da snowboard che usa per sfrecciare sui pendii innevati più impervi. Stiamo parlando del dott Mela, il noto medico che risolve i dubbi dei macuser. Mentre attende il Natale per ricevere i numerosi regali richiesti a Babbo Natale (chissà se sa che non esiste), gli passo l’email di Tobia che scrive:

Ciao,
se qualcuno mi può aiutare mi si è allagato l’iPod viaggiando in moto, apparentemente potrebbe funzionare ma avevo inserito il blocco dei tasti che non si riesce più a sbloccare/eliminare (manualmente con cursore sulla faccia superiore). C’è un qualche reset che intervenga su questa funzione ? Grazie per l’aiuto
“.

Ciao Tobia,

brutta cosa quella dell’iPod allagato. Mi chiedo anche come abbia fatto a bagnarsi, ma la tua era una moto d’acqua? In ogni modo se il tasto hold, cioè quello fisico del lettore, è bloccato c’è poco da fare perchè tutte le operazioni di ripristino necessitano di premere tasti, in questo caso play e menu per circa 5 secondi. Se il tuo iPod è proprio compromesso c’è poco da fare. Conviene recitare un requiem e comprarne uno nuovo. Purtroppo non sono water proof. Alla prossima.

Dott Mela: passare al nuovo MacBook?

kiro
28 ott 2008

Lo credevate morto? Niente affatto, il dott Mela è più vivo che mai anche se corre a destra e a manca verso convegni su isole caraibiche. Tra un mojito e interessanti convention di 10 minuti, riesco a fargli leggere l’email di oggi mandata da Casymiro:

Emerito dott Mela,
ti scrivo per informarti che ho un MacBook di generazione precedente, quello con il case di plastica per intenderci. Ora tra alluminio, LED, nuovo case e altro avrei fatto un pensierino nel comprarlo.

Sono un po’ confuso perchè non sono sicuro se faccio bene a passare al nuovo modello. Secondo te ha senso? Grazie mille e a presto“.

Ciao Casymiro,

grazie per l’emerito. Hai dato cibo fresco ai miei colleghi per prendermi in giro per i prossimi giorni, ma torniamo a noi. C’era una volta un mio amico con una bici bianca che percorreva 20 km tutti i giorni, poi un giorno ne comprò una da corsa percorrendo lo stesso chilometraggio. Alla mia domanda sui motivi del nuovo acquisto mi rispose semplicemente: “bhè ma questa è da corsa”.

Il mio amico negli anni cambiò ancora altre volte la sua bici, ma resta in sospeso ancora una domanda: possibile che non si sia accorto di percorrere sempre gli stessi 20 km? Il senso di questa storia mi ha fatto pensare sul fatto che molti, anzichè soffermarsi sugli obiettivi, perdono risorse pensando ai mezzi per raggiungerli. Quindi ti pongo la stessa domanda: ti serve per fare le stesse cose che fai adesso oppure vuoi maggior potenza in vista di lavori più complessi? Rispondi a questa domanda e avrai la mia risposta al tuo quesito.

Dott Mela: lo schermo giallo dell’iPhone

kiro
13 set 2008

Dicono che abbia lasciato lunghi solchi nella sabbia perchè lo hanno trascinato via dal mare. Il dott Mela non voleva proprio saperne di riprendere a lavorare, ma eppure eccolo qua. Armato della sua sapienza e dal suo spirito ribelle, è pronto a sottoporsi alle vostre problematiche cercando di risolverle con le sue diagnosi. Lo rimetto in moto con l’email di Matteo che scrive:

Buona sera dott Mela,
ho acquistato l’iPhone appena uscito ma non l’ho ripristinato quando era disponibile il firmware 5A347…Ora ho installato tutti gli aggiornamenti, ho ripristinato il telefono ma lo schermo rimane giallo.
Come posso risolvere il problema? Ho trovato in rete il firmware in questione e vorrei installarlo ma come faccio se iTunes durante il ripristino cerca il file più recente? Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti
“.

Ciao Matteo,
sarà che ho ancora l’acqua di mare nelle orecchie ma non ho capito bene il tuo problema. Il tuo iPhone si è trasformato in un Simpson? Hai provato con una ciambella? Lo schermo giallo, o meglio la riproduzione calda dei colori, è stata corretta tempo fa e l’ultimo firmware contiene anche gli aggiornamenti precedenti. Quindi se hai aggiornato al 2.1 la tua potrebbe essere solo un’impressione.

Se proprio vuoi essere sicuro puoi entrare in iTunes, collegare l’iPhone, premere ALT e contemporaneamente su “aggiorna” e poi selezionare il file del firmware 5A347 per avviare quello. Il risultato credo non cambierà. Se il tuo schermo è proprio giallo allora credo sia difettoso, in quel caso faresti meglio a chiamare l’assistenza Apple. La terza soluzione è quella di portarlo a Springfield. Spero per te si risolva tutto.

Dott Mela: come togliersi dai guai dell’iPhone

kiro
7 ago 2008

Prima di iniziare questo nuovo caso, il dott Mela ci tiene a far sapere che è in semi-vacanza e quindi legge le vostre email quando può. Tiene anche a far sapere che lui è un medico e non un santone, quindi per i casi specifici (driver, computer che funziona male, iPhone che lievita e sparisce, il condizionatore che non si accende ecc.) non può aiutarvi e predilige i casi che possono riguardare più lettori possibili e non il singolo.

Detto questo ecco l’email che ci ha spedito Massimo:

Caro dott. Mela
Ho un esaurimento nervoso con il nuovo iPhone. Che lento a sincronizzarsi. E come se non bastasse, penso di aver già sperimentato tutte le tipologie di riavvio possibili. Venendo al dunque, ti scrivo per segnalarti una risposta che ho cercato in lungo e in largo e direi che potrebbe essere molto utile ad altri:

- Come si resetta l’iPhone?
Tasto avvio e home premuti contemporaneamente per 10 secondi, finché non ricompare la mela.

- Come si manda l’iPhone in modalità diagnostica? Ovvero come sbloccare un iPhone divenuto mattoncino?
Premere tasto avvio e rilasciarlo. Immediatamente premere home per 10 secondi finché non compare l’indicazione di collegare ad iTunes. A questo punto si può formattare e ripristinare l’iPhone.

- Cosa faccio se all’avvio rimane mela e non succede altro, e iTunes si pianta quanto collego l’iPhone al mac?
(e ora capisci perchè sto sclerando!)
1. tenere premuto avvio e home per 10 sec finché non ricompare la mela.
2. rilasciare avvio
3. premere home per 10 sec finché non compare l’icona di iTunes.

Ciao dott. Mela e salutami Kiro se lo vedi.

Ps: ho anche una domandina per te, caro Dott. Mela… conosci una applicazione con un nome tipo “iPrey” che recita il rosario ed esorcizza l’iPhone… perché se continua così, tra MobileMe perennemente in crisi e sincronizzatore di iPhone in stile processione, l’unica cosa che mi resta è trafiggere il bimbo con un palo in frassino. Non avertela a male se ogni tanto qualcuno ti vuole rubare il mestiere… Cordialmente!

Aloha Massimo,
Non preoccuparti, non mi offendo se qualcuno mi ruba il mestiere anche perchè in vacanza meno lavoro e più mi riposo. Anzi ti ringrazio della spiegazione che hai dato ai lettori, sono sicuro che servirà a molti. Anche io ho assistito a un caso di Mela perenne sullo schermo. In quell’occasione è bastato premere sleep e home per 30 secondi tenendo l’iPhone collegato via USB al computer. In riguardo la sincronizzazione lenta, invece, Apple ha velocizzato la procedura con il firmware 2.0.1 e iTunes 7.7.1, ma a quanto pare non è ancora abbastanza veloce come lo si vorrebbe. Credo bisognerà attendere ancora un po’.

Per le applicazioni per esorcizzare l’iPhone esistono molte versioni della Bibbia nell’App Store. Prova a installarne una, magari fa il suo effetto. Per i saluti a Kiro consideralo come fatto, anche perchè filtra le risposte che dò alle email cancellando le parolacce e le battute a sfondo sessuale…ok ammetto che in realtà scrivo solo le battute a sfondo sessuale.

Alla prossima.

Dott Mela: le email push per iPhone

kiro
2 ago 2008

Il dott Mela ci tiene a far sapere che non risponde a tutti perchè attualmente è in vacanza a cavalcare onde nell’Oceano. Però grazie ai potentissimi mezzi delle comunicazione di cui disponiamo (vedi email) sono riuscito a strappargli una diagnosi al volo.

L’email di oggi è stata spedita da Daniel che ci scrive:

Salve dottor Mela! Volevo chiederle se conosce qualche sito che offra la funzionalità Exchange per iPhone e quindi il servizio push anche per account non .mac o MobileMe. Attualmente solo Yahoo Mail offre questo servizio. Mi farebbe comodo qualche cosa che supporti anche Gmail. Grazie!“.

Aloha Daniel,
le push email sono una gran cosa perchè fanno arrivare la posta elettronica in tempo reale e consumano la batteria del telefono molto velocemente, ma oltre questo qualcuno potrebbe avere necessità di leggere i messaggi il prima possibile. Per adesso solo MobileMe e Yahoo offrono questo servizio, tra l’altro mostrando non pochi problemi. Il fatto è che per far funzionare la tecnologia push bisogna attivare dei server appositi. Gmail attualmente non offre questa possibilità, anche se ha i mezzi e le conoscenze per attivare il servizio, magari lo farà in futuro.

Per adesso non si hanno soluzioni di terze parti perfettamente funzionanti sull’iPhone. C’è il servizio Funambol che per ora permette solo di sincronizzare i contatti, ma in futuro permetterà anche di rendere la propria posta di Gmail, Yahoo e altri in forma push. Non ci resta che attendere.

Dott Mela: sincronizzare i calendari tra Windows e iPhone

kiro
26 lug 2008
Dott Mela

Il dott Mela vuole andare in vacanza e pensa che Apple, come le società farmaucetiche per i dottori veri, regali viaggi per convention fantasma. Mentre si illude di andare a Cuba, gli passo l’emaildi Erpirata che scrive:

Ciao Dottor mela, avrei una domanda da porti.
Mio padre si è comprato iPhone per lavoro e per necessità di gestire le sue mail più semplicemente, oltre questo lui sul suo Pc ha un file chiamato calendario.excel, ora mi chiedevo siccome sono a conoscenza che iPhone permette di sincronizzare il calendario del Pc, quale programma devo usare? Ti faccio presente che lui non possiede un Mac, ma un Pc con Windows Xp . Ho pensato che si debba usare il calendario di windows (ma è presente solo su Vista). iPhone può sincronizzarsi con il calendario di Google oppure il Live di Microsoft?
Fammi sapere, grazie.

Ahhhhhh Windows…ahhhhh Vicodin a me!! Vi piace nominare quel sistema operativo e farmi stare male vero? Ma veniamo a noi. Devi sapere Erpirata che secondo una legge del 1691 tutt’ora in vigore, se un padre compra un iPhone e usa un Pc e suo figlio usa un Mac, allora la proprietà dell’iPhone passa direttamente al figlio, quindi ti suggerisco di farlo presente a tuo padre.

In ogni modo, se non volessi avvalerti di questa legge, tuo padre può usare solo un programma per sicronizzare i calendari, e cioè Outlook. Non ci sono alternative, al massimo può comprare MobileMe e aggiungere manualmente i suoi impegni sull’applicazione Web e successimanete sincronizzare con la teconologia push gli impegni. Se a tuo padre questa soluzione non piace puoi sempre suggerirgli di regalarti il telefono per liberarlo dal problema.